Seconda Categoria “G”: l’Orbetello ha calato la maschera, ma il Sorano non molla

Nella foto una fase di Sant'Andrea - Us Orbetello

Grosseto. L’Orbetello ha calato la maschera svelando il suo vero volto di squadra solida, concreta e cinica con una fame esagerata di vittoria. Se dopo tre successi consecutivi per 2 a 0 contro Radicofani, Invicta e Cinigiano l’appunto che poteva essere mosso alla compagine lagunare era quello di non avere ancora affrontato squadre di rango, la larga vittoria per 3 a 0 a Sant’Andrea ha definitivamente chiarito il valore dell’Orbetello. L’impressione è che il Sant’Andrea è sulla strada per costruire una buona squadra ma gli occorre ancora tempo mentre l’Orbetello sta facendo tesoro dell’esperienza acquisita nelle due stagioni precedenti ed ha la consapevolezza dei propri mezzi. Dopo un primo tempo equilibrato con alcuni tratti in cui il Sant’Andrea ha anche offerto l’impressione o l’illusione di poter mettere sotto l’Orbetello, nel secondo tempo la musica è cambiata. Un grande gol di Diego Di Chiara ha sbloccato il risultato ponendo le basi per una ripresa esemplare dal punto di vista tattico e tecnico nonché per la concretezza dimostrata senza concedere mai nulla neanche quando il risultato era abbondantemente blindato. Il raddoppio è arrivato grazie a Mimiri ispirato in maniera lungimirante da Fidanzi ed il 3 a 0 è stato una favolosa invenzione di Ferrigato capace di scaraventare in rete un bolide in diagonale dopo uno stop a seguire esteticamente molto bello. L’Orbetello è andato molto vicino anche a servire il poker ma la conclusione di Somma si è stampata sull’incrocio dei pali. Poi ha sorpreso la determinazione dell’Orbetello che non ha voluto concedere niente neanche con tre gol di vantaggio e con una manciata di minuti da giocare, dimostrando di tenere moltissimo all’imbattibilità di Zambelli, l’unico portiere a non avere subito reti dopo quattro partite di campionato. A fine partita il capitano del Sant’Andrea Raffaele Ferioli ha fatto i complimenti all’Orbetello, così come l’allenatore Giorgio Guidi, sebbene il tecnico del Sant’Andrea si sia lamentato per un episodio avvenuto intorno al quarantesimo minuto del primo tempo quando uno screzio tra Diego Di Chiara e Alessandro Falciani secondo mister Guidi sarebbe stato originato da un cazzotto di Di Chiara a Falciani: “quell’episodio ci ha fatto innervosire” ha detto Giorgio Guidi. Diego Di Chiara ha ribattuto che “si è trattato di uno scontro di gioco che può avvenire in una partita agonisticamente intensa come questa ma per me l’episodio resta circoscritto a quel momento”. Tra le principali avversarie dell’Orbetello si confermano la Maglianese e il Sorano. La Maglianese ha confermato la grande forza offensiva espugnando lo stadio Valdrighi di Castiglione della Pescaia con un perentorio 3 a o al Punta Ala ed il Sorano torna vittorioso da Cinigiano grazie a Scatena autore di un gol bellissimo e grazie anche alla generosità del Cinigiano che ha provato a vincere la partita esponendosi al contropiede del Sorano che ha realizzato la seconda rete proprio in tale circostanza tattica. Comunque crediamo che la squadra di Lorenzo Scheggi abbia fatto bene a giocare cercando il massimo risultato perché tale mentalità porterà sicuramente benefici nelle prossime partite. Impressiona anche la Marsiliana che mostra doti di cinismo e concretezza non indifferenti, qualità con cui la squadra di Marco Anselmi potrà andare lontano. Occorre prestare attenzione al Pienza che sta confermando di essere una squadra forte e organizzata, sicuramente in grado di ambire alla vittoria del campionato.

2 Comments
  1. Freecobra 3 anni ago
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    Forza orbetello

  2. rosanero4ever 3 anni ago
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    Noi siamo una squadra di rango! !!
    Come no?

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