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Grosseto Calcio

Fc Grosseto: da sciogliere il nodo del settore giovanile

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GROSSETO. Con gli arrivi dei nuovi giocatori, la prima squadra sta prendendo man mano forma come richiesto dal tecnico Giacomarro.
Adesso, però, c’è da sciogliere uno dei nodi cruciali: quello relativo al settore giovanile.
Inanzitutto, proviamo a fare chiarezza sulla vicenda. Partiamo dal presupposto che la nuova società disputerà il campionato Juniores nazionali e sarà gestita direttamente insieme alla prima squadra.

Da ieri la stessa dirigenza ha reso noto che a partire dal 14 di agosto sarà possibile ricevere informazioni presso la segreteria per la scuola calcio, quindi tanto per intendersi ed essere spiccioli dove c’è da pagare una quota di iscrizione.

All’appello quindi mancano Allievi e Giovanissimi che, se allestite le compagini, disputeranno i campionati provinciali e non regionali.
Indiscrezioni parlano di una società interessata a farlo anche se il tempo stringe e la mancanza di infrastrutture (il “Palazzoli” non può accogliere tutte le formazioni), la scelta di nuovi tecnici e soprattutto trovare nuovi giocatori diventano problemi di carattere primario.

Quale prospettive future si potranno avere? Andare avanti con il progetto Brogelli che in questo caso vedrebbe l’utilizzo del nome Invicta come serbatoio per la Juniores e la prima squadra o accettare anche la collaborazione di Sonnini e Meacci?

Tutti nodi che dovranno essere sciolti quanto prima.

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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32 Comments

32 Comments

  1. Cuorebiancorosso

    14 Ago 2015 at 13:23

    Scusi Lombardi come mai con Osti si parlava di campionati regionali e ora di provinciali? In un recente vostro articolo sembrava che si mantenesse la linea intrapresa. (Che confusione …). Ovviamente anche la scelta della scuola calcio è influenzata da questo, Grazie

    • gian

      14 Ago 2015 at 19:50

      Che noia per non dire peggio, con questo settore giovanile, pensiamo alla prima squadra, poi il resto viene da se’.

  2. Giovanni

    14 Ago 2015 at 13:32

    Secondo me sarebbe logico partire da zero, allenatori e gestione Grosseto senza la collaborazione di tizio o caio per evitare “favoritismi” e voci su chi viene preso e chi no. Non è una vergogna iniziare dai provinciali, volendo si potrebbe fare un interprovinciale su Livorno o Siena per avere una maggiore competitività e si può sempre dimostrare il proprio valore.

    • Consigli

      14 Ago 2015 at 14:44

      Con questa storia dei favoritismi sei davvero patetico…siccome però’ da come parli sembri un grande esperto di calcio giovanile, invece di accuse a vanvera inizia a fare i nomi dei raccomandati e di quelli ai quali questi avrebbero tolto il posto. Dopo di ciò’, sempre dall’alto della Tua esperienza, fai i nomi degli allenatori ed imposta le rose dei giocatori!!! Pendiamo tutti dalle tue labbra.

  3. Giovanni

    14 Ago 2015 at 13:36

    Dimenticavo, perché deve essere l’INVICTA il serbatoio del Grosseto? Non possono fare con il Gavorrano che chiede i ragazzi oltre al Sauro anche alle altre società?

    • franco

      22 Ago 2015 at 23:02

      si sono fatti avanti perchè qualcuno deve far giocare i figli.il nome non lo posso fare ma tutti sanno chi è

  4. Maremmano vero!!!!

    14 Ago 2015 at 13:43

    Se aspettate ancora quando sara’ sciolto vi ritroverete una scatola vuota,quindi entro lunedi cercate di scioglierlo….

  5. il tanche

    14 Ago 2015 at 15:16

    Con tutto rispetto questi sono qui da una settimana devono fare anche la prima squadra tempo al tempo Roma non fu fatta in un giorno , specialmente a grosseto che si vive di invidia l’uno con l’altro è le società sportive per la morde dioooo si infilzerebbero

    • attilio regolo

      14 Ago 2015 at 18:10

      “il tanche” ha perfettamente ragione.
      Solo qualche settimana fa non sapevamo dove nascondere la faccia dalla vergogna ed oggi invece abbiamo rialzato la testa e stiamo ragionando sul da farsi.
      Le parole d’ordine sono realismo, concretezza, rinnovamento, spirito d’unione, ma soprattutto pazienza.
      Buon Ferragosto a tutti.

      • Io sono il calcio

        14 Ago 2015 at 18:38

        Concordo in toto con il Tanche, basta farsi la guerra interna , e basta con l’invidia che rovina anche , spesso, amicizie !!!!
        Avanti Grifo !!!!! E Buon Ferragosto

  6. Mario

    14 Ago 2015 at 18:49

    Ora c’è da pensare alla prima squadra perchè qua bisogna andare in lega pro e non abbiamo tempo di discutere e di caxxeggiare; poi si penserà al settore giovanile, facendo le cose con calma e per bene, ma ora la priorità è la serie D, da vincere. Cercate di non rompere i gabbasisi a questa proprietà, le vostre beghe sul settore giovanile risolvetevele da voi, nel vostro piccolo orticello da provinciali; vediamo di farci riconoscere anche da queste persone, facciamo stancare anche questi con i nostri provincialismi da comari, fatela finita di menarla co sto settore giovanile

  7. Maurizio Claudio

    14 Ago 2015 at 19:36

    Ha ragione Cuorebiancorosso. Con Osti si parlava a ragione di regionali. Il discorso vale dunque sia per l’Ac che per L’Fc anche perché in Federazione Bonifazi poteva presentare l’una o l’altra societå e la Figc ha dato l’ok per la società presentata da Grosseto, per cui non ci facciamo prendere in giro, ma dobbiamo vigilare che tengano alto sempre il nome di Grosseto, creando un settore giovanile che diventi in futuro un serbatoio per la prima squadra.

    • gian

      14 Ago 2015 at 21:18

      Che noia con sto settore giovanile

      • sportivo

        15 Ago 2015 at 11:10

        E cosi non riuscite mai a guardare oltre il presente. Solo per un fatto economico il settore gionanile è fondamentale, senza parlare poi del senso do appartenenza che in queste categorie è fondamentale

    • ser

      14 Ago 2015 at 21:47

      così come abbiamo vigilato nei 13 anni di era Camilli!

  8. Max

    14 Ago 2015 at 20:30

    Alla nuova società dopo 10 giorni si continua a rompere con il settore giovanile. IMPORTANTISSIMO, ma diamole tempo e fiducia. A Camilli per 15 anni nessuno ha mai detto nulla.

  9. Mauro

    14 Ago 2015 at 20:38

    Scusate tante chiacchiere andiamo in Lega Pro e poi avranno il tempo per capire e sistemare se serve le cose. Se hanno scelto una società credo che lo abbiano fatto valutando più cose poi noi toscani siamo per la polemica e allora ok. Per ora sosteniamo i nuovi dirigenti e poi vedremo. W il FC Grosseto

  10. Lorenzo

    14 Ago 2015 at 22:58

    Si ma non è che se uno commenta l’articolo del settore giovanile indispone la nuova società…….. Tranquilli. Forse interessa il settore giovanile perché in teoria una società lungimirante dovrebbe puntare sui giovani e sicuramente questa nuova proprietà lo farà. L’aver portato alle lunghe questa situazione ha fatto si che i componenti delle squadre giovanili (soprattutto 1999 e 2000) per non rimanere “a piedi” si sono trasferiti o sono stati richiesti da altre società professionistiche. Sembra quasi che parlare di giovani dia noia a qualcuno….. Boh ?!

  11. attilio regolo

    15 Ago 2015 at 05:13

    Chi come questa Grosseto Group raccogliendo i cocci del calcio grossetano lasciati per strada dalla gestione precedente si accinge a rischiare non qualche decina o qualche centinaia di migliaia di euro in una avventura calcistica del tutto nuova bensì qualche milione di euro deve badare al sodo cercando di allestire in brevissimo tempo una prima squadra in grado riportare il Grifone per lo meno nel calcio nazionale professionistico cui era aduso da anni avendone a disposizione oltretutto le attrezzature impiantistiche necessarie e idonee.
    L’organizzazione di un settore giovanile è gioco forza pertanto che almeno per ora costituisca un problema del tutto secondario.

  12. attilio regolo

    15 Ago 2015 at 07:01

    E comunque, parlandosi con franchezza e osservando il volto preoccupato di Rodolfo Mirri, non credo proprio abbia fatto piacere, nonostante il buon viso a cattivo gioco dell’allenatore Giacomarro, la sera dell’esordio del FC Grosseto davanti al pubblico del campo del Roselle e sotto riflettori dei media, aver visto soccombere n modo netto di fronte ai padroni di casa la propria ambiziosa squadra che se pure formatasi in tempi toppo brevi doveva comunque rivelare chiari segni positivi nella prospettiva dell’imminente avvio di un impegnativo campionato di serie D dove l’unico risultato accettabile è praticamente la vittoria finale.
    Altro che sciogliere il nodo del settore giovanile.

  13. serghigno

    15 Ago 2015 at 08:29

    scusate ma secondo me quelli che parlano del settore giovanile sono persone interessate.chi sono?qualche giocatore tecnici in cerca di gloria e i genitori l’anello forte della catena

    • Maremmano vero!!!!

      15 Ago 2015 at 20:12

      Ma xche’ non torni in Brasile fenomeno,ma che stai a dire…creare un settore giov. Forte e’ stato il primo impegno di Pincione ed e’ stato ribatito nella lettera di presentazione del Sindaco alla FIGC x la richiesta del Lodo Petrucci…qui c’e’ un tesoretto di ragazzini che da diversi anni indossano la casacca biancorossa con risultati positivissimi(ad esemp. I 2002 a Giugno hanno vinto un prestigioso torneo all’Elba battendo in finale il prestigioso Grifone Genoano)e’ se non si affrettano rischiano di perderli tuttixche’ ad oggi nessuno e’ stato contattato e molti con la paura di restare senza squadra potrebbero cedere alle lusinghe delle altre squadre cittadine.

  14. Stefano

    15 Ago 2015 at 10:58

    Promozione in lega pro?!?!?!?! ma di che parlate?!?!?!? Pensiamo a rimanere in serie D per quest’anno che forse è più realistico e costruiamo un settore giovanile degno di Grosseto! Non esiste società professionista senza settore giovanile decente! Sveglia!

    • attilio regolo

      15 Ago 2015 at 18:50

      Non sono per niente d’accordo Stefano.
      La nuova gestione, di respiro internazionale, deve distinguersi da quella disfattista e perdente che l’ha preceduta solo per un obbiettivo, quello cioè di riportare nel più breve tempo possibile il calcio Grossetano nell’ambito di quello professionistico di alto livello e per alto livello intendo chiaramente per lo meno la serie B.
      Solo in questo modo attirerà l’attenzione della tifoseria locale e dei media nazionali e potrà così sponsorizzare con effetto moltiplicatore l’immagine di se stessa data la natura essenzialmente commerciale della sua iniziativa.

    • gian

      16 Ago 2015 at 09:20

      Ma te guardi le partite perchè c’ e’ un settore giovanile forte o perchè tifi grosseto Bhooo

  15. Alberto

    15 Ago 2015 at 14:01

    Date tempo al tempo.Non si può pretendere tutto e subito.Ci hanno salvato dall’inferno.Abbiamo pazienza,sono persone che con il calcio italiano hanno poca conoscenza.Sara’ loro interesse costruire il futuro su nuove leve giovanili.Ora l’ importante e’ pensare di tornare da dove l’uomo di Viterbo ci ha fatto cadere malamente.

  16. GIGI 52

    15 Ago 2015 at 19:14

    Giovanni, dici sempre che per il settore giovanile ci vuole gente e tecnici nuovi per evitare come tu sostieni i favoritismi, facci sapere chi possono essere queste persone in grado di fare tutto ciò, se hanno sia tecnici che strutture.

    • Andrea

      15 Ago 2015 at 23:44

      No ma non ci sono favoritismi!!!!!!

  17. Orgoglio maremmano

    15 Ago 2015 at 19:28

    Ma secondo voi una società se non è ambiziosa e forte economicamente può far rescindere il contratto di Palumbo con il Montemurlo, per una cifra irrinunciabile come testualmente detto dalla società pratese

    • attilio regolo

      15 Ago 2015 at 21:27

      E’ un segno evidente di quanto andiamo dicendo da un po’ di tempo.
      Questa ancora per certi aspetti misteriosa manovra societaria di Grosseto Group che sta alla base della fondazione del nuovo FC Grosseto ha tutti i connotati di una iniziativa imprenditoriale commerciale e finanziaria assai ambiziosa con vaste e insospettabili risorse che si cela dietro il paravento di una società sportiva di calcio ma che assai probabilmente ha diversi orizzonti e obbiettivi che si estendono e si profilano sull’intero territorio provinciale maremmano.
      E comunque se tutto questo serve a rilanciare il Grosseto Calcio e a riportarlo in paradiso ben venga e sia ben accetto.

  18. Marcello

    16 Ago 2015 at 11:51

    Io credo che per il settore giovanile si doveva nominare un responsabile che potesse lavorare alla ricostruzione e fare in modo di trattenere i ragazzi Ormai credo che sia tardi per formare le squadre e dare la gestione ad altri non è una soluzione, Il Grosseto è il Grosseto a tutti i livelli. Speriamo per il prossimo anno.

    • sportivo

      24 Ago 2015 at 19:20

      marcello ogni tanto qualcuno che dice cose sensate non fa male.giocare le partite senza nessun giocatore di esperienza con giocatori che vengono quasi tutti dalla realtà provinciale , o poco più, credo che non sia entusiasmante per nessuno.l’unico augurio è che luzzetti possa scegliere senza condizionamenti.

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