Grosseto sfida al Lanusei per confermarsi, Viterbese ospita il San Cesareo

GROSSETO. Finalmente la classifica assume quella che dovrebbe essere la sua caratteristica definitiva con Grosseto e Viterbese a contendersi la vittoria finale, ad occupare le prime due posizioni; certo, non dobbiamo sottovalutare le altre squadre tipo Arzachena e Rieti, ma, non me ne vogliano gli altri tifosi, credo che a logica le squadre con le rose migliori del campionato siano proprio le prime due. Il Grosseto (40), però, deve fare molta attenzione al Lanusei (21), anche se i 19 punti di differenza sono tanti, come tutte le trasferte sarde nascondono insidie da tutti i lati.La compagine dell’Ogliastra vede i suoi albori alla fine degli anni ’80 e nasce dalla fusione tra il Don Bosco Calcio e la Polisportiva Lanusei, per sviluppare la propria attività nel comprensorio della cittadina sarda dal quale, la società sportiva non si è mai allontanata. A livello di risultati il Lanusei si è sempre contraddistinto nei campionati dilettantistici raggiungendo la serie D per la prima volta nella presente stagione dopo la vittoria del campionato della passata annata. Una particolarità della società sono i colori sociali che, anche se non nel medesimo ordine, richiamano di fatto quelli della bandiera italiana. Chiaramente per il Grosseto quella di domenica pomeriggio è una partita da vincere e basta, anche se le difficoltà, come già detto, sono tutte dietro l’angolo; però anche le altre squadre in testa alla classifica hanno impegni non complessi e perdere punti potrebbe significare dover poi affannosamente recuperare posizioni, il che non è mai facile.
Quanto al calendario, la Viterbese (39) riceverà il San Cesareo (13) nel più classico dei testa-coda con la formazione giallo-blù che non dovrebbe incontrare grandi difficoltà nel proprio match casalingo; medesimo discorso per il derby sardo tra l’ Arzachena (38) contro il Castiadas (13) e anche per il Rieti (39) che riceverà il Trastevere (28), anche se, in quest’ultimo caso, non trattandosi di vero e proprio testa-coda, le difficoltà per la formazione di casa aumentano leggermente.
Si prosegue con Muravera (19) – Flaminia (21), incontro tra due squadre che navigano a metà classifica e che, alla fine, non dovrebbero avere grosse difficoltà a raggiungere il loro obbiettivo iniziale: una tranquilla salvezza; In Olbia (30) – Nuorese (34), squadre comunque che si mantengono nelle zone alte della classifica, anche se sembrano ormai fuori dai giochi per una promozione diretta; quanto ad Astrea (10) – Ostiamare (29), la squadra di casa sembra ormai avviata ad una inevitabile retrocessione, mentre quella ospite non sembra avere più lo smalto di inizio campionato, male potenzialità per fare un campionato a ridosso (e perché non dentro) della zona play off rimangono tutte; in Albalonga (30) – Budoni (17), nonostante la differenza di punti in classifica, vista la tabella di marcia casalinga della squadra di Albano Laziale si potrebbe pensare ad una partita non scontata, anche se la squadra ospite, in trasferta, ha ottenuto solo sei punti.
Chiude il programma della 20a giornata Cynthia (18) – Torres (34), partita che potrebbe rimarcare un certo amaro in bocca per gli ospiti per le troppe occasioni perdute per rientrare nel giro promozione.

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