San Donato tranquillo, Roselle e Manciano chiamate alla perfezione

Nella foto il Roselle esulta dopo un gol

A due giornate dal termine il campionato di Promozione non ha ancora emesso il proprio verdetto. Il San Donato ha raggiunto domenica scorsa la salvezza, ma Roselle e Manciano sono ancora sulle spine ed hanno bisogno di punti per raggiungere rispettivamente l’accesso diretto in Eccellenza e la permanenza in Promozione.

La squadra di De Masi, tenendo un occhio puntato al match tra San Miniato e Cecina, deve vedersela con il Gracciano. Non ci sarà quasi sicuramente Consonni, ma il tecnico recupererà Faenzi e probabilmente anche Saloni almeno dalla panchina. In casa rosellana c’è grande determinazione e la squadra ha lavorato duramente in questi giorni per non vedersi sfuggire di mano ciò che è ad un passo e che nessuno vuol dire per scaramanzia. Battere il club senese potrebbe costituire la pietra angolare per la realizzazione del sogno rosellano.

In casa San Donato si respira un’aria serena e la partita interna contro il Perignano viene vista sotto una luce diversa dopo aver raggiunto la straordinaria salvezza in anticipo. Ciò non si può dire del Manciano che al Niccolai contro la Pecciolese è chiamato a non commettere errori: senza Paolini squalificato e senza l’infortunato Schiano la squadra di Renaioli sa di non avere ulteriori prove di appello.

Manca poco alla salvezza, ma quell’ultimo sforzo deve essere compiuto al più presto dalla squadra mancianese per non rischiare di trovarsi all’ultima giornata a combattere per i tre punti lontano dalle mura amiche.

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