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Grosseto Calcio

Pincione a Gs: “Delusissimo e arrabbiatissimo per il pari a Lanusei. Giacomarro, basta errori”

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Grosseto. Abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente Pincione (che dovrebbe trovarsi fuori dall’Italia, ndr) per commentare con lui il deludente 2 a 2 a Lanusei, contro una formazione capace di pareggiare nel recupero e in inferiorità numerica. Una beffa che ha tolto altri punti pesanti al Grosseto nell’ottica della vittoria del campionato dopo quelli già buttati al vento nel match dell’andata. Come leggerete, grande delusione del presidente biancorosso, che annuncia tramite Gs l’arrivo di un attaccante esperto dalle categorie superiori e, di fatto, mette di fronte alle sue responsabilità mister Giacomarro, accusato di non essere riuscito a correggere la lacuna dei troppi gol subiti dal Grifone, problema che ha sottratto molti punti al cammino maremmano.

Presidente, immagino che tu sia arrabbiato per questo pareggio col Lanusei.
<<Sì, hai ragione, ma non sono arrabbiato, sono arrabbiatissimo e delusissimo>>.

Lo immaginavo…
<<Certo, ma sono arrabbiato anche con i tifosi biancorossi e con voi della stampa e sai perché?>>.

Forse, ma gradirei che fossi tu a dirlo.
<<Beh, è semplice: tra tutti avete creato una situazione di esaltazione di Giacomarro, dello staff tecnico e della squadra assolutamente ingiustificata. Sono arrivate vittorie roboanti contro piccole squadre, mentre con le big i risultati sono stati deludenti. Nel mercato di riparazione si sono rinforzate tutte le nostre avversarie e noi abbiamo fatto arrivare diversi giocatori con lo stesso intento, ma i risultati non sono cambiati. Mi avete messo nelle condizioni che se mai decidessi di esonerare il mister sareste tutti pronti a puntare il dito contro di me. Tutto questo perché? Perché il Grosseto molte volte gioca bene? A me non importa giocare bene, importa vincere>>.

Capisco. Effettivamente il Grosseto finora ha sprecato tante opportunità e nelle ultime tre trasferte ha subito ben 7 reti, 5 delle quali decisive in senso negativo e ha raccolto solo 4 punti sui 9 disponibili. I numeri dicono questo. Magari ci vorrebbe più equità di giudizio da parte di tutti.
<<Sì, ma non si arriva a vincere i campionati subendo tutte queste reti. Non esiste. Non è scritto da nessuna parte. Siamo forti in attacco e questo lo sappiamo, ma quando non sono in giornata le nostre punte, come facciamo? Rischiamo di perdere, te lo dico io, visto quanto accaduto su campi come quello della Virtus Flaminia. Guarda la Viterbese: ora segna tanto e subisce pochissimi gol. Quello è il viatico per la vittoria>>.

In realtà, ci sono stati casi di campionati vinti segnando tantissimo e subendo molti gol. Diciamo che forse si tratta di eccezioni, ma è possibile.
<<Te lo ripeto: non andiamo da nessuna parte subendo tutte queste reti. Sono stati acquistati tanti giocatori, quasi tutti voluti da Giacomarro, ma continuiamo a subire tanti gol>>.

Dunque?
<<Dunque, se non siamo in grado di porre rimedio a questa nostra lacuna, rischiamo di implodere. Ti domando: cosa è meglio fare, vincere o giocare bene? Se devo scegliere, io scelgo sempre la prima opzione>>.

Credo che a tutti piaccia vincere.
<<Appunto, ma Giacomarro nelle sue idee è molto integralista e non mi permette di aiutarlo a uscire da questa situazione>>.

Magari potrebbe essere necessario far arrivare ulteriori rinforzi di qualità. Oggi, ad esempio, in panchina non c’era neppur un attaccante di ruolo, ma sembra che Nappello fosse disponibile. Dunque, un attaccante in più potrebbe servire. Doveva arrivare Tavares, poi un altro attaccante dal Brescia, che in D, in questa stagione, aveva segnato 8 reti in 14 partite, ma anche questo affare è sfumato. I due centrocampisti di qualità dalla Lega Pro, poi, arriveranno? Ci sono novità in tal senso?
<<Scusa, che facciamo venire a fare giocatori di categoria superiore se poi il mister non li vuole o non li fa giocare? Sì, di Tavares è vero, così come è vero dell’altro attaccante. Quest’ultimo abbiamo deciso di non prenderlo perché ha un carattere non adatto al nostro ambiente. In ogni caso, ti do un’anteprima: domani arriverà un attaccante d’esperienza. Per il resto vedremo, ma dipenderà da Giacomarro>>.

Noto nelle tue parole anche una certa frustrazione.
<<Per forza, mi dà una noia pazzesca vedere il mister che continua a fare i soliti errori e che, nonostante ciò, viene esaltato dai tifosi e da voi della stampa, mentre io vorrei aiutarlo a porre rimedio alla situazione, ma non posso. Giacomarro, come ho detto, non ascolta nessuno e questo non va bene. Andando avanti di questo passo arriveremo terzi o quarti, ci puoi scommettere. In tal caso, però, non venite a lamentarvi con il sottoscritto>>.

Il mister ha sicuramente il suo credo calcistico.
<<Sì e questo lo rispetto, ma se vedi che c’è un problema che si ripete, grave peraltro, come quello dell’eccessivo numero di gol subiti, vuoi porti il dubbio che stai sbagliando qualcosa? Vuoi pensare di ascoltare i suggerimenti di gente del mestiere? Puoi prendere in considerazione il fatto che magari è necessario cambiare modulo? Oggi, ad esempio, che senso ha avuto far entrare Vinicius in sostituzione di Di Gennaro? Fossi stato io il mister, Vinicius sarebbe partito titolare, ma non ho gradito neppure i cambi in tante partite, come a Nuoro, dove abbiamo iniziato a soffrire fin dal 35′. In alcuni casi, poi, siamo stati anche fortunati. Resta il fatto che mi ritrovo con una rosa di 30 giocatori, alcuni davvero forti, ma i problemi difensivi rimangono. Mi sono proprio stancato di questa situazione>>.

Capisco. Visto che ci giri intorno, però, te lo chiedo direttamente: Giacomarro è sempre al suo posto?
<<Per ora sì, ma le cose dovranno cambiare radicalmente. Il mister dovrà aprirsi ai suggerimenti che gli daremo oppure per me potrà andarsene. Non è accettabile il ripetersi di queste occasioni buttate al vento. Non accetto di perdere o pareggiare contro certi avversari per colpe nostre assolutamente evitabili. Voglio vincere, capito? Mi interessa solo vincere e se per farlo dovrò cambiare tutta la squadra, lo farò, stanne certo>>.

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

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27 Comments

27 Comments

  1. Orgoglio maremmano

    17 Gen 2016 at 22:48

    Sono completamente d’accordo con il Presidente, la penso in egual modo da diverso tempo e chi mi conosce lo può confermare

  2. Fabio

    17 Gen 2016 at 22:50

    Mi dispiace per il Mister, ma ora effettivamente basta! non può continuare così! Ragione piena al Presidente. O accetti i giocatori o vai via.Non si possono sempre perdere punti così! l campionati si vincono prendendo pochi gol.

  3. Buttero 70

    17 Gen 2016 at 22:59

    Sfogo condivisibile….e quando dice che il Mister e’ ” integralista ” tutto sommato ha ragione….mai sentito un mea culpa da parte sua….ormai sono 20 partite che ripetiamo gli stessi errori, se si continua così’ non si arriva nemmeno secondi….ora magari la prossima in casa con l’ Astrea la vinciamo 3 o 4 a zero con gioco spumeggiante, ma preferirei vincere qualche volta 1-0, bmagari anche con quelle più’ forti….e poi Vinicius deve giocare, ha ragione Pincione ….

  4. Grifo1912

    17 Gen 2016 at 23:01

    Ha pienamente ragione! Qualcun altro avrebbe gia cambiato allenatore dalla partita con il Flaminia.
    Si capisce bene perche Giacomarro non è mai andato oltre la serie D

    • Maestro

      17 Gen 2016 at 23:42

      Non è possibile che per vincere una partita bisogna fare sempre minimo tre reti!!! Oggi abbiamo preso due gol a difesa schierata…. Fantascienza!!!!! E se il presidente vuole esonerare l’allenatore non deve rendere conto a nessuno, lo faccia e basta….

  5. angelo

    18 Gen 2016 at 00:45

    Caro Yuri, ora si va in cerca del grande attaccante. In casa c’era Murano che in tre partite a Recanati ha fatto 3 gol di qualità. Era ed è uno degli attaccanti più veloce e potente del campionato. Mandato via perchè Patierno è un fuoriclasse, Di Gennaro lotta ma la porta non sa cosa sia ed ha un’autonomia di 30 minuti, Zotti ha 36 anni e ha subito il primo serio infortunio in carriera e Nappello è rotto. Se si ferma Palumbo ……adios…..

    • Yuri Galgani

      18 Gen 2016 at 09:32

      Il problema è che in questo momento decisivo della stagione, con diversi scontri diretti in sequenza e a breve termine, siamo senza attaccanti in panchina. Ecco perché reputo giusto l’arrivo di uno come Torri. Sul discorso di Murano potremmo stare qui a discutere a lungo, diciamo che sono contento per lui (che è un bravissimo ragazzo e un buon giocatore) per quello che sta facendo altrove. Tuttavia, non c’è la riprova che rimanendo qui Murano le cose ora sarebbero state differenti, visto che il giocatore era chiaramente una riserva di cui il mister era pronto a privarsi, come poi ha fatto.
      Patierno è stato sfortunato nel farsi male, perché in realtà a Bisceglie aveva fatto benissimo e qui ha esordito con un gol, destando buona impressione, mentre è andato molto male (come tutto il Grosseto, del resto) contro la Flaminia e senza infamia e senza lode la volta dopo. Comunque, a livello di numeri, posso dirti che in Serie D Patierno ha giocato 74 partite segnando 20 reti, mentre Murano ne ha disputate 98 e ha realizzato 16 centri. Sono dati facilmente consultabili, anche se non so quanto siano aggiornati. In carriera, invece, Murano ha segnato più reti (57 contro le 41 di Patierno), ma ben 37 le ha realizzate in una sola stagione a Potenza, in Eccellenza Basilicata.

      • Fausto

        18 Gen 2016 at 14:46

        Buonasera Yuri, vorrei fare solo questa considerazione….. Quest’anno se il grosseto non fa almeno tre reti a partita non riesce a vincere, è capitato solo in tre occasioni che sono bastate due reti, cioè contro Trastevere, Astrea ed Albalonga, quindi magari solo per le trasferte non è meglio rinunciare ad uno tra Digennaro, Palumbo o Zotti per un mediano o meglio ancora per un difensore? Visto che “il tanto un gol quei tre lo fanno” chiaramente non è vero, visto che in più di una partita abbiamo finito anche per non segnare. Ogni punto alla fine del campionato è prezioso e fa classifica… Per essere ancora primi bastava andare in trasferta con meno presunzione e più umiltà ….. Scusa se mi sono dilungato troppo. Buon lavoro.

        • Yuri Galgani

          18 Gen 2016 at 16:02

          Figurati!
          Grazie per il tuo contributo.

  6. attilio regolo

    18 Gen 2016 at 07:23

    Non so nelle altre parti d’Italia o d’America come funziona, ma qui da noi in Maremma si suole dire che “per forza non si fa nemmeno l’aceto” e figuriamoci poi stando lontano dalla cantina. Accontentiamoci di quello che e’ riuscito a fare pressoche’ da solo questo fin troppo serio allenatore siciliano e aiutiamolo a superare gradualmente le difficolta’ anziche’ cominciare nel solito perfido gioco del “dagli all’untore” ognuno per scaricare preventivamente addosso ad un comodo capro espiatorio le proprie personali responsabilita’. A costruire un giocattolo della fortuna sulla base di un pallone rotondo che rimbalza ad ogni pie’ sospinto a volte occorrono anni, a distruggerlo basta un attimo di incoscenza.

    • attilio regolo

      18 Gen 2016 at 09:32

      Ma poi, di cosa stiamo parlando? Si e’ mai visto esonerare (per non dire”cacciare”) un allenatore che con la sua squadra e’ stato sempre ai primi posti della classifica, che all’inizio del girone di ritorno e’ in piena competizione per il primato e che ha fatto 7 punti nelle ultime tre partite di cui due in trasferta? Stiamo forse perdendo completamente fra tutti il senso della misura o che altro?

  7. Gian

    18 Gen 2016 at 08:01

    Grande PRESIDENTE ha ragione lei, si deve vincere, e vincere in qualsiasi modo, pertanto se lo ritiene opportuno cambi immediatamente allenatore, noi saremo con lei per la vittoria finale.
    SEMPRE FORZA GROSSETO

  8. grifos

    18 Gen 2016 at 08:26

    E’ il momento di dare sostegno al presidente….ha speso Un Sacco di soldi ha accontentato l allenatore in tutto e per tutto e Gil errori Sono sempre quelli.Con una squadra cosi non abbiamo vin to uno scontro diretto. Tuttle Le volte la scusa o e’ il campo Che una Volta e’ brutto e stretto una Volta e’ sintetico, una Volta ha Le buche oppure se la prendere con Gil under……Ma perche il Rieti e la Viterbese giocano su altri Campi?

  9. Grifo65

    18 Gen 2016 at 08:31

    Presidente, se non le piace l’allenatore? lo mandi via! non serve dare la colpa ai tifosi. Prenda le decisioni che occorrono per vincere il campionato! ancora siamo in tempo!!!

  10. cesare

    18 Gen 2016 at 09:02

    Il Presidente ha perfettamente ragione.

  11. LucaS

    18 Gen 2016 at 09:26

    Moah!…
    Seguo il calcio da quando avevo i pantaloni corti, e i sandali blu con gli occhi, ed è sinceramente la prima volta che sento un presidente esprimersi così nei confronti dell’allenatore, che lui stesso ha messo alla guida della squadra.
    E aggiungo dei tifosi.
    E aggiungo ancora : ed ora visto, che il problema è l’attacco (che segna troppi gol), si va a prendere un attaccante di 34 anni che ha segnato la bella media di un gol ogni 4 partite, il cui massimo annuale è stato (in serie D eh, non in B) quanto Palumbo ha segnato in mezzo anno.
    Finisco come ho cominciato…
    Moah!…

    • Bailon

      18 Gen 2016 at 14:08

      Lucasse torna a scrivere su quell’altro muro, da quelli che stanno con Giacomarro. E’ quello il muro del pianto.
      Tutta la vita con Pincione.

      • Yuri Galgani

        18 Gen 2016 at 15:27

        Non cominciamo con discorsi fuori luogo.
        LucaS è persona graditissima e ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione.

  12. Grifo65

    18 Gen 2016 at 11:09

    Ancora sono arrabbiato per la partita gettata al vento!!! però vorrei dire anche al Presidente Pincione, che i giocatori che fanno la differenza al momento non sono arrivati!!! incominciamo a prendere i giocatori di spessore e di rendimento sicuro e poi si può mandare via anche l’allenatore! che comunque credo che dopo certe dichiarazioni abbia già fatto la valigia!!! stiamo gettando al vento un campionato bellissimo!!!
    Decida cosa vuole fare!!!!!!! vincere il campionato o arrivare esimi? I campionati li vincono i giocatori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. Gian

    18 Gen 2016 at 11:24

    E’ giusto che i campionati li vincono i giocatori, in campo ci vanno loro, la società però ti dice che compra qualsiasi giocatore che ci vuole pur di vincere, di chi è la colpa?
    Personalmente quest’anno mi sono divertito molto, però peccato buttare al vento un’occasione del genere.
    A questo punto si può andare avanti con Giacomarro sempre che riesca a riquadrare la squadra in modo da prendere meno gol.
    Forza Mister anche se la squadra dell’innominato mi sembra piuttosto tosta, sarà difficile, ma se sacrifichiamo qualche gol e ne prendendendone molti di meno vinceremo ugualmente il campionato

  14. ser

    18 Gen 2016 at 12:58

    Penso che la spiegazione del subire così tante reti dopo 20 giornate sia o che abbiamo giocatori scarsi o che manca una organizzazione di gioco difensiva. Se è vera la prima ipotesi è l’allenatore che deve segnalare questa carenza alla Società onde provveda, se è vera la seconda allora è una colpa del Tecnico. Per quanto riguarda le dichiarazioni del Sig. Pincione nei confronti del Sig. Giacomarro forse ci dimentichiamo il passato , è vero che gli allenatori ( tipo Allegri, Pioli, Sarri ad es ) venivano allontanati senza tante giustificazioni

    • Yuri Galgani

      18 Gen 2016 at 13:37

      Ser,
      una duplice precisazione sugli allenatori da te citati.
      Pioli e Sarri non sono mai stati esonerati da Camilli.
      Pioli è subentrato a Roselli col Grosseto a 0 punti e ha portato il Grifone, al suo primo campionato di B, al 13° posto finale, poi non ha rinnovato ed è andato al Piacenza.
      Sarri, invece, è arrivato in sostituzione di Gustinetti nelle ultime giornate del torneo cadetto 2009-2010, quello della banda dei giocatori biancorossi che vendevano le partite. Terminato quel campionato, poi, Camilli, non gli ha proposto il rinnovo, tanto che Sarri è andato ad allenare l’Alessandria.

      • ser

        18 Gen 2016 at 13:52

        E’ vero, infatti ho usato il termine generico ” allontanati”

  15. Grifo65

    18 Gen 2016 at 13:17

    x Gian. Se per la società il problema è l’allenatore! lo cambi! io voglio vincere e basta!!!!! mica sono io il Presidente. Decido io per il Presidente?

  16. Lupo

    18 Gen 2016 at 18:13

    Secondo me quello che stona e’ la mancanza di fiducia nell’operato dell’allenatore cioè ormai i pregi e difetti di Giacomarro sono chiari quindi o andiamo fino in fondo con lui (visto che sono stati ingaggiati i giocatori da lui richiesti) oppure se non si crede più in lui ci deve essere il cambio della guida tecnica, secondo me una situazione come quella attuale non può andare per le lunghe

  17. Dilf

    18 Gen 2016 at 18:28

    Ma se vinci x 1-0 tante volte e nn hai un giuoco spumeggiante poi magari alcuni tifosi seri si potrebbero lamentare del giuoco espresso dalla squadra e chiederebbero a gran voce l esonero….
    Certo che perdere troppi punti non va bene visto che la squadra del signore degli agnelli pare abbia trovato la “quadra”…. Speriamo di non rimpiangerli più il la’…

    Ciao Yuri

  18. biancorosso

    18 Gen 2016 at 20:56

    D’accordo con il presidente per tutto quello che ha detto al cento per cento.

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