Connect with us

Grosseto Calcio

Esclusiva Gs – Mirri: “Orgoglioso del vostro premio. Ringrazio anche Pincione. Speriamo nel ripescaggio in Lp”

Published

on

Rodolfo Mirri

Rodolfo Mirri

Carcare (Sv) Rodoldo Mirri, uno dei personaggi chiave nella rinascita del calcio grossetano, fautore di trattative tra Grosseto Group e Comune di Grosseto, riceverà un premio speciale durante la cerimonia del Player of the year 2016, organizzata da Grosseto Sport in collaborazione con la Banca della Maremma e l’Acquedotto del Fiora. Essendo ormai ufficiale il premio all’ex-dirigente biancorosso, l’abbiamo contattato telefonicamente per una breve chiacchierata e per avere la conferma della sua presenza al suddetto evento.

Buongiorno, Rodolfo. Come sai, ti premieremo per il tuo ruolo speciale durante la trattativa tra Grosseto Group e Comune di Grosseto, volta a far rinascere un progetto calcistico credibile dopo la dolorosa vicenda dell’Us Grosseto. Contento del premio speciale?
<<Buongiorno a te, Yuri. Sì, sono contento, ma aggiungerei anche orgoglioso e onorato del riconoscimento che mi darete per il mio ruolo nella vicenda da te citata. Ringrazio te e gli organizzatori del prestigioso evento per aver pensato di premiarmi. Quando uno riceve un premio significa che qualcosa di buono ha fatto e io credo di aver svolto un ruolo importante durante le trattative serrate tra Grosseto Group e amministrazione comunale. Un grazie, però, va anche alla tua splendida città, Grosseto, che mi ha sempre trattato con grande affetto, facendomi sentire come a casa. Infine, ma non ultimo, un ringraziamento speciale al presidente Pincione, davvero corretto, per averti confermato il mio ruolo nelle trattative, inducendo il tuo giornale e i vostri partner a premiarmi. Credimi, lo dico senza piaggeria, ma il Grifone mi è entrato nel cuore e mi auguro che possa raggiungere al più presto i livelli prefissati e dichiarati dalla società il giorno della presentazione nel negozio Errea di Luzzetti. In altre parole, resterò tifoso del Grosseto anche in futuro, stanne certo>>.

Hai qualche rammarico per la stagione del Grosseto?
<<Beh, sono rammaricato per l’esito finale. Ti confesso che ho deciso di andare in Curva Nord, camuffato, a guardarmi la semifinale play-off contro l’Olbia. Volevo vivere quel momento, che speravo di gioia, in mezzo ai tifosi biancorossi. Purtroppo, è andata male. Tuttavia, analizzando serenamente l’intera stagione, posso dire che il vero rammarico è stato quello di aver toccato più volte la cima della montagna, ma di non esser riusciti a rimanere in vetta. Per il resto, annata positiva, con i fatti che sono sotto gli occhi di tutti. In quei momenti concitati di luglio, in soli tre o quattro giorni, grazie alla collaborazione di tutti, a cominciare da Max Pincione, Janet Mancuso ed Emad Aldoghaither, per passare al Comune di Grosseto, così come con l’aiuto di alcuni personaggi politici, commercialisti e altri ancora, siamo riusciti nell’intento di mettere su una società che non esisteva. Ovviamente, vista come è terminata la stagione, mi auguro che il Grosseto possa usufruire di un eventuale ripescaggio o di un’ammissione in Lega Pro per cominciare a scalare le categorie che contano>>.

Sull’annata del settore giovanile, su Loffredo e sul successo al Passalacqua cosa puoi dirci?
<<Ti dico che il settore giovanile è nato partendo da zero assoluto. Ti ricordo che non avevamo neppure un ragazzo. Grazie ai tecnici scelti dal club, però, siamo stati in grado di coprire tutte le fasce dei campionati provinciali, anche se ritardi tecnici non dipendenti da noi ci hanno impedito di gareggiare a livello regionale e nazionale, ad eccezione della formazione Juniores. Ecco, tieni conto di tutto ciò e rammenta che tra le difficoltà avute siamo stati capaci di vincere alcuni campionati provinciali e di vedere dei giocatori, classi 2002 e 2003, già seguiti e voluti da club importanti. Non solo, ma ci sono stati alcuni giovani che si sono messi in evidenza, come Fagnoni e Loffredo, ma non solo loro, che hanno dato lustro alla società biancorossa. Loffredo, poi, è andato anche in Nazionale di categoria e ha dimostrato di avere numeri importanti, tanto da meritarsi le attenzioni di club blasonati. Al ragazzo auguro con tutto il cuore di arrivare in alto. A mio modo di vedere, dobbiamo essere orgogliosi per quanto di buono siamo stati capaci di fare in questa stagione, suggellata, poi, dalla vittoria di Loffredo e compagni nel Passalacqua, trofeo ambito a livello interprovinciale>>.

Il tuo futuro dove sarà?
<<Diciamo che ho avuto dei colloqui con società professionistiche e che sto valutando le loro offerte. Deciderò a breve. Tuttavia, non vivo di questo lavoro, perché, come sai, faccio altro. Il calcio, per ora, è solo un bellissimo hobby, che potrei far diventare la mia professione principale solo davanti a un’offerta importante>>.

Bene, grazie della chiacchierata e spero di vederti il 23 giugno.
<<Certo che ci vedremo! Verrò con orgoglio e piacere a ritirare il premio, anzi ringrazio ancora una volta Grosseto Sport e Pincione, che vi ha confermato la giustezza del riconoscimento. In fin dei conti, a Grosseto molti sanno come sono andate le cose, ma non se ne è mai parlato molto e con questa occasione è stata riportata un po’ di luce sulla nascita dell’Fc Grosseto. A presto>>.

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

 

 

Advertisement




Copyright © 2020 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi