45ˆ coppa bruno Passalacqua, le pagelle di Gavorrano – Invicta: Pardera MVP, Carlotti impreciso. Scognamiglio insuperabile. Temperani salva il salvabile

Gavorrano: 

Petrucceli 6,5: si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa. Pochi pericoli comunque corsi dalle sue parti
Cavallini 7: il salvataggio sulla linea dopo soli 50 secondi vale un gol. Gara precisa ed ordinata, insuperabile
Righini 6: anche lui gioca una buona gara, meno in evidenza rispetto ai suoi compagni di reparto ma è concentrato per tutti i 90 minuti
Cordovani 6,5: tanti palloni toccati nel mezzo al campo giocati in maniera giusta e precisa, buono anche il dinamismo (dal 31’st Xhafa: Sv)
Scognamiglio 7: non servono le presentazioni ovviamente per un giocatore che ha disputato un campionato di serie D. Dimostra di essere di un’altra categoria giocando sempre di anticipo con una tranquillità invidiabile
Molia 6: gara diligente sulla sinistra dove spinge senza eccessiva foga e contiene bene le iniziative degli avversari (dal 31’st Pastore: Sv)
Rubegni 5,5: prova qualche percussione della destra ma spesso è troppo fuori posizione quando si tratta di difendere, esce ad inizio ripresa (dal 1’st Battistini 5: sulla destra solo qualche progressione ma niente di più, si divora un gol al 28′ quando era stato smarcato benissimo in area di rigore)
Barlettai 5,5: gioca tanti palloni ma spesso ha un ritmo troppo compassato e lento, non si destreggia come dovrebbe (dal 1’st Fontana 6,5: regia da applausi, volenteroso e propositivo si fa sempre trovare libero per giocare il pallone)
Costanzo 5,5: molto lavoro spalle alla porta, si divora un gol semplice dal limite dell’area piccola. Si riscatta parzialmente con l’assist a Pardera sull’1-0 ma per il rsto, pochi sussulti (dal 25’st Berti 6: buon ingresso con qualche buona giocata per smarcare i compagni)
Pardera 8: ovviamente anche lui non lo scopriamo di certo ora, ma che prestazione del capitano del Gavorrano. Qualità da vendere, determinazione, voglia e soprattuto due gol uno più bello dell’altro. Di un altro pianeta
Carlotti 5,5: quando entra in possesso palla i difensori avversari tremano, ma le sue conclusioni sono spesso o forzate o imprecise. Si divora un gol a tu per tu con Temperani non alzando il pallone e centrando in pieno l’estremo difensore avversario
Allenatore Biagetti 7: poco da dire, dopo il brivido iniziale la sua squadra gestisce in maniera perfetta il campo e il pallone rischiando poco o niente ed accedendo alla semifinale in maniera tranquilla. 

Invicta:

Temperani 7,5: sicuro nelle uscite, sia alte sia basse. Ottime le letture e ottime le parate a disinnescare i tentativi avversari
Giardini 5: spinta nulla e troppo frenetico nelle giocate, sottotono
Landi 5: fatica tremendamente sulla sinistra, poi cresce nella ripresa da centrocampista ma gioca sempre di rincorsa (dal 39’st Biliotti: Sv)
Mucci 5,5: il più attivo nel primo tempo, sfiora il gol subito dopo 50 secondi e dopo alterna buone giocate a giocate fine a se stesso (dal 1’st Veri 6: va a posizionarsi al centro della difesa entrando bene in partita)
Lesi 6: Carlotti e Costanzo non sono due giocatori semplici da affrontare ma lui li contiene bene come Chigiotti al suo fianco. Buona gara
Chigiotti 6: anche lui contiene come può Carlotti e Costanzo arginando bene le iniziative dei due attaccanti rossoblù
Santiloni 5: non il tipo di gara adatto a lui. Spalle alla porta non rende, meglio quando viene spostato sulla fascia ma combina poco intestardendosi spesso nelle giocate
Alessio Massetti 6,5: volontà da vendere, grinta e corsa per tre persone abbinata ad una buona gestione del pallone. Esce sfinito ma è sicuramente il più positivo dell’Invicta (dal 31’st Chelini: Sv)
Trabalzini 4,5: un solo squillo, il tiro da dentro i 16 metri terminato fuori. Nient’altro (dall’8’st Barbieri 5: il suo ingresso è evanescente, distrutto da Scognamiglio)
Bartolomei 4,5: dovrebbe essere il metronomo dell’Invicta ma i palloni che tocca li gioca male e in modo impreciso 
Maida 4,5: anche lui un solo tiro verso lo specchio della porta, poi sia a destra sia a sinistra non combina niente (dal 26’st Fattoi 6: si posiziona a sinistra e quanto meno ci prova, crea qualche buono spunto ma non viene seguito dai compagni)
Allenatore Riccini 5: la sua squadra resterebbe in partita fino al 39′ ma inspiegabilmente al 25′ del secondo tempo getta la spugna, lascia la competizione dopo aver perso con un avversario molto più titolato dell’Invicta ma anche con un pizzico di amaro per non averci provato con convinzione

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