Quindicesima giornata in Prima Categoria: l’analisi del giorno dopo

Nella foto di Fiorenzo Linicchi lo Scarlino 2015/2016

AURORA E SAN QUIRICO CAMPIONI DI INVERNO; MONTEROTONDO…QUASI Giro di boa per il campionato di Prima Categoria, con Aurora e San Quirico che terminano ex-aequo al primo posto. I gialloblù condannano la Castiglionese al secondo stop consecutivo con un 3 a 0 che esalta le bocche da fuoco a disposizione di Galli (Paoloni su tutti) e che dà ancora maggiore convinzione al Pitigliano per questa seconda parte di stagione. Un bomber chiama laltro, con D’Aniello che risolve la complicata gare del San Quirico a Ponte d’Arbia: di fronte a una delle migliori difese del raggruppamento, l’acuto del giovane attaccante fa la differenza.

Nel girone D finale thrilling per il Monterotondo, che acciuffa i tre punti al 94′ nella trasferta di Certaldo. E, rimanendo in tema di bomber, chi poteva decidere la gara se non il solito Athos Ferretti? Un successo che permette ai rossoverdi di chiudere il girone di andata a un solo punto dalla capolista Colli Marittimi: il trio composto anche dal Castiglioncello si andrà a giocar il titolo nella seconda parte di stagione.

LA SITUAZIONE IN ZONA PLAYOFF L’Argentario perde la leadership, ma dà una grossa dimostrazione di solidità nella trasferta contro il Quercegrossa, chiudendo la gara sullo 0 a 0. I santostefanesi reggono l’urto in casa della formazione più al di sotto delle aspettative in questa prima parte, ma sempre temibile e dal gran potenziale nonostante le assenze di due giocatori di spicco come Cedroni e Castriconi, fermati dal giudice sportivo. Il team di Picchianti è l’unica squadra con una sola sconfitta al passivo, segnale di grande regolarità. Pesante capitombolo per il Gracciano, annichilito da un Pianella che torna in corsa per la salvezza, mentre la Neania non riesce a riprendere il passo di inizio stagione, pareggiando tra le mure amiche nel derby con lo Zara, con Greco che riprende due volte i ragazzi di Fortunati. Occasione mancata per il Montalcino: un successo sul campo del Paganico avrebbe aperto scenari di classifica davvero interessanti per la truppa di Bonifacio.

LA SITUAZIONE NELLE RETROVIE Le vittorie di Pianella e Scarlino danno una scossa in fondo alla classifica. Il 3 a 0 dei senesi sul Gracciano porta Chiantini e compagni a due soli punti dal Paganico (pari con il Montalcino) penultimo, mentre il gol di Caroti permette allo Scarlino di ritrovare i tre punti e inguaiare ancor di più, oltre alla sconfitta Alberese, il Ponte d’Arbia, ma anche Castiglionese e Amiata, due formazioni che sembravano essersi scrollate di dosso i patemi maggiori ma che, dopo gli ultimi deludenti risultati, sono stati risucchiati in zona rossa. Il team di Travison non può opporre granchè resistenza a una squadra in salute come l’Aurora, mentre la squadra di Abbadia viene condannata da un calcio di rigore di Prugnoli del Mazzola Valdarbia.

6 Comments
  1. dal paesello 3 anni ago
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    ancora con questo romagnoli?? Sveglia la seconda categoria è sempre più vicina……….

  2. Quelli dell'albe 3 anni ago
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    Lasciatelo stare romagnoli, che non è tutta colpa sua

    • Sportivo 3 anni ago
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      Vero, la colpa è delle quote…..ma daiiiiiii…..

  3. Quelli dell'albe 3 anni ago
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    La colpa è di chi chiacchiera da fuori

  4. Sentenza 3 anni ago
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    Se non ci piace Romagnoli e non vi piace l’alberese andate a guardare altre partite di calcio se lo trovate …. ci sono anni che ti dice bene ed altri dove va tutto storto…. forse questo è l’anno no ma credo che invece di fare una prima a tribolare forse è fare il vero progetto alberese e ricominciare a portare le giovanili quelle vere per rifare un vivaio che è sparito alla fine degli anni 80

  5. Quelli dell'albe 3 anni ago
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    Sentenza, da come parli mi sa che provieni dalla stazione

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