Baseball: L’Italia supera anche la Svezia

Una fase di Italia-Svezia (Foto di Ezio Ratti/Fibs)

Prosegue nella miglior maniera possibile l’Europeo azzurro: la nazionale di Mazzieri surclassa 12-3 una Svezia troppo inesperta per impensierire Chiarini e compagni. Da sottolineare la presenza nel line-up svedese di Peter Johanessen, nel 2010 a Godo.

Mazzieri schiera Rivera come partente e può contare su Desimoni, assente con il Belgio, come esterno centro. La Svezia si affida all’esperto Karlsson sul monte ed al secondo inning arriva il primo punto azzurro: Chiarini batte valido in campo interno, Mineo lo porta in seconda con un singolo ed Avagnina si sacrifica con un bunt per far avanzare i corridori. In battuta va Epifano che viene eliminato in prima, ma nell’azione Chiarini è salvo a casa (1-0).
Al terzo inning, Infante effettua un bunt vincente e ruba la seconda, Ermini viene colpito e va in prima, Vaglio spinge i corridori avanti di una base sacrificandosi con un bunt e Sambucci non si fa pregare spedendo oltre la recinzione il primo lancio del malcapitato pitcher svedese. Fuoricampo da Tre punti, ma non è finita: Marione Chiarini picchia duro ed è un doppio, Mineo batte valido e lo porta a casa, poi è una hit di Epifano a far completare anche a Mineo il giro delle basi.
Valida di Desimoni, valida anche per infante e basi cariche; in battuta va Ermini che rimane impassibile e osserva sorridendo i Quattro ball che lo proiettano in prima gratis. Il punto forzato è il settimo per gli azzurri.

Un solo-homer di Sorgi regala il primo punto alla Svezia al quarto inning, ma al cambio di campo il rilievo di Syren per la compagine scandinava si rivela poco felice: base gratuita a Sambucci, doppio per Mineo e Reginato (Subentrato ad Avagnina) batte a casa l’ottavo punto azzurro.

La Svezia è poca casa ed al quinto inning gli azzurri si portano sul 10-1; al settimo Morreale sostituisce Rivera ed all’ottavo Mazzuca (Entrato per Vaglio alla settima ripresa) va in terza con Epifano in seconda base. La formazione svedese sigla Due punti, ma è del tutto evidente che l’Italia è di un’altra categoria rispetto alla giovane rivale ed il risultato non è mai in discussione.
Al cambio di campo il manager svedese schiera il diciottenne rilievo Lindqvist e Reginato gli dà il buongiorno con un triplo alla recinzione. Epifano non si fa pregare e, con un singolo, lo porta a casa. Desimoni non è da meno e batte una valida in linea sul seconda base. Infante ed Ermini sono out, ma le loro battute portano Epifano a siglare il 12-3 che sarà poi il risultato finale di un incontro senza storia.

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