Semifinale di Coppa ad appannaggio del Roselle

Roselle-Seravezza 2 a 1 - semifinale di Coppa Italia di Eccellenza. Ferrari sale palla al piede

Roselle (Gr). Conquistare una finale di Coppa di Eccellenza non è cosa da poco per una matricola come il Roselle che sta sempre dando molta euforia ai suoi supporter anche in campionato. Mister DE MASI è molto soddisfatto delle prestazioni dei suoi ragazzi nel difficile campionato di Eccellenza occupando la seconda posizione proprio a ridosso del forte Seravezza battuto nella gara di semifinale di Coppa. Le due squadre, ottimamente messe in campo, hanno evidenziato qualità e alto spessore con alcune individualità di rilievo, senza nulla togliere agli altri. Nel Seravezza un ottimo Granaiola, vero padrone del centro campo e anche specialista in alcuni calci piazzati ben neutralizzati dall’esperto Cipolloni. L’inserimento in atto nella ripresa prima di D’Antongiovanni (che accorciava le distanze al 68°) e poi del bomber del campionato Pegollo, ha evidenziato una squadra in salute che occupa meritatamente la testa della classifica del girone A di Eccellenza. Nel Roselle invece il vero “gigante” si è dimostrato ancora una volta il sempre presente Matteo Gorelli che, oltre a mettere dentro il goal del vantaggio con un vero bolide dal limite, ha menato le danze da par suo e da giocatore esperto e di qualità. Da sottolineare anche la prestazione del giovane Ferrari (classe 99), convocato nella preselezione della Nazionale Under 18, che ha realizzato il secondo goal partita e che sta affinando quella personalità e maturità utile a migliorarsi in un difficile campionato qual’è quello di Eccellenza. Non si può non evidenziare la linearità di tutta la rosa a disposizione di Mister DE MASI per chi gioca e chi resta a disposizione in un turn over intelligente che serve anche a ricaricare energie. Annotazione particolare per l’umiltà dell’allenatore in seconda GIALLINI che in assenza di Mister DE MASI, ingiustamente squalificato, ha saputo mettere in atto i suoi suggerimenti tattici e guidare i ragazzi in queste imprese sportive importanti. Commosso e fragoroso omaggio finale della squadra con un grande abbraccio al Presidente Simone CERI, primo tifoso e supporter del Roselle. Il patron Mario CERI ha volutamente sorvolato su alcune decisioni arbitrali che in alcune gare hanno espresso valutazioni che hanno lasciato molto a desiderare. Il patron ha elogiato il corretto e maturo comportamento dei suoi giocatori che intelligentemente non sono caduti nel tranello della provocazione. Ora il Roselle si ributta nella mischia del campionato preparando a dovere il prossimo turno casalingo contro l’ Urbino Taccola.

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