Miano-Mario Ceri: la fine di un rapporto incrinato da tempo

Mister Miano parla con Simone CEri Ceri

Grosseto. È inutile nascondere che il rapporto tra il tecnico del Grosseto e Mario Ceri si fosse incrinato non da domenica, ma da qualche mese.
Come dichiarato ieri dallo stesso ds Bicchierai, ai microfoni di Gs Tv, dopo Fucecchio c’era qualcosa che non andava più come prima.
E in molti avevano notato anche qualche dichiarazione “pepata” dell’ex-tecnico biancorosso come quando in un post partita aveva detto che c’era “troppa gente che in tribuna centrale parlava troppo durante l’incontro”.
In molti avevano capito chi potesse essere l’indiziato numero uno dell’accusa, ma ancora oggi, in assenza di controprove, non abbiamo la certezza.
Miano paga l’assenza di gioco in una squadra che lascia con ben 38 punti in classifica, avendo perduto due  gare in campionato (più una in Coppa Italia) e con un cammino quasi perfetto.

La spaccatura era stata evidenziata anche domenica dove lo stesso allenatore aveva detto di guardare solo ai punti, mentre il presidente Ceri si diceva preoccupato per la manovra espressa dalla compagine biancorossa.
Insomma, due modi completamente diversi il calcio; nel primo caso si pensa solo all’obiettivo finale, ossia quello di conquistare la vittoria del campionato indipendentemente dal gioco, nel secondo si vuol vedere anche dello spettacolo.

Naturalmente, tutti noi ci auguriamo che il cambio possa portare benefici e che il Grifone possa lasciare il fango dell’Eccellenza, categoria che non merita per il proprio blasone.

2 Comments
  1. Sesto 6 mesi ago
    Reply

    Che la squadra non abbia un gioco e una personalità tali da dominare incontrastata il campionato è poco ma sicuro: si tratta di capire se la causa è l’inadeguatezza dell’allenatore o piuttosto l’organico tecnicamente non così eccelso come si pensa e forse troppo giovane ed inesperto. Se d’ora in avanti assisteremo ad una marcia trionfale che porterà a vincere il campionato con un mese di anticipo vorrà dire che l’esonero di Miano è stato una mossa azzeccata, diversamente emergerà tutta la stranezza insita nell’allontanamento di un tecnico che bene o male è stato primo in classifica ininterrottamente da settembre ad oggi.

  2. Dilf 6 mesi ago
    Reply

    In effetti la manovra è importante, il gioco…..nell’eccellenza dell’Eccellenza questo e quant’altro….

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news