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Calcio

Michele Fanciulli (procuratore) ci spiega dettagliatamente l’articolo 108 Noif e cosa è vietato fare

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Grosseto. Ai microfoni di Gs è intervenuto Michele Fanciulli, noto procuratore maremmano, che ci ha aiutato a capire l’articolo 108 delle Noif e le problematiche ad esso connesse.

Allora Michele spiegaci in maniera semplice la norma…
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L’articolo 108 delle Noif nasce dalla necessità di una regolamentazione dei giovani dilettanti (non professionisti) che giocano sostanzialmente per una formazione, divertimento e attività fisica. Questo è il principio di base di tale regola. Altro punto fondamentale che essendo nel mondo dei dilettanti le associazioni sportive naturalmente non devono avere finalità di lucro. Il tutto nasce dalla firma sulla famosa “lista” che lega il giocatore dilettante dal 14^ anno di età fino al 25^ e tale norma regola il famoso svincolo>>.

Adesso aiutaci a capire come richiederla.
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Non è altro che un accordo che tra il giocatore dilettante e l’associazione sportiva per lo svincolo>>.

Quando può essere fatta?
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In ogni momento della stagione e comunque entro il 30 giugno se si vuol essere svincolati per la stagione successiva. Naturalmente va depositato l’accordo entro 20 giorni dal momento in cui lo stesso è stato trovato. Il giocatore in ogni momento può verificarne il deposito, se non viene fatto può adempiere lui stesso all’obbligo. Tengo comunque a precisare che se un giocatore passa dai dilettanti ai professionisti, l’associazione sportiva ha diritto ad un indennità di preparazione calcolata con un parametro legato agli ultimi tre anni>>.

Se le due parti non trovano un accordo per l’articolo 108 e il giocatore vuole andare via cosa può succedere?
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Il giocatore con il proprio legale può avanzare una causa. Naturalmente partendo dal presupposto del divertimento e dallo svolgimento di un attività fisica, che in mancanza di accordo viene di fatto interrotta, il giudice darà ragione all’atleta stessa. La problematica è la tempistica che è molto lunga e le spese inerenti la pratica stessa>>.

Quindi qualsiasi passaggio di cifre e somme è illegale?
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Esatto, anche perché tengo a ribadire che il principio cardine è l’assenza del fine di lucro delle associazioni sportive e dello svolgimento di un attività fisica per l’atleta>>.

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9 Comments

9 Comments

  1. Aldo

    16 Set 2016 at 15:57

    Che cosa significa trovare un’accordo? tu mi firmi il 108 e io per “riconoscenza” ti taglio l’erba del campo il giorno prima della partita? siamo seri, quale è questa società Maremmana che trova un’accordo senza che tiri fuori qualche soldo? Procuratore faccia i nomi e i suoi conterranei Le saranno grati, altrimenti abbiamo riempito un’altra pagina senza aver detto nulla. il problema è serio e andrebbe affrontato con metodo e consigli idonei a far in modo che a 14 anni insieme al tesseramento definitivo i ragazzi insiemi ai loro genitori genitori possano – anzi debbano – firmare anche il 108, in attesa che l’Italia insieme alla Grecia si adegui a tutti gli altri paesi Europei e tolga questo cappio che serve soltanto a far arricchire le società sportive dilettantische in modo scorretto e in nero, perchè diversamente sarebbe vietato!

  2. Michele Fanciulli

    16 Set 2016 at 22:39

    Sig. Aldo, intanto mi permetto di ringraziarla e salutarla perché non la conosco e le rispondo in prima persona facendole presente che l’intervista che la redazione mi ha fatto ha il solo scopo di chiarire la funzione dell’art. 108 e quindi come si procede a formalizzarlo nelle apposite sedi. Le premetto che per accordo si intende che le parti devono essere concorde entrambi per sottoscriverlo oppure non può essere depositato. Ad oggi il “108” non è un obbligo ma una possibilità ed opportunità da cogliere da entrambe le parti e nessuno meglio di un procuratore sportivo potrebbe aiutarvi. Le sue supposizioni non possono essere attinenti al mio intervento, non mi conosce e non sa che ha rivolto la sua risposta a me che in realtà tutelo i miei assistiti, inteso come giocatori, e non ne artifizio nessun intesa di lucro (nel settore dilettanti) con alcuna società. Le società che lavorano con me sanno che il mio compito è far crescere giocatori e talenti valorizzandosi anch’esse al tempo stesso. Dal tono della sua risposta mi pare di scorgere un certo risentimento e mi auguro non verso la mia categoria che in me vede un combattente e impegnato professionista contro le illegalità del calcio. Se ha avuto qualche recente disavventura sono io che la invito A fare nomi e cognomi o a contattarmi tramite la redazione per parlarne. In ogni caso ripeto che il tema era l’art.108 noif, ed io ho precisato alcuni aspetti illegali su cui stare attenti. L’invito è di avvalervi della consulenza di procuratori che se sono onesti vi aiutano gratuitamente e vi faranno vedere anche aspetti positivi di questo mondo. Michele Fanciulli

    • Aldo

      17 Set 2016 at 11:07

      Sig. Fanciulli mi scuso se mi sono espresso male, non conosco i procuratori e non posso parlarne male. parlavo evidentemente delle società sportive, ma al tempo stesso sono convinto che un sano dibattito sull’argomento potrebbe aprire gli occhi alle famiglie e ai ragazzi che si accingono a firmare il tesseramento definitivo. se poi si vogliono affidare ad un procuratore, non ci trovo nulla di sbagliato. quello che dico è ovviamente frutto di esperienza diretta e non ho bisogno di fare nomi e cognomi perchè non conosco in maremma alcuna società disposta a firmare il 108 con una stretta di mano. se invece mi sbaglio e ce ne sono ce lo dica, così i nuovi atleti e le loro famiglie ne potrebbero trarre giovamento. la cosa più brutta per un genitore è sentirsi dire – quando ormai è troppo tardi – o fai come diciamo noi o tuo figlio ha smesso di giocare. Forse sto dicendo qualcosa che a Lei non risulta? è per questo che ritengo l’articolo corretto nel suo insieme ma insufficiente dal mio punto di vista, ovviamente! per il resto Le auguro un buon lavoro, magari un giorno anche io potrei avere bisogno dei Suoi servizi!

      • Segretario

        17 Set 2016 at 13:47

        A Rosella vincolo annuale per tutti. Non serve il 108. E i ragazzi juniores liberi di scegliere la destinazione …gratuitamente.

  3. Michele Fanciulli

    17 Set 2016 at 14:44

    L’idea del dibattito proposto come tematica in un week end di convegni in materia calcio è una cosa a cui sto lavorando proprio con la mia agenzia e con alcuni colleghi che spaziano dagli aspetti legali, tecnici, atleti i e comunicativi dei ruoli nelle società. Tra le società collaborative c’è il Roselle calcio che so per certo è a sostegno dei giocatori.
    Questa testata giornalistica terrà aggiornati tutti in merito a prossime iniziative.
    Michele Fanciulli

  4. Michele Fanciulli

    17 Set 2016 at 14:55

    Purtroppo per la sua teoria non sempre si può firmare un tesseramento l’ultimo giorno di mercato e le squadre si formano prima, ergo, il tesseramento annuale non è un obbligo alle società ma una scelta che purtroppo non tutte fanno e non tutte sono obbligate a fare come dice lei. Se fosse così semplice non esisterebbero varie forme di tesseramento ivi compreso il pluriennale. Inoltre bisogna tenere conto della tipologia di società, la categoria che ricopre, il valore del settore giovanile e gli obbiettivi. Purtroppo spesso se si firma un tesseramento l’ultimo giorno è perché un ragazzo non ha trovato squadra o una squadra deve coprire una casella a volte di minor valore di altre. Purtroppo è me ne dispiace è il calcio di oggi.
    Michele Fanciulli

  5. Michele Fanciulli

    17 Set 2016 at 22:29

    Lei non ha letto bene la mia risposta è forse non ha centrato bene il problema dell’art 108. Se ci sono delle norme un motivo c’è se ne faccia una ragione.
    Michele Fanciulli

  6. Michele Fanciulli

    17 Set 2016 at 22:33

    Inoltre mi scusi ma io Sono Michele Fanciulli e ci metto la faccia e l’esperienza lei mi può dire almeno chi è? Il suo pseudonimo non la identifica e a me piace parlare con chi manifesta la sua identità e non che giudica alle spalle senza avere idea di cosa si parla. E mi permetta se rilegge i suoi post la confusione la fa lei o c’è l’ha lei. Non le risponderò più per rispetto a chi veramente ha bisogno di aiuto è seriamente si confronta. Buona vita a lei. Fanciulli Michele

  7. Gianni

    18 Dic 2017 at 13:30

    Ma un giocatore con art. 108 può essere tagliato (lasciato a casa) a metà stagione?

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Calcio

Calcio dilettanti al via la nuova stagione con tanti punti interrogativi

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Grosseto – Terminata la stagione del calcio italiano con la chiusura del campi0nato di Serie A, adesso si può tutti pensare alla prossima annata calcistica senza nessuna sosta.
I professionisti della Serie C infatti già da questa settimana inizieranno la propria preparazione come il Grosseto di Lamberto Magrini che si ritroverà al Centro Sportivo di Roselle. Molte altre società invece ancora non sanno niente o molto poco del proprio futuro come la Robur Siena. Ma come la società bianconera ce ne sono tantissime in giro per l’Italia.

Nei dilettanti invece la situazione è diversa. Molte preparazioni prenderanno il via dai primi di settembre visto che i campionati, se non ci saranno intoppi dovrebbero iniziare l’11 di ottobre.
Tanti dubbi per mantenere fede al protocollo richiesto dal Comitato Tecnico Scientifico ed in questa ottica sia il presidente regionale, Paolo Mangini, sia tutta la LND sta lavorando per un progetto per avere requisiti da rispettare che siano diversi da quelli attuali e che siano naturalmente più attuabili.

Staremo a vedere quindi cosa accadrà anche se siamo certi che si partirà con tanti punti interrogativi che solamente il tempo potrà portare via.

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Calcio

Comune Campagnatico: niente sagre per il 2020

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Il Consiglio Comunale di Campagnatico ha deciso all’unanimità di sospendere per il 2020 lo svolgimento delle sagre”. Lo annuncia il sindaco Luca Grisanti dopo un’assemblea che ha visto qualche malumore levarsi tra le circa dieci persone del pubblico, costringendo il segretario a far uscire tre persone di Arcille scontente perché non si svolgerà la locale sagra. “Come Sindaco – afferma Grisanti- avevo inviato le linee guida del governo per le eventuali riaperture e possibilità di effettuare possibili eventi, sagre e manifestazioni e lo avevo fatto per dovere istituzionale senza volontà alcuna di incoraggiare o piuttosto di scoraggiare nessuno, avevo anche pensato di valutare la situazione lasciando, sempre evntualmente, la possibilità di effettuare manifestazioni ad ogni singola associazione ma non assicurando nulla a nessuno”. Un’eventualità, dunque, che, secondo il Sindaco, qualcuno ha voluto cogliere anzitempo. “L’Associazione Festeggiamenti Arcille – sostiene Grisanti- si è subito preparata mettendo in atto interventi costosi, male ha fatto il Presidente perché bastava desse retta al mio consiglio scritto in un messaggio che gli ho inviato il 12 luglio, dove lo invitavo a richiedere un incontro con l’amministrazione comunale prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, in quanto all’interno della maggioranza stava prevalendo la linea di condotta adottata poi nella delibera di venerdì e cioè di non far effettuare sagre nel nostro territorio”. Tra le accuse al Comune e respinte dal Sindaco ci sarebbero quelle secondo cui qualcuno dei consiglieri avrebbe cercato di convincere le altre associazioni a fare le sagre quando queste, a partire da Campagnatico e Marrucheti avevano già deciso di non svolgerle, o che alcuni ristoratori si sono rivolti al Sindaco per chiedere lo svolgimento in quanto queste avrebbero portato beneficio anche a loro. Qualche lamentela c’è stata da parte di alcuni fornitori locali che dichiarano di subire un danno dal mancato svolgimento delle sagre. “All’amministrazione comunale – sostiene Grisanti- continuavano ad arrivare messaggi da parte di molti cittadini che la pensavano esattamente al contrario di quei pochi che volevano effettuare a tutti i costi la sagra. Ricordo che la gran parte dei comuni della provincia non hanno autorizzatole sagre e chi lo ha fatto le ha limitate a quelle delle società sportive”. Secondo il Sindaco una stagione di sospensione delle sagre, a tutela della salute collettiva, può essere gestita dalle associazioni. “Una stagione di sospensione – conclude Grisanti- non è la morte di nessuno e magari forse ha evitato rischi e guai ai responsabili e ha fatto sì che si evitassero rischi per gli abitanti del nostro territorio. Mi sorprende mi stupisce e mi irrita molto l’atteggiamento voluto da qualcuno, solitamente sempre la stessa persona, che ha fatto fare pressioni inutili e anche pesanti da parte di vari fornitori della sagra a tutti consiglieri e non si è limitato solo a quello e visto il ruolo ricoperto invece di tenere un comportamento serio e dignitoso, ha provveduto ad aizzare le folle contro la mia amministrazione inneggiando a comportamenti scomposti e non giusti in una sede istituzionale dove fra le altre cose nonostante tutto questo avrei permesso loro di parlare come è stato fatto poi con chi è rimasto”

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Sant’Andrea, sagra rimandata a data da destinarsi

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Sant’Andrea. La sagra del Baccalà di Sant’Andrea è stata posticipata dagli organizzatori stessi.
Lo si legge in una nota della società apparsa sul proprio profilo ufficiale facebook.
“Nel rispetto delle ultime misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio emanate dalla regione Toscana,la sagra del Baccalà è stata posticipata a data da definire.
Vi comunicheremo a breve le nuove date.”
Così cita la nota della società.

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