Paolo De Blasi racconta l’Atletico Grosseto

De Blasi, Armandini e Riitano

Grosseto. “Ci siamo rimessi in cammino con passo lento, regolare, sicuro. In pratica si ricomincia da zero”. Inizia così la chiacchierata con Paolo De Blasi, allenatore, da maggio anche socio, dell’Atletico Grosseto iscritto alla Terza categoria. Per De Blasi e altri 4 compagni di viaggio è stata una estate molto movimentata. Motivo base il problema del campo del Casotto dei Pescatori.

Una grana difficile, impervia, fitta di alti e bassi, che ora sembra in fase di definitiva risoluzione. Non solo questo. “Siamo ripartiti da zero anche come immagine di società molto decaduta – spiega – abbiamo trovato sostegno dalla cooperativa Balloni. Tutte le negatività che hanno orbitato intorno all’Atletico Grosseto hanno generato una fuga generale dei tesserati. Per questo schieriamo la sola prima squadra nel campionato di Terza. Da adesso in poi scattano le regole interne, sono severe perché occorre chiarezza, limpidezza e serietà”. De Blasi aggiunge: “Le gare interne le giocheremo a casa, al Casotto dei Pescatori. In subordine l’alternativa sarà Batignano con il quale abbiamo ottimi rapporti.

Questa soluzione è legata alla risoluzione positiva o negativa della questione del nostro campo”. La squadra. “E’ composta da 28 ragazzi, una rosa numerosa, scelta, una linea verde. I nostri principi si basano nel fare gruppo, nell’entusiasmo dei singoli. Il serbatoio dove scaricare la gioia di giocare, la serietà, l’unione e il divertimento deve essere sempre pieno”. L’Atletico Grosseto vestirà Erreà

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