Grosseto-Vorno 3 a 1, le pagelle. Brillano in molti

I

GROSSETO, 7 Soffre nei minuti iniziali, salvato dalla prodezze di Nunziatini. Trovato il gol del vantaggio, però, si distende e legittima la vittoria mostrando cinismo, forza e piglio delle grandi squadre di fronte a un avversario mai domo.

Nunziatini, 7.5 Se il Grosseto non subisce gol nei primi minuti è soprattutto merito suo. Qualche volta non è precisissimo, ma è subito pronto a rimediare.

Cantore, 6.5 Niente affatto timoroso davanti al suo pubblico, il giovane under si disimpegna sempre con ordine e una certa personalità. Un elemento destinato a crescere.

Sabatini, 6.5 Partita pulita, con diverse corse sulla fascia e qualche pregevole cross. Contrasta efficacemente gli avversari nella zona di competenza.

Cretella, 6.5 Nessuna novità, nel senso che stiamo parlando di un elemento che non ha nulla a che fare con la categoria. Presente in tutte le trame di gioco, abbina fisicità, tempismo e piedi buoni e mette tutto ciò al servizio della squadra. Voto di mezzo punto più basso, però, perché si perde Benassi in occasione del gol ospite.

Ciolli, 6.5 Dopo l’errore grossolano nel primo tempo, cresce col passare dei minuti. Limita avversari molto insidiosi.

Gorelli, 6.5 Non il solito gigante, ma un elemento del quale il Grosseto non dovrebbe mai fare a meno.

Camilli, 6.5 Meno brillante del solito, anche se ampiamente sufficiente. Esce al 76′ sostituito da Molinari.

Zagaglioni, 7 Calamita tutti i palloni del Grosseto. Lancia, imposta, tira e segna perfino direttamente da corner. Peccato solo per l’ammonizione rimediata.

Andreotti, 7 Ha il merito di segnare un gol in girata dal notevole coefficiente di difficoltà. Una rete che cambia il corso della partita, dando sicurezza al Grosseto, fino a quel momento preoccupato dagli ospiti. Sempre presente in tutte le azioni offensive, esce al 90′ sostituito dal giovane Villani.

Pirone, 7 All’inizio fatica a trovare le misure agli avversari e la posizione in campo, ma poi si scatena facendo letteralmente impazzire la retroguardia ospite con giocate da categorie superiori. Da un suo guizzo arriva il pallone che Andreotti trasforma in gol al 23′. Esce al 65′ per Boccardi.

Raito, 6.5 Il solito mastino che morde tutti i palloni e qualche caviglia degli avversari. Un giocatore che incarna quello spirito combattivo da sempre invocato dalla proprietà. Suo il lancio per il gol di Molinari. Una sicurezza.

Boccardi, 6.5 Entra al 65′ al posto di Pirone e porta nuova brillantezza. Il suo ingresso costringe agli straordinari la difesa ospite. Uno dei tanti titolari a disposizione di Miano.

Molinari, 6.5 Il giovane attaccante, classe ’99, entra al 76′ al posto di Camilli e poco dopo segna il gol del 3 a 1 per la gioia del pubblico biancorosso, che lo ha eletto a proprio beniamino fin dall’anno passato. I “mal di pancia” passano, il fiuto del gol resta immutato. Un altro titolare su cui potrà contare il mister.

Villani, 6 Sostituisce Andreotti al 90′ facendo il suo esordio allo Zecchini con la prima squadra del Grosseto. In pochi minuti riesce a rendersi pericoloso mostrando di non soffrire emozioni particolari. Under interessante.

 

Allenatore
Miano, 7 Ha costruito la squadra a sua immagine e somiglianza. Una formazione che corre fino alla fine, soffre e colpisce con cinismo, come sa fare solo una grande. Oltre a ciò, spesso i suoi ragazzi offrono grandi trame di gioco e spunti individuali da categorie superiori. Nonostante questo, in sala stampa il mister non è soddisfatto per il gol subito.

 

Arbitro
Pistolesi, 6.5 Il direttore di gara di Piombino (come i suoi assistenti) dirige senza grandi problemi una gara sostanzialmente corretta. Ha il solo demerito di non essere equo nella distribuzione dei cartellini.

1 Comment
  1. Corrado 1 anno ago
    Reply

    A Pirone avrei dato un meritatissimo 8! Tecnicamente è il migliore del Grosseto.

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