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Seconda categoria: la montagna la fa da padrona

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GROSSETO. La montagna la fa da padrona. Questo è in sintesi l’esito del nostro sondaggio sulla vostra favorita per la vittoria finale del campionato.
Al primo posto troviamo la Neania Castel del Piano, inseguita da Santa Fiora, Aurora Pitigliano ed Amiata. E in effetti le squadre amiatine si sono ben mosse; in particolar modo ricordiamo il Santa Fiora del ds Tattarini che per molti è la grande favorita, senza tralasciare l’Aurora Pitigliano e per l’appunto i senesi dell’Amiata che aveva già una buona rosa e un impianto di gioco collaudato.

Attenzione però al Sant’Andrea di Berni e al Castell’Azzara che vuole confermarsi dopo l’ottima scorsa stagione.

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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19 Comments

19 Comments

  1. Collinare

    16 Lug 2014 at 07:23

    Attenzione sl DS Caprini dell’Aurora, di ritorno da Roma, dove ha chiuso per una punta e un esterno sx (per contenere i costi si alleneranno 1 volta ogni 15 gg con la squadra) si è fermato a Civitavecchia e poi Viterbo per sondare 3/4 pezzi da 90 provenienti dall’eccellenza laziale…..

  2. beach

    16 Lug 2014 at 09:32

    A questo punto meglio il girone F, anche se non viene seguito, con tutte ste montagne c’è da sentissi male!!! Roba da matti

  3. Tarantella

    16 Lug 2014 at 13:16

    Brutti che siete montagnoli

  4. Provocatore

    16 Lug 2014 at 17:47

    Visto il mercato fatto in entrata e in uscita dalle 16 squadre di seconda categoria che comporrannil girone grossetano-senese le dividerei in tre fasce.
    Fascia 1: Alta Maremma, I. Santa Fiora, Amiata, Aurora Pitigliano, N. Castel del Piano, Sant’Andrea.
    Fascia 2: Saurorispescia, Maglianese, Orbetello, Castell’Azzarda, Montiano, Etrusca Vetulonia, Cinigiano.
    Fascia 3: Porto Ercole, Nuova Raficofani, Montorgiali.
    La vincente e i play off usciranno dalla fascia 1, dalla 2 chi farà i play out dalla 3 la retrocessa diretta! Poi da qui al 21 settembre mancano due mesi tutto può accadere!

  5. per provocatore

    16 Lug 2014 at 21:40

    Potresti anche stare muto…..

  6. tifoso

    16 Lug 2014 at 22:58

    possono solo fare meglio degli ultimi campionati.sono anni che le squadre amiatine fanno tornei di retroguardia. quando si vive sopra le ns possibilità il risultato che si consegue è palese.ogni commento è superfluo e speriamo che il passato abbia insegnato qualcosa.

  7. La bocca della VERITÀ

    16 Lug 2014 at 23:32

    Per me la favorita è la Maglianese di MISTER DARINI… op scusate ho detto due cavolate!!!

  8. Anonimo

    17 Lug 2014 at 01:21

    Gli ultimi anni le squadre amiatine si sono fatte notare,apparte la pianese che ormai si trova tra i professionisti,il sorano dopo aver vinto il campionato in seconda ha fatto un’ottima stagione in prima,il casteldelpiano negli ultimi 2 anni è arrivato primo e terzo,amiata anno scorso quarta,il montalcino ha vinto il campionato,il pitigliano ha fatto 2 ottime stagioni,se guardiamo il campionato di seconda quest’anno vedeva 4 squadre nei primi 5 posti e 2 anni fa 2 nei primi 3,il cinigiano grazie ai play off è tornato in seconda e l’arcidosso che da quarta in classifica ha sfiorato la promozione in seconda.in più ci metterei il manciano che con la coppa e la promozine di categoria ha sicuramente fatto valere il suo nome,se le ho azzeccate tutte non mi sembrano cattivi risultati.

  9. DS Maglianese

    17 Lug 2014 at 09:45

    Per Bocca della Verità….
    Saresti cortesemente invitato a smettere con le tue stupide provocazioni.
    Ti rendi ridicolo. Non puoi sapere che rosa abbiamo allestito … Ma posso dirti che non ci interessano propositi gloriosi. Abbiamo da ricreare le giovanili per migliorarci tra qualche anno.
    Saluti AS

    • La bocca della VERITÀ

      18 Lug 2014 at 13:42

      Caro DS Maglianese perché non rispondi sull’altra cavolata…praticamente sul fatto che Darini non è un allenatore patentato e quindi non può fare questa attività neanche per hobby?
      P.S.: non ti nascondere dietro il suo prestanome.
      QUEST’ANNO SARÀ GUERRA CONTRO QUESTI SOTTERFUGI!!!
      UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO

      • allenate

        18 Lug 2014 at 14:57

        Caro “Bocca” anche per questa stagione dovrai pazientare, a quanto dicono dall’AIAC di Grosseto la possibilità di allenare senza requisiti sarà prorogata per la stagione che verrà. Siamo in queste mani, purtroppo!

      • zeman

        18 Lug 2014 at 15:00

        Ancora con questa storia. L’allenatore della Maglianese è BONI punto e basta. Darini è il capitano e “allenatore in campo”, se vi va bene e così, altrimenti ce ne faremo una ragione. Una cosa è certa la loro prestazione è veramente gratuita al contrario di altre situazioni. Attendiamo con ansia e timore quello che succederà. Lascia stare poi il termine “guerra” (tra l’altro scritto con caratteri maiuscoli e quindi urlato) visto quello che sta succedendo in Ucraina e Medio Oriente, non mi sembra proprio il caso.

      • DS Maglianese

        19 Lug 2014 at 11:49

        Caro Bocca della verità….
        se tu leggessi anche fra le righe capiresti il mio tranquillo pensiero su come agiamo in quel di Magliano… Gruppo di amici che tirano la carretta con sacrifici e senza dollari!!!!!!!!!!!! Capisci???
        Poi posso dirti che se verrai al Cassio Cassai mi presenterò di persona….e discuteremo sulle tue superflue illazioni!
        Il corso da allenatore lo faremo appena lo riorganizzeranno a GR.
        PS…le parole AS stanno per il mio nome e cognome….. tante le volte tu non avessi capito!!! Saluti e buon mare 😉

  10. tifoso

    17 Lug 2014 at 17:35

    io parlo del versante amiatino cosa c’entrano pitigliano e manciano.il cinigiano è ritornato quest’anno in seconda categoria. il monticello aveva una squadra è sparito da molti anni il castedelpiano uno dei paesi più importanti della provincia economicamente parlando da molti campionati gioca tra la terza e la seconda categoria l’arcidosso fa la terza tra alti pochi e bassi molti. idem santa fiora. l’amiata gioca come senese nel versante grossetano da sempre è in seconda e se va in prima un anno e giù.ed abbadia non è certamente santandrea o la marsiliana.il settore giovanile fuso tra le diverse società fa solo campionati provinciali e non ne vince mai uno. insomma lo dico con rammarico il calcio all’amiata è in disarmo da molti anni

    • Amiatensis

      18 Lug 2014 at 18:00

      Sarà anche come dici te, ma la Pianese disputa, e ormai da molti anni, tutti i Campionati Regionali in tutte le categorie giovanili, oltre a schierare anche qualche formazione nei Provinciali e NEGLI ULTIMI TRE ANNI, ridendo e scherzando, HA VINTO DUE VOLTE SU TRE il CAMPIONATO JUNIORES NAZIONALI (come saprai, in Serie D è l’ equivalente del Torneo Berretti per la Lega Pro).
      L’Amiata disputa tutti i campionati giovanili, di cui almeno uno a livello regionale( altrimenti quel povero ragazzo di Foiano non sarebbe potuto venire a morire sul campo di Abbadia) , mentre i ragazzi di Castell’Azzara, Santa Fiora, Arcidosso e Casteldelpiano ( oltre ad andare spesso, i migliori, a Piancastagnaio) confluiscono nella Giovanile Amiata.
      Questa è una Società che, pur dovendo fare i conti con la forte concorrenza di basket e sci, conta più di 200 ragazzi che, una volta usciti dagli Allievi, si ridistribuiscono nelle varie Juniores della montagna( non mi pare che nelle sue due ultime apparizioni al Passalacqua, la Neania abbia fatto poi così male…) o addirittura alle prime squadre ( vedi il caso di Papalini in questi giorni , un ottimo 97 che, uscito dagli Allievi della Giovanile, è già in forza alla prima squadra del Castell’Azzara).
      La Giovanile ha squadre in tutte le categorie ( e spesso ne ha due) e quasi tutte lottano sempre, ogni anno, per i primi posti.
      Sarà forse per questo che la Società è stata premiata proprio da questa Testata Giornalistica l’altro giorno, nell’ambito del Player of the Year, come migliore Società giovanile della provincia.
      Forse a te tutto questo non sembrerà un gran che, mentre a noi Amiatini, considerato soprattutto il numero esiguo di abitanti a cui attingere e la concorrenza di altri sport molto radicati, tutti questi sembrano invece dei risultati piuttosto soddisfacenti….
      P.S.: quanti CAMPIONATI NAZIONALI con la Primavera o con la Berretti, pur potendo contare su un numero di abitanti infinitamente superiore e collegamenti viari e ferroviari nettamente più agevoli, sono stati vinti negli ULTIMI TRE ANNI da Grosseto e Gavorrano?
      Cordiali saluti.

      • tifoso

        22 Lug 2014 at 13:17

        guarda amico io non faccio una questione di campanile o quant’altro io giudico dai fatti il calcio amiatino annaspa da molti anni.certamente npon è il solo ma ricordati cosa era castedelpiano cosa era il santa fiora e perchè no l’amiata.

        • Spettatore curioso

          22 Lug 2014 at 15:53

          Prima o poi il simpatico ma troppo ampolloso ( diceva il mio professore di italiano) Amiatensis ci farà credere che il calcio è stato inventato sull’Amiata e che i giocatori migliori si formano in montagna. Quelli che invece hanno avuto la sfortuna di nascere al mare, di mangiare pesce, di vivere al sole non saranno mai buoni calciatori. A questo mondo tocca sentirne di tutti i colori…..

          • Amiatensis

            22 Lug 2014 at 16:26

            Hai ragione: a questo mondo tocca proprio sentirne di tutti i colori…..
            Ma perché, prima di “imbracciare” la tastiera, non ti sei letto per bene a cosa avevo risposto!???
            Ti sembra che io abbia sostenuto quel che dici te!??!

        • Amiatensis

          22 Lug 2014 at 15:54

          I fatti sono questi amico, e i fasti che rammenti appartengono ( vista l’attuale situazione dell’Italia) non solo ad un’altra epoca, ma addirittura ad un’altra era…
          Tanto sull’Amiata che in Pianura.

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Il Follonica Gavorrano di scena a Cannara per proseguire la striscia vincente

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Il Follonica Gavorrano, rivitalizzato da tre vittorie consecutive, fa visita domenica (calcio d’inizio alle 14,30) al Cannara, nella ventunesima fatica nel campionato di serie D, per proseguire la striscia positiva. I ragazzi di Paolo Indiani, che hanno finalmente trovato una continuità di rendimento, si presentano al “Comunale Spoletini” consapevoli di avere di fronte un buon avversario, contro il quale non sono andati oltre l’1-1 nella gara d’andata al Malservisi Matteini (gol di Lepri nel primo tempo e pareggio umbro di Bagnolo nella ripresa), ma allo stesso tempo puntano a ripetere le belle prestazioni offerte ultimamente, che hanno permesso di sistemarsi a centroclassifica. Mancherà Giulio Grifoni, che ha avuto la peggio in uno scontro di gioco contro lo Scandicci; i primi esami non hanno riscontrato fratture alla spalla, ma il dolore non ha permesso all’esterno di allenarsi per tutta la settimana. Una perdita importante, con il mister che sarà costretto a cambiare qualcosa nello schieramento iniziale. Ancora assenti Gafà, Consonni e Jukic. Torna invece a disposizione il difensore centrale Mattia Placido.

Domani a Cannara sarà una sfida importante, contro attaccanti come Bazzoffia molto pericolosi.

«Non dobbiamo sottovalutare gli umbri – ha detto proprio Placido in settimana –  sono una buona squadra. Hanno giocatori come Bazzoffia (10 reti in campionato) e dovremo stare molto attenti. Noi siamo decisi a continuare a vincere. I nostri obiettivi sono quelli di tornare tra i professionisti e io vorrei farlo davvero con il Follonica Gavorrano, meritandomi la riconferma anche per la prossima stagione. Reputo che questa società sia il Real Madrid della serie D, per quanto riguarda l’organizzazione e il modo di fare. Sappiamo bene che tipo di proprietà c’è alle spalle e quali sono le loro intenzioni. Qui ci sono tutte le possibilità per fare bene».

Quella tra Cannara e Follonica Gavorrano è la quarta sfida della storia: i grossetani hanno vinto allo “Spoletini” nella passata stagione con un gol di Jukic, mentre le due sfide in Maremma si sono chiuse sull’1-1. Andrea Jukic non è ancora pronto per la seconda avventura con la società del presidente Balloni e toccherà quindi alla coppia Cristian Brega-Lorenzo Benedetti provare a scardinare la difesa della squadra allenata da Antonio Alessandria.

Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara; assistenti Francesco Feliziani e Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto.

I convocati.

Portieri: Wroblewski, Niccolò Carcani.

Difensori: Bruni, Ferrante, Pietro Carcani, Ferraresi, Valente, Placido, Farini.

Centrocampisti: Berardi, Torelli, Pardera, Gemignani, Apolloni, Rosa Gastaldo.

Attaccanti: Lepri, Guazzini, Benedetti, Brega,  Lombardi.

Il programma della 21ª giornata: Albalonga, Aglianese, Bastia-Pomezia, Cannara-Follonica Gavorrano, Monterosi-Calcio Flaminia, Ponsacco-Us Grosseto, Sangiovannese-Grassina, Scandicci-San Donato Tavarnelle, Sporting Trestina-Foligno, Tuttocuoio-Aquila Montevarchi.

La classifica: Monterosi 42; Us Grosseto 39; Albalonga 37; Grassina 35; Scandicci 34; Aquila Montevarchi, Calcio Flaminia 30; Follonica Gavorrano 28; Foligno 27; Aglianese 26; Sporting Trestina 25; Sangiovannese 24; Cannara 23; San Donato Tavarnelle e Pomezia 21; Bastia 20; Ponsacco 15; Tuttocuoio 10.

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