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Calcio

Da Parma sicuri della buona riuscita della trattativa

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di Yuri Galgani e Fabio Lombardi

PARMA. Fonti vicine al Parma asseriscono che il gruppo imprenditoriale interessato all’acquisizione dell’Us Grosseto si dice fiducioso sulla buona conclusione dell’affare.
L’ufficializzazione potrebbe quindi arrivare tra giovedì e venerdì, a meno di clamorosi ripensamenti dell’ultimo istante.

L’ultimo scoglio come detto a più riprese è quello della fideiussione, ma sembrano esserci segnali positivi per l’esito finale.

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12 Comments

12 Comments

  1. Antonio

    9 Lug 2014 at 09:38

    Ma venerdì non dovrebbe essere presentata la fideiussione a garanzia dell’iscrizione? Se non si dovesse presentare entro venerdì, saremmo fuori dalla Lega Pro (credo e spero di no, ma meglio avere una conferma)?

    • Luca Ginanneschi

      9 Lug 2014 at 09:54

      Antonio, se non dovesse essere presentata prima dell’11, la Covisoc ti estromette. A quel punto avrai tempo fino alle ore 19 del 15 per presentare ricorso ed essere riammesso il 18 dal Consiglio federale. Ovviamente, se si arriva prima è meglio! 😉

  2. Massimo

    9 Lug 2014 at 10:38

    A me di questa trattativa con il Parma non mi è chiara una cosa. A parte questa,vista da fuori, indecisione nel depositare la fideiussione, loro hanno
    già un forte accordo con il Gubbio a cui l’anno scorso hanno dato un milione e 200mila euro e diversi giocatori e quest’ anno(fonte Gubbio news) daranno meno soldi ma ben 9 giocatori.
    Ora mi chiedo come faranno due squadre che giocano nella stessa categoria nello stesso girone? A chi darannAbco i giocatori migliori? E poi Gherardi ha confermato che il Parma è in vendita. Quale futuro ci può essere?

    • Yuri Galgani

      9 Lug 2014 at 11:09

      Massimo, ti confermo che, almeno ufficialmente, il Parma non fa proprio niente. Gli accordi sportivi, invece, sono un’altra cosa e il club granducale ha circa 300 giocatori sotto contratto in giro qua e là. Comunque, se chi deve acquistare il Grosseto (come da accordi verbali raggiunti) verserà questa benedetta fideiussione, allora avverrà ufficialmente il passaggio di proprietà, altrimenti, mi pare chiaro che dovremo leccarci le ferite. Ti garantisco, però, che le fonti in nostro possesso dicono che nell’operazione c’è l’ombra del Parma attraverso persone ad esso riconducibili.

  3. Dario

    9 Lug 2014 at 10:59

    Camilli compra il Parma..

  4. enrico

    9 Lug 2014 at 11:14

    Ti do le ultime notizie, se già non le conosci: il Parma, visto che Camilli non fa vedere i libri contabili, si è indirizzato ad acquisire il settore giovanile dell’Orbetello, mentre l’imprenditore pugliese, che realmente esiste (affiliato al Parma Calcio perchè socio in affari con Ghirardi), sta per mollare, perchè Camilli pretende che si accolli il debito dilazionato con l’erario .
    Almeno scrivi che Camilli non sta facendo niente per agevolare il passaggio di mano, ma cerca, legittimamente, seppur in contrasto con il tanto sbandierato amore per il biancorosso, di trarne il maggior utile possibile.

    Ciao

  5. Massimo

    9 Lug 2014 at 11:35

    Sie! C’ha già la Castrense-Viterbese. Vuoi mette in quattro balletti è già in Champions League. Eh! Eh!!

  6. trenino

    9 Lug 2014 at 11:53

    Le norme federali in vigore vietano allo stesso proprietario di avere più di una squadra nel campionato immediatamente indietro. Forse tecnicamente non mi esprimo in modi appropriati, ma credo sia così. Se ne desume che per ora (spero) il Parma e il Grosseto possano intraprendere le rispettive competizioni in essere in maniera federalmente legale. Questo succederà sempre purchè il Grosseto rimanga il Lega Pro, o giù di lì, o il Parma non retrocedesse, insomma con le varie combinazioni di almeno 2 categorie di differenza.
    Ora se tanto mi dà tanto, credo che il Grosseto sia condannato con la nuova proprietà a non avere una propria identità calcistica e di appartenenza se non esclusivamente quella di mero serbatoio ed “allevamento” parmigiano, senza ambizioni di promozione e competività sportiva, ma solo ed esclusivamente un rapporto subalterno, senza picchi di autorevolezza sportiva e sana competizione per obiettivi di promozione, pena lo stravolgimento dell’accordo di vendita e conseguente ricessione della società.
    Direte, meglio così che cancellati, ma se queste sono o saranno le condizioni, non vi pare che il poco senso di appartenenza che hanno gli ormai pochi tifosi del Grifone possa inevitabilmente essere completamente azzerato?

    • Antonio

      9 Lug 2014 at 12:57

      Ma non mi sembra che Parma e Grosseto abbiano proprietari in comune e, a quanto sembra, non ci sarà nessun socio del Parma nella compagine societaria del Grosseto; a quello che ho capito tra le due formazioni esisterà esclusivamente un “privilegio” nella formazione della squadra con scambi di giocatori e nulla più. Insomma, non mi sembra di vedere ostacoli affinchè Parma e Grosseto possano fare i loro rispettivi campionati in maniera autonoma, per cui anche l’identità del pubblico grossetanop non ne dovrebbe risentire.

  7. buttero 70

    9 Lug 2014 at 13:19

    Ho capito via…ing. Salvestroni prepara le carte per l’iscrizione in eccellenza…

    • Sandro

      9 Lug 2014 at 14:35

      Bravo buttero 70. Si fanno tante chiacchiere, ma se uno era veramente interessato a quest’ora la fideiussione l’aveva già versata, non aspettava di farsi estromettere l’11 per poi fare ricorso e farsi riammettere il 15.

  8. Dario

    9 Lug 2014 at 13:39

    Scusate…ma la situazione sarebbe tipo a quella della Salernitana con Lolito?

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