Il commento delle settimana su Roselle – Manciano

Roselle (Gr). Si preannunciava una partita scorbutica e non facile per entrambe le squadre con motivazioni diverse per i due allenatori, DE MASI e RENAIOLI. La capolista Roselle voleva consolidare e se possibile allungare il distacco sullo Sporting Cecina (e cosi è stato), il Manciano portarsi in zona più tranquilla ( e cosi non è stato) avendo il S.Donato battuto con pieno merito il Donoratico facendo un importante balzo in avanti in classifica. Eppure gli ospiti avevano iniziato bene e cercato di creare problemi per impensierire i termali nei primi 20-25 minuti specialmente con il guizzante PAOLINI sulla fascia destra ma il Roselle si è difeso ordinatamente sotto la lucida ed esperta guida di Lorenzo LUPI e Davide SALONI. La reazione dei ragazzi di DE MASI ha dato i suoi frutti alla mezz’ora con il sempre vulcanico ed imprevedibile Matteo COSIMI (elogiato giustamente a fine gara dal Direttore Sportivo Giuliano DRAGONI) che ha realizzato lo splendido goal del vantaggio, Dopo vari tentativi per mettere al sicuro il risultato, andati a vuoto, il colpo di grazia nei minuti di recupero di fine gara, lo dava il bomber Federico ANGELINI, realizzando un calcio di rigore, giustamente decretato dal Direttore di gara per atterramento in area del giovane ROMANI lanciato a rete. Prestazione di sostanza quella di Gigi CONSONNI nello stralcio di fine partita che ha illuminato da par suo con proverbiali giocate. Grande personalità quella di Giulio FAENZI che ha fatto vedere quello che sà fare anche se la fortuna non lo ha aiutato nello splendido tiro angolato che ha colpito in pieno la traversa a portiere battuto. Veri combattenti gli esperti SALONI e LUPI che non lasciano spazi agli avversari e i soli 11 goal subiti ne sono la riprova che tutto il reparto difensivo è al top e la seconda difesa in assoluto dalla terza categoria alla serie D, come pure dicasi del prolifico attacco con ben 42 goal all’attivo e che esprime in ANGELINI il capo cannoniere del girone. Che dire del Manciano: ha provato a dare incisività al gioco puntando almeno a fare risultato ma forse la posizione un po arretrata di SCHIANO, che è un uomo d’area, non ha inciso a dovere per poter creare scompiglio nelle retrovie avversarie. Ora la capolista Roselle è attesa dalla insidiosa e difficile trasferta contro l’A.Picchi Livorno, mentre il Manciano cercherà di riscattarsi ospitando la Pro Livorno, in una gara anch’essa ostica.

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