Gs intervista Samuele Viligiardi: “Attenzione alla voglia di riscatto del Tuttocuoio. Ecco perché ho scelto Grosseto”

Viligiardi

GROSSETO Samuele Viligiardi ha fatto l’esordio nella trasmissione D lunedì (c’è il Grifone), ospite di Grosseto Sport al bar Cristall, ed è stata occasione per fare conoscenza più approfondita con il ragazzo del 2000, alla prima esperienza lontano dalla sua Scandicci. Nelle prime gare ha mostrato personalità, corsa, grinta e si è già candidato ad un ruolo di primo piano nel centrocampo biancorosso.

<<Sì, è la prima volta che vado a vivere lontano. Babbo comunque viene sempre a Grosseto a vedere le gare interne – racconta Viligiardi – ho sempre abitato a Scandicci, lì ho la fidanzata, ma non ho praticamente mai giocato nella squadra della mia città. Ho cominciato a 5 anni a tirare calci al pallone ed all’età di 9 anni sono passato all’Empoli. Prima di venire a Grosseto partivo da casa e andavo in treno con altri compagni agli allenamenti>>.

Compagni della “cantera” empolese che ritroverà anche nell’attuale torneo.
<<Prendevano il treno con me Niccolo Ricchi che ora gioca in serie C (Ravenna, ndr.), Alessio Gianneschi dell’Aglianese poi Federico Apolloni che è andato a giocare a Ponsacco insieme a Noccioli, Becagli e Tehe>>.

A Grosseto Viligiardi non si sente però solo, coabita con Da Pozzo, Milani e Giani nello stesso appartamento e con gli ultimi due c’è una conoscenza calcistica…
<<Giocavo con Milani nella stessa squadra mentre Giani è due anni più grande di me, non facevamo la stessa categoria ma ci allenavamo ad Empoli sullo stesso campo. Per ora mi trovo benissimo, sin da subito è stata un’esperienza divertente>>.

All’inizio dell’estate Viligiardi ha preso in mano il suo cartellino, salutato Empoli, ascolto i consigli e abbracciato il progetto Grosseto.
<<Vorrei ringraziare il mio procuratore che mi ha consigliato di venire qua dopo lo svincolo dall’Empoli. Quando sono stato chiamato la cosa che mi ha spinto ad accettare è stata la storia della squadra che ha fatto categorie importanti: per me è una grande emozione giocare in una città dove senti i tifosi; la piazza e lo stadio poi sono molto stimolanti, insomma me la sentivo di fare questa esperienza>>.

Viligiardi si è da poco diplomato, frequentando liceo di scienze umane. Quest’anno punta a fare il salto nella carriera da calciatore.
<<Il campionato di Serie D è una competizione sempre importante. Non mi piace descrivermi con giocatore, lo lascio a voi questo compito. Ho sempre fatto sempre mezzala soprattutto davanti alla difesa che è il ruolo che nel quale ho più dimestichezza>>

E l’impatto con Lamberto Magrini?
<<Le idee che propone in nostro allenatore le condivido, ora mi sta facendo giocare davanti alla difesa. Per ora mi trovo bene. Come livello il campionato è buono, devi giocare sempre al massimo contro tutti. In campo poi ci si confronti con i grandi e si fa tanta esperienza>>.

Partenza buona del Grosseto con un pareggio e una vittoria, domenica prossima cosa ti aspetti dalla prossima avversaria?
<<Il Tuttocuoio ha qualche giocatore forte di categoria. Sappiamo che fanno il 3-5-2, la stiamo preparando come tutte le partite: loro vengono da due sconfitte di fila e vorranno vincere a tutti costi>>.

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