Vincenzo Camilli è diventato padre, Piero, invece, nonno per la terza volta

I fratelli Camilli. In basso a destra, Vincenzo, mentre all'estrema sinistra c'è Luciano.

Grotte di Castro (Vt) La famiglia Camilli si è allargata. Ieri, infatti, è nata la primogenita di Vincenzo Camilli, comproprietario dell’Us Grosseto (di cui è stato anche vice-presidente) e presidente della Viterbese Castrense. La bambina, di nome Ginevra, è il frutto dell’amore tra Vincenzo, appunto e Cristiana Sensi, dottoressa del Policlino Gemelli. Dunque, Piero Camilli è diventato ancora una volta nonno, dopo le due nipotine avute dalla figlia Beatrice. Ai neo-genitori, ai rispettivi familiari e soprattutto alla neo-arrivata Ginevra vanno i migliori auguri da parte della redazione di Grosseto Sport.

11 Comments
  1. max 3 anni ago
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    Ma a noi??

  2. Buttero 70 3 anni ago
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    Detto questo, perche’ invece non evidenziamo anche che nel prossimo Consiglio Comunale non si parlerà della convenzione ?!?
    Il fatto mi sembra molto più’ importante, purtroppo….ho paura che il prossimo anno toccherà davvero andare a vedere il Roselle……
    Redazione diteci qualcosa, in questi ultimi giorni c’è stato un silenzio assordante, società muta come al solito, quando invece il tifoso avrebbe bisogno di un po’ di entusiasmo catzo….siamo in lotta per il 2′ posto o no ?????

    • Marco 3 anni ago
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      Parole sante Buttero… Il problema è proprio questo: il silenzio assordante di queste ultime settimane, sia parte del comune, che da parte del Grosseto, interrotto solamente con le dichiarazioni fuori luogo di Pincione alla Nazione. Conoscendo la famiglia Luzzetti, ma anche gli altri fornitori debitori non credo proprio che vogliano truffare una società che hanno da sempre nel cuore. Organizzate un bell’incontro per fare chiarezza, pubblica, così anche i tifosi sapranno la verità.
      Il sindaco Bonifazi deve invece chiamare Pincione e Iapaolo e parlare chiaro, per evitare che si ripeta un Camilli bis. Se anche il Football Club, per un motivo o per l’altro, stavolta però gli imprenditori, quei pochi che si erano prestati a dare una mano, direbbero “marameo”. E il calcio farebbe la fine del baseball, morto e sepolto. La gente un pochino piange e rimpiange ma dopo un po’ se ne fa una ragione. Sveglia Grosseto: è il momento di conoscere la verità

  3. Il bersani 3 anni ago
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    Siete come Signorini ora vi mettete a fare pure gossip..ahahahahah

  4. Bailon 3 anni ago
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    E un bel ecchissenefrega?

  5. Beppe 3 anni ago
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    Roba da matti. Dateci notizie anche degli Anzidei.

  6. Francesco 3 anni ago
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    Stavolta siete proprio fuori luogo..

  7. Boby 3 anni ago
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    A me sinceramente mi importa una sega.

  8. enrico 3 anni ago
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    Una notizia da dare su Viterbo sport.

  9. Daigrifone 3 anni ago
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    Ma chi se ne frega?

  10. Grifone 2 anni ago
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    Brava redazione avete fatto bene a fare gli auguri alla famiglia CAmilli.Non dimentichiamo,ci hanno fatto vedere il calcio che conta.Quello che è accaduto dopo è tutta colpa di quelli che governavano questa città.

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