Dirty soccer continua. Deferiti 11 club e 25 tesserati, incluso Falconieri (come tesserato Santarcangelo)

Grosseto Il 4 agosto è uscito, senza troppi clamori, un comunicato ufficiale relativo ai deferimenti sportivi legati al secondo filone dell’inchiesta Dirty Soccer di Catanzaro. Coinvolti ben 25 tesserati e 11 società. Tra i tesserati, c’è anche il neo-biancorosso Vito Falconieri, al tempo dei fatti discussi giocatore del Santarcangelo. In questo caso, gli incontri contestati sono Gubbio-Santarcangelo 1 a 1 del 19/04/2015 e Santarcangelo-Ascoli 1 a 2 del 25/04/2015, entrambi valevoli per il campionato di Lega Pro, girone B, lo stesso dell’Us Grosseto. Falconieri è stato deferito insieme ad altri soggetti tesserati e non tesserati. Ecco le motivazioni che lo riguardano:

  • <<…Per la violazione dell’art. 7, comma 1, 2 e 5, del C.G.S., per avere tutti, in concorso tra loro e con altri soggetti allo stato non identificati, posto in essere, riuscendoci, atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara GUBBIO–SANTARCANGELO del 19/04/2015, valevole per il Campionato Nazionale Lega Pro Gir. B stagione sportiva 2014-15, in modo tale che la stessa terminasse con il risultato di parità, allo scopo di assicurare ad ambedue le squadre un vantaggio in classifica, trovandosi entrambe coinvolte nella lotta per non retrocedere di categoria; con l’aggravante, per tutti, di cui al comma 6 dell’art. 7 del C.G.S., della effettiva alterazione del risultato della gara e del vantaggio in classifica conseguito; nonché, della pluralità di illeciti commessi rispetto ad altri fatti costituenti illecito sportivo oggetto di esame e trattazione sempre nell’ambito del presente procedimento disciplinare>>.
  • <<…Per la violazione dell’art. 7, commi 1 e 2 del C.G.S., per avere, prima della gara SANTARCANGELO–ASCOLI del 25.4.2015, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, anche al fine effettuare e di consentire a soggetti non tesserati di effettuare scommesse dall’esito sicuro, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato; con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6, del C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara>>.

Infine, da segnalare che tra le partite contestate c’è anche L’AQUILA-GROSSETO del 12/04/2015  – s.s. 2014/2015 – Campionato Lega Pro Girone B – risultato finale 0-1. Ai i soggetti coinvolti (nessun ex-dirigente unionista) è stato contestata <<…La violazione dell’art. 7, commi 1 e 2, del C.G.S. per avere, prima della gara L’AQUILA-GROSSETO del 12.04.2015 , in concorso fra loro, con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta prendendo contatti ed accordi rivolti allo scopo sopra indicato.

In particolare, DI NICOLA e DI CHIO proponevano a un non meglio identificato Dirigente del GROSSETO di far concludere l’incontro con il risultato di pareggio anche al fine di organizzare, sul risultato concordato, un giro di scommesse. DI LAURO e MATTEINI si adoperavano al fine di trovare scommettitori stranieri che finanziassero l’operazione e scommettessero per loro conto e per conto del DI NICOLA sul risultato della gara come concordato. Il tentativo di “combine” non andava a buon fine sia per il fatto che il Dirigente del GROSSETO negava la sua disponibilità per il risultato di pareggio, pretendendo la vittoria della sua squadra, sia per il fatto che gli scommettitori stranieri non aderivano alla proposta per mancanza di garanzie. Con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, del C.G.S., della pluralità degli illeciti commessi e contestati (con riferimento anche ai procedimenti 859pf14-15, 859bispf14-15, 1048pf14/15) per DI NICOLA, MATTEINI e DI LAURO…>>.

6 Comments
  1. Doc55 3 anni ago
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    Della serie: visto e preso!

  2. Dario 3 anni ago
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    Ma noi la campagna acquisti la facciamo in procura??? Non lo so…tutti si beccano…..

  3. tanche 3 anni ago
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    si è fatto giocare lanzafame quindi e si compra un altro, e si fa riferimento anche alla vecchia società o no……..

  4. Buttero70 3 anni ago
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    Si sapeva cmq sta’ cosa….probabile che costi poco quest’anno e quindi abbiano deciso di rischiare…e se non sapevano niente anche peggio…

  5. serr 3 anni ago
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    Mi fa sorridere il fatto che ci sia stato un dirigente del Grosseto ” non identificato ” e che l’affare non sia andato a buon fine perché il pareggio non andava bene ma il non identificato pretendeva la vittoria. Ma in un giro di affari di questo tipo uno fa combine con persone non identificate? Ma per piacere!

  6. Claudio 3 anni ago
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    Si comincia bene…lo sapevano tutti che era indagato e loro che fanno lo pigliano

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