Coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di Braccagni – Albinia: Mecarozzi doppietta pesante, Kryeziu inesauribile

Braccagni: 

Ottaviani 5,5: è bravo a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, sui 5 gol subiti onestamente, può veramente poco
Kryeziu 7: sulla fascia destra fa ciò che vuole, su e giù per 95 minuti dimostrando lucidità e intraprendenza. Puntuale e attento in difesa, che partita
Boschi 5,5: ammonito dopo pochi minuti, è costretto a contenersi e non strafare. Lui che fa dell’aggressività la sua arma migliore, viene condizionato (dal 39’st Marzocchi: Sv)
Bellini 5,5: Troncarelli lo costringe spesso a mantenersi basso, partita di sofferenza
Decarolis 6: della coppia centrale è quello che compie meno svarioni, cerca spesso anche l’anticipo calcolando bene il tempo
Curatolo 5: partita di sofferenza tremenda per il numero 6 che spesso sbaglia la giocata, come in occasione del 3° gol dove regala la sfera a Lelli. In confusione
Bogi 6,5: buona prova del numero 7 che si dà molto da fare nel primo tempo trovando il meritato gol che riapre la gara nella prima frazione. Nella ripresa cala un po’ ma è comunque uno dei più positivi
Mengoni 4,5: appare spaesato e fuori dalla partita. Nessuna occasione degna di nota, completamente estraneo alla manovra (dal 23’st Zannerini 5,5: entra ma non riesce ad incidere come vorrebbe)
Balestri 6: inizia male, si riprende col passare dei minuti per salire poi in cattedra e dettare i tempi di gioco. Sua la pennellata per il 2-3 ma quella partenza falsa costringe il Braccagni a rincorrere fin da subito. Pecca di continuità
Biancalani 6,5: anche lui inizia in sordina, poi cresce con il passare dei minuti e il Braccagni cresce a sua volta. Calo fisico evidente nella ripresa, ma la qualità del numero 10 non si discute
Chechi 5,5: anche lui va in modo discontinuo, dimostra di avere le potenzialità ma troppo spesso non rende come dovrebbe. Dopo un colpo violento alla nuca non riesce  più incidere sulla gara (dal 48’st Roberto Cappelli: Sv)
Allenatore Calchetti 5,5: sono troppe le disattenzioni della sua squadra che dimostra di avere però carattere e determinazione. Peccato, perchè ora diventa durissima passare il turno…

Albinia: 

Cogno 5,5: ogni volta che arriva un pallone dalle sue parti, sono brividi. Freddato prima da Bogi e poi dalla punizione di Balestri. Bravo con i piedi ma occorre maggior sicurezza
Barbini 6: gara attenta e di contenimento del terzino sinistro, tiene bene la posizione rinunciando però alla fase offensiva
Cava 5: in difficoltà contro Chechi e Biancalani, spesso deve aggrapparsi a rinvii affannosi e in brutto stile. Suo il fallo di mano che scaturisce il gol del 2-3 mancando clamorosamente un colpo di testa semplice semplice con la sfera che rimbalza sul braccio.. (dal 18’st Piersanti 6: entra bene tenendo in modo perfetto la posizione. 0 rischi corsi)
Biagiotti 6,5: gara senza sussulti del numero 4, tiene bene la posizione chiudendo anche la gara con un rigore preciso e freddo dopo esserselo conquistato personalmente
Delle Piane 6: in mezzo alla difesa tiene bene la posizione senza correre rischi non andando mai per il sottile
Caprini 4,5: nel primo tempo, radionacraca all’orecchio, non si vede mai, vien da sè la domanda, era in campo? (dal 15’st Calussi 6: entra bene, tanta intensità e tanta corsa, quello che serviva all’Albinia per portare a casa la vittoria)
Troncarelli 7: indemoniato sulla destra, continua spina nel fianco, minaccia continua. Trova il gol che corona una prestazione fatta di ottime giocate e tanta quantità (dal 31’st Conti 6,5: buon ingresso, tiene alto il pallone e trova nel finale di partita un gol bello con una conclusione improvvisa dal limite)
Vettori 6,5: si nota poco per la qualità ma svolge una fase di contenimento e di interdizione da applausi. Se in futuro, riuscirà ad abbinare anche una fase d’impostazione migliore, potrà diventare un signor centrocampista
Sabatini 6: partita di sacrificio fatta di tanto lavoro sporco e tante sportellate. Utile per tenere alta la palla allentando la pressione del Braccagni (dal 45’st La Mantia: Sv)
Mecarozzi 7,5: doppietta fondamentale dell’uomo più importante dell’Albinia, il capitano trova in 17 minuti due volte la via della rete, prima con un colpo di testa su corner e poi con un gol da rapace d’area di rigore. Fondamentale inoltre, la sua prestazione in mezzo al campo. 
Lelli 5,5: come sempre, dimostra di avere i colpi e le giocate, scalda le mani ad Ottaviani nel primo tempo con una bella conclusione ma spesso si nasconde senza farsi trovare dai compagni come dovrebbe (dal 42’st Giudici: Sv)
Allenatore D’Arrigo 6,5: alla sua squadra serviva solo un risultato, è arrivato, con un punteggio forse troppo largo ma comunque, tirate le somme, meritato. Imposta una partita diversa rispetto alla prima, fatta di corsa e di intensità, giocando a specchio rispetto al Braccagni e questa scelta, premia. 

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