San Donato salvo, Manciano e Roselle ancora sulle spine

Bloccando sull’1-1 l’Asta il San Donato ha conquistato il punto che vale la salvezza. In pochi mesi il miracolo biancoverde si è compiuto grazie ad un gruppo compatto e solido di giocatori ben orchestrati dalla mano sapiente di mister Cinelli e supportati da una dirigenza che non ha mai messo in discussione l’opera dello staff tecnico ed il valore di chi scende in campo.

A Natale la situazione in quel di San Donato era drammatica con la squadra ultima in classifica ed una salvezza che sembrava una piccola piuma quasi invisibile nelle nebbie dell’orizzonte. Pochi credevano nell’impresa, ma il lavoro ha pagato ed ora la squadra ha in mano la certezza di un nuovo campionato di Promozione.

Ne abbiamo parlato con un raggiante Marco Amorevoli: <<Questa è una salvezza che definirei storica, un vero e proprio miracolo. A Natale avevamo otto punti e forse qualcuno di noi iniziava a non crederci più; poi la vittoria con il Rosignano in rimonta nei minuti di recupero ci ha fatto capire che potevamo davvero fare qualcosa di incredibile.>>

Amorevoli è un fiume in piena <<I risultati portano entusiasmo e convinzione, è naturale che sia così. Nel girone di ritorno abbiamo perso solo contro il Picchi ed ora siamo davvero al settimo cielo. Devo dire che è stata una grande soddisfazione anche perché abbiamo dimostrato a tanti addetti ai lavori che ci davono per spacciati che questa squadra non muore davvero mai. Non sto parlando di voi di Grosseto Sport, ma di altri che ci avevano dato per spacciati troppo presto.>>

Se il San Donato ha raggiunto il proprio obiettivo, il Manciano ed il Roselle devono sudare ancora per conquistare il proprio angolo di paradiso.I biancorossi di Renaioli hanno perso contro il Cecina dovendo fare i conti con molte assenze di peso, ma hanno disputato una prova gagliarda che fa morale in vista dei prossimi impegni contro Pecciolese ed Armando Picchi. Manca poco al Manciano per conquistare la permanenza in Promozione ed ora più che mai è il momento di stringere i denti e non crollare; la retrocessione sarebbe una beffa dopo quanto di buono messo in mostra nel corso della stagione.

Il Roselle sente il fiato del Cecina sul collo a 180 minuti dalla conclusione ma ha dimostrato anche contro il Perignano di non aver tirato i remi in barca. Era importante vincere questa partita dopo il mezzo passo falso con l’Asta e gli uomini di De Masi hanno dimostrato di credere fermamente nel primo posto.

Il Cecina è lì, si fa sentire, ma il Roselle risponde colpo su colpo e continua ad essere la principale indiziata per il passaggio diretto in Eccellenza al termine di questo campionato ricco di colpi di scena.

Risultati

A. Volterra-Gracciano 2-2
A. Picchi-Certaldo 0-2
Asta-Acli San Donato 1-1
Pecciolese-Donoratico 1-1
Perignano-Roselle 0-2
Rosignano-Pro Livorno 1-2
San Miniato Basso-Geotermica 0-0
Cecina-Manciano 1-0

Classifica

Roselle 68
Cecina 65
A. Picchi 43
Rosignano 41
Pro Livorno 40
Acli San Donato 37
Donoratico, Pecciolese 36
Asta 34
Manciano 33
San Miniato Basso 32
Geotermica, Perignano 30
A. Volterra 28
Certaldo 27
Gracciano 26

Marcatori

Angelini (Roselle) 21
Cosimi (Roselle) 15
Vento (Roselle) 14

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