Calcio Prima Categoria

Prima categoria: grossetane fuori dalle prime cinque, ma è solo una tappa

Una fase di Sant'Andrea-Manciano

Grosseto. Nell’ormai consueto rimpasto di cui tutte le settimane siamo spettatori e narratori nel girone F di Prima Categoria, è il Quercegrossa a mandare un segnale forte alle contendenti: in primis al Torrenieri, battuto in modo netto sul proprio campo, e poi a tutte le altre che dovranno fare i conti con i ragazzi di Marchi, tornati in palla dopo un periodo di flessione. Il Gracciano è agganciato, ma il pareggio di Sant’Andrea è da bicchiere mezzo pieno, perché arriva in casa di una delle squadre più in salute e fiducia e con l’ultima mezz’ora che ha visto i senesi in inferiorità numerica. Gran colpo anche del San Quirico, che con Meconcelli sbanca il campo del Pianella e “vede” la prima piazza, mentre quinto posto è agguantato dal Fonte Belverde che fatica tanto ma riesce ad avere la meglio di una Virtus Chianciano tutt’altro che arrendevole. Scivolano quindi indietro le grossetane, fuori dalle posizioni che contano, ma ormai sappiamo come sia estremamente dinamica la situazione.. Argentario e Sant’Andrea sono subito attaccate, con i biancoazzurri che tornano prima squadra della provincia e a soli tre punti dalla vetta: il 3 a 0 allo Scarlino mette le ali ai ragazzi di Legler, mentre pone spalle al muro il team di Romagnoli per cui il recupero contro la Virtus Chianciano diventa fondamentale per lasciare la zona rossa. Infatti anche nelle retrovie si inizia a correre, con Fonteblanda e Amiata, entrambe corsare, che alzano l’asticella playout: da quinta a quint’ultima ci sono la miseria di nove punti, potenzialmente anche meno se lo Scarlino ottiene punti mercoledì. Un campionato che vive di distanze piccolissime, di dettagli, con niente di scontato. Un peccato il successo cullato e svanito nel finale per il Manciano, una batosta invece pesante il ko dell’Alberese contro una diretta rivale come l’Amiata.

Nel girone D, riparte alla grande, con un secondo tempo scintillante, il cammino del Massa Valpiana, con il perentorio 5 a 1 calato al fanalino di coda Lajatico. Torna al gol Scalzo per i ragazzi di Cavaglioni, che fa il pari con il gol di Max Magnani nel Fonteblanda nell’altro girone: la classe non svanisce con il passare degli anni.

Redazione

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