Eccellenza: il punto sul campionato

Diciotto partite, Dieci sconfitte. Questo è, al momento, il campionato dall’Albinia. Amara considerazione, ma realistica in tutta la sua drammaticità. La squadra rossoblu non si risolleva neanche contro un’abbordabile Rignanese ed, anzi, si accomoda all’ultimo posto in compagnia del Calenzano, che ha strappato un punto a San Giovanni Valdarno, e del Chiusi.

Difficile parlare di una situazione tanto amara: di settimana in settimana il cammino dei maremmani si sta facendo sempre più complicato e la classifica sta diventando molto rischiosa.

Sgherri e compagni non riescono a conservare il vantaggio iniziale neanche contro i biancoverdi di Rignano sull’Arno: la rete di Nieto ha illuso, ma al novantesimo minuto a sorridere sono stati gli avversari. Troppe volte si è ripetuto questo scenario nel corso del campionato ed una scossa sembrerebbe necessaria.

L’Albinia può ancora salvarsi, seppur passando dalle forche caudine dei playout, ma deve cambiare rotta da subito. I momenti positivi di questo campionato sono stati inframezzati da tonfi clamorosi e sconfitte arrivate grazie ad episodi sfortunati e la posizione in graduatoria ne sta risentendo sempre di più.

La tendenza in riva all’Albegna è quella di non cambiare troppo spesso allenatore e sarebbe ingiusto caricare il peso della croce sulle spalle del solo Cinelli, ma è del tutto evidente che qualcosa non stia andando per il verso giusto. In Estate erano arrivati Angelini e Machetti, ma i Due hanno già salutato la compagnia e si sono accasati altrove a Dicembre, e la sensazione è che al fianco del sempre valido Nieto manchi qualcuno che garantisca le reti che servirebbero. Certo è che se fosse stato realizzato il rigore di Rignano sull’Arno commenteremmo una realtà ben diversa, ma la palla non è entrata e su questo episodio si deve fondare l’analisi.

E’ una stagione difficile, ma ancora lunga ed i rossoblu non possono tirare i remi in barca: evitare ad ogni costo l’ultimo posto continua ad essere l’obiettivo più realistico che consentirebbe di giocarsi il tutto per tutto agli spareggi.

Le avversarie dirette non sono in una situazione troppo diversa da quella del club maremmano e, con l’aiuto di quella buona sorte che pare essersi dimenticata di frequentare il Combi ultimamente, la permanenza in Eccellenza potrebbe ancora giungere.

La società deve crederci, il mister deve crederci, i giocatori devono crederci. Esigere l’impossibile è l’unica strada per realizzare i sogni ed il primo tassello della ricostruzione albiniese deve essere un successo a Sinalunga. Non sarà facile, ma Consonni e compagni hanno il dovere di provarci.

Risultati

Baldaccio Bruni-San Donato 0-1
Lanciotto-Sangimignano 2-0
Foiano-Figline 1-0
Chiusi-Bucinese 1-2
Porta Romana-Castelnuovese 0-4
Rignanese-Albinia 2-1
San Giovanni Valdarno-Calenzano 1-1
Sestese-Sinalunghese 2-1

Classifica

Castelnuovese 32
Lanciotto 31
Foiano 30
Sestese, Bucinese 28
San Donato, San Giovanni Valdarno, Figline 27
Baldaccio Bruni 25
Porta Romana 24
San Gimignano 23
Sinalunghese 21
Rignanese 19
Chiusi, Albinia, Calenzano 16

Marcatori

Monaci (Foiano) 13
Regoli (Sestese) 10
Terzi (Baldaccio Bruni) 9

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