Castiglionese: passaggio di dirigenza? Sonnini smentisce

Un poul di sponsor con a capo Luca Pantani la nuova soluzione?

Nella foto Caldelli in azione

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nelle ultime ore si erano sparse le voci di un passaggio di dirigenza all’interno della Castiglionese.
Il nome più accreditato era quello di Gabriele Sonnini che ha smentito perentoriamente: “Sono già a conoscenza di queste dicerie, ma rimangono tali. Io non ho interesse ad entrare seppure la società è prestigiosa e gloriosa”.

Il tiro allora si potrebbe essere spostato su un poul di sponsor capeggiato da Luca Pantani che potrebbero mostrare un interessamento.
Naturalmente siamo ancora nel campo delle ipotesi e non c’è alcuna certezza che potrebbe arrivare in un senso o nell’altro nel giro di pochi giorni.

6 Comments
  1. Curva Brotto! 4 anni ago
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    Quest’anno un castiglionese in campo (Capintan Grossi) e una dirigenza del posto! Il prossimo anno dirigenza grossetana e forse nemmeno un paesano in campo! Rimpiango i bei tempi del Presidente Faralli e di una squadra fatta da 13/14 ragazzi del posto! Purtroppo non ne ho le possibilità, ma imprenditori o un pool di imprenditori castiglionesi non ci sono che vogliono bene ai gloriosi colori rossoblu????!!!!!

  2. Io mi auguro, che siano solo dicerie e che la amata dirigenza castiglionese non molli; dopo aver con i denti creato un gran gruppo con ottimi giovani giocatori;
    per di più ad un gruppo di grossetani rappresentata da soggetti che anni fà hanno sputato su questa maglia,su questi colori! Alè Alè

  3. X curva brotto 4 anni ago
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    Eravamo arrivati a giocare in promozione, con Grossi, Pacinotti, giommoni, Saletti, tutti ragazzi giovani del paese con lunghe prospettive per qualsiasi categoria.

    E ora?????

  4. Ora Grossi è sempre in 1° squadra, Giommoni è ha studiare a Bologna, Pacinotti è stato attratto dal Real Roselle e Saletti ha qualcuno che gli dice che deve giocare solamente dalla promozione in su………
    Il vero motivo x il quale non ci sono Castiglionesi in 1° squadra è perchè non ci sono bimbi nella Scuola Calcio e quindi è dura .

    • Daniele Gaggioli 4 anni ago
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      Non è nemmeno vero che non ci siano bimbi alla scuola calcio, un altro problema,non da poco,è che quando i ragazzi si affacciano negli esordienti, ci sono stati e ci sono genitori che i figlioli, del tutto legittimamente, li portano in società più prestigiose della Castiglionese.Dove magari i ragazzi hanno modo di imparare di più, e qui ti ritrovi che a malapena riesci a fare una squadra, dal punto di vista numerico.Questo,per esempio, è un aspetto che ho sempre invidiato a Santo Stefano là non ci sono versi tutti fanno per il paese.

  5. Frente Atletico 4 anni ago
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    Salve, io sono cresciuto nel settore giovanile della Castiglionese e come molti altri ho amato e dato tutto me stesso per la maglia rossoblù, la maglia del mio paese. Poi ovviamente sono letteralmente stato preso a calci nel culo, da alcuni membri della dirigenza attuale, per far venire gente da fuori molto ben pagata(rimborsata), così sono stato costretto a cercare fortuna altrove. Sinceramente non mi ritengo un giocatore valido per la 1°categoria, ma ciò che è stato fatto a me, è successo anche ad altri, gente che, visto il bassissimo livello raggiunto dai campionati, vi garantisco avrebbe fatto la sua bella figura, per molti meno soldi e con molto più amore per la loro squadra. Per quanto riguarda il settore giovanile c’è poco da dire, per cercare di fare qualche giocatore valido per la prima squadra, ci vogliono anche allenatori che sappiano insegnare qualcosa ai bambini prima ed ai ragazzi poi, la Castiglionese fa allenare, nel suo settore giovanile,gente che non ha mai nemmeno giocato a calcio,che non è e probabilmente mai potrà essere, in grado di insegnare qualcosa ai bambini, dato che il calcio non si può imparare dai libri o dalla tv, il calcio va vissuto sul campo. Probabilmente è per questo che i genitori portano i propri figli in settori giovanili dove ci sono persone più competenti ed in grado di insegnare calcio ai loro figli, in società come Sauro, Nuova Grosseto, Invicta che schierano molti formazioni nei campionati regionali e sfornano molti più giocatori per le prime squadre della provincia, vorrei ricordare che anche il capitano Grossi, non nasce calcisticamente nel settore giovanile rossoblù, ma in quello della Nuova Grosseto e, dopo aver girovagato un bel pò, è tornato alla Castiglionese che era già maggiorenne da tempo… Mi pare di aver spiegato tutto…

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