Gs Tv – Orlandi: “Budoni ostico. Ostiamare ammazzagrandi. Secondo posto? Dipende da noi”

Grosseto La video-intervista all’allenatore biancorosso alla vigilia del match Grosseto-Budoni, incontro valevole per la 31ª giornata del girone G di Serie D. Intervista e montaggio di Yuri Galgani, riprese di Luca Ginanneschi.

(parte conferenza stampa a cura di F. Lubrani)

Il Grosseto difende domenica il secondo posto dall’insidia Budoni, formazione invischiata nella zona playout. Nevio Orlandi ha due defezioni rispetto alla partita precedente:

<<Manca Lavopa per squalifica e Torri non ce l’abbiamo – aggiunge poi tecnico del Grosseto – si è fatto male nel momento del gol del 3-2 a San Cesareo. Torri è un ragazzo che si è sempre impegnato negli allenamenti dal carattere positivo, sono contento per lui che abbia fatto bene, col Budoni mancherà qualcosina come sostituti>>.

Senza Torri e con la rinuncia da tempo a Palumbo, il Grosseto avrà qualche cambio in meno in panchina, Di Gennaro e Nappello non mancheranno, mentre la sostituzione di Lavopa riporterà cremonini fra i titolari a meno che Orlandi non decida di cambiare modulo inserendo Vaccaro e tornando al 4-4-2 con centrocampo a rombo (come con l’Albalonga):

<<Abbiamo dei calciatori che possono adattarsi nelle situazioni precedenti e quindi tra stasera e domani partorirò le scelte. Abbiamo provato anche un modulo diverso per la sostituzione di Lavopa– risponde Orlandi – Il Budoni è una insidia, come lo era la partita di domenica scorsa e quella con l’Ostia Mare: sono squadre vive che vogliono togliersi dalla parte di classifica precaria. Hanno giovani che vogliono mettersi in evidenza e quindi sì: è una insidia>>.

Grosseto non particolarmente bello in questo frangente di campionato che ha saputo però tornare al secondo posto:

<<In questo campionato abbiamo visto chiunque può venire a fare danni – commenta Orlandi – c’è molta differenza magari di blasone fra le squadre ma in campo tutti danno l’anima. Noi abbiamo lavorato bene tutta la settimana, sappiamo che dobbiamo metterci tanto del nostro, sotto il profilo della corsa, dell’atteggiamento>>.

La vittoria strappata all’ultimo assalto a San Cesareo ha mostrato quantomeno un Grosseto dallo spirito giusto:

<<Domenica scorsa siamo stati bravi a ripartire subito – risponde il tecnico – era una partita che sul 2-1 andava chiusa necessariamente perché l’insidia è sempre dietro l’angolo e siamo stati ancora bravi a ripartire subito, quel 2-2 poteva lasciare il segno. Forse c’è troppa convinzione di essere più bravi rispetto all’avversario e cerchiamo una situazione fin troppo comoda prima di andare alla conclusione, ai venti metri dobbiamo essere in grado di calciare>>.

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