La Sanitaria Gea riscrive la storia della pallacanestro rosa a Grosseto: giocherà la finale per la promozione in serie B

Risultato storico per le biancorosse

L'eultanza a fine partita delle biancorosse

Quartiere 5 Firenze-Sanitaria Ortopedica Grosseto 34-37

QUARTIERE 5: Fontani, Basilissi 8, Calosi, Baracchi 2, Mazzoni 8, Bruschi, Sadun 2, Casagli 14, Passoni, Santi. All. Brienza.

SANITARIA GEA: Costanza Balestrazzi 2, Sposato 2, Furi 16, Giulia Camarri, Tamberi 4, Nalesso 4, Beatrice Balestrazzi, Bellocchio 2, Cazzuola 7, Benedetti. All. David Furi-Luca Faragli.

ARBITRI: Ricca e Sferruzza di Firenze.

PARZIALI: 10-7, 14-14; 25-20.

NOTE: uscita per falli Santi.

La Sanitaria Ortopedica riscrive la storia della pallacanestro femminile a Grosseto: espugna il campo del Quartiere 5 Firenze (37-34) in gara2 delle semifinali e approda per la prima volta nella finale per la promozione in serie B, dove si confronterà con l’imbattuta Pielle Livorno.

Facendo leva sulle loro maggiori doti, la grinta e il cuore, le ragazze di David Furi hanno compiuto l’impresa, hanno visto concretizzarsi il sogno di inizio stagione al termine di una partita caratterizzata da un’enormità di errori al tiro, ma tiratissima fino alla fine.

Dopo essere rimasta a galla inizialmente grazie ai tiri liberi di Elena Furi (ne ha messi a segno complessivamente otto, cinque dei quali a cavallo tra il primo e il secondo quarto), le biancorosse sono state costrette ad inseguire fino al secondo quarto, nel quale hanno avuto un mini-break  che le ha portate sul 13-12, prima di andare all’intervallo lungo sul 14-14.

Al rientro dagli spogliatoi la Sanitaria ha cercato di stringere la difesa, ma in attacco ha commesso troppi errori e alla fine il Quartiere 5 è riuscito a riallungare, fino a chiudere il terzo periodo avanti di cinque punti. La svolta della gara dopo che le fiorentine si sono riportate sul 27-22 con 7’51 sul cronometro. Un parziale di 6-0, firmato da Tamberi, Nalesso e Furi, ha fatto rimettere la testa avanti al Grosseto (28-27 a 5’11). Sulle ali dell’entusiasmo Elena Furi (ancora una volta la miglior realizzatrice con 16 punti) e Chiara Cazzuola hanno firmato un altro 7-0, che ha consentito di arrivare a due minuti dalla fine sul 35-28. Le padrone di casa hanno recuperato fino al -2 (34-36), ma un tiro libero ha chiuso definitivamente i conti ed ha fatto esplodere di gioia le grossetane per una qualificazione fortemente voluta, arrivata al termine di una stagione giocata sempre ai vertice, seppur con alti e bassi nel rendimento di squadra a causa di infortuni (il più grave quello di Chiara Camarri) e assenze, che dopo tre sconfitte di fila, a metà del girone di ritorno hanno messo in discussione il secondo posto. Le ragazze si sono però ricompattate e hanno ripreso a marciare con il carattere che le contraddistingue per arrivare a regalare al loro presidente-allenatore una finale davvero meritata, che fa balzare la Gea ai vertici regionali.

Dal 19 maggio Nalesso e compagne sono attese ad una mission impossible, battere la Pielle Livorno, che mercoledì sera ha conquistato il 24° successo consecutivo della stagione in Versilia. La Sanitaria è stata comunque l’unica formazione a portare, nell’andata, le labroniche ai supplementari. Il pronostico è tutto dalla parte della Pielle e proprio per questo le biancorosse potranno giocare senza pressione, non avendo nulla da perdere e potranno esprimere la loro pallacanestro preferita, più tecnica e meno fisica.

Serie C, semifinali. Pielle Livorno-Pall. Femm. Viareggio 2-0 (64-44, 66-63), Sanitaria Gea Grosseto-Quartiere 5 Firenze 2-0 (43-36 dts, 37-34). Finale (al meglio di 3) Pielle Livorno-Sanitaria Gea dal 19 maggio.

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