Il punto sulla 28° giornata in Prima Categoria

La foto della Neania (di Daniele Badini)

La 28esima giornata ha iniziato a dissipare i dubbi del campionato, con il quadro che sta diventando ormai abbastanza fluido. Vediamo nel dettaglio

LA SITUAZIONE IN VETTA ALLA CLASSIFICA Termina a reti bianche l’atteso big match di San Quirico tra i ragazzi di Marchi e la Chiantigiana, con la capolista che, nel corso della prima frazione, fallisce anche un penalty. La capolista ha però ormai in mano il campionato, la cui conquista sarà matematica in caso di successo con il tranquillo Argentario. Diventa molto interessante la lotta per i playoff, con il Fonteblanda che approfitta del pari sbancando Ponte d’Arbia (con mister Ripaldi che legge in modo impeccabile la gara azzeccando i cambi di Magnani e Marconi) e salendo al secondo posto. Occhio anche al Quercegrossa che ritorna sotto, ma la copertina di giornata la merita la Neania, protagonista di una gara da montagne russe nel derby con il Montalcino, risolto dall’acuto del granitico Goanta e dalle reti di un Fazzi in grande spolvero, un talento che, dopo tanti infortuni in passato, sta diventando il faro della squadra del proprio paese. I giallorossi, dopo una rimonta pazzesca, sono al momento dentro ai playoff, visto che hanno abbassato il gap dalla seconda in classifica a nove punti e si candidano al ruolo di mina vagante in questo finale tutto da assaporare.

LA SITUAZIONE IN CODA La sofferta vittoria della Castiglionese sul Valdarbia assume i contorni di un “tana libero (quasi) tutti”: la penultima squadra (ora avvicinata anche dallo Staggia) che non sale rischia di far deventare buono per la permanenza in categoria anche il quint’ultimo posto. Intanto Argentario (con i cinque squilli al Castell’Azzara) e lo stesso Zara sono salvi, a Ponte d’Arbia e Alberese manca un punticino per essere sicuri (fermo restando che ci vorrebbero due vittorie del Valdarbia), mentre la Castiglionese, per non dipendere dai risultati sugli altri campi, deve racimolare quattro punti nelle due gare rimanenti contro Staggia e Caldana. Proprio i biancocelesti, però, si complicano la vita perdendo a Staggia, contro una squadra reduce da tre vittorie consecutive dopo aver collezionato solo sette punti in 25 gare: c’è da tenere distante il Valdarbia e contenere le distanze dal Montalcino per giocarsi la salvezza almeno ai playout. Nel girone D secca sconfitta per il Monterotondo, che torna con tre reti sul groppone dalla trasferta con il Saline: i rossoverdi hanno sempre un tesoretto di tre punti sulla quint’ultima e dieci punti sulla penultima, urge però tornare alla vittoria nella gara casalinga contro il Capanne per non rischiare di correre pericoli all’ultima giornata.

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