Paganico: presentate squadre e organigramma 2016-17

Paganico (Gr). Giornata di festa al parco comunale di Paganico, dove almeno quattrocento persone hanno affollato i tavoli per la cena di presentazione delle squadre bianconere, che affronteranno i campionati 2016-17.

Luca Ginanneschi (responsabile rapporti affiliazione Ac Milan): <<A me il compito di introdurre la serata ed illustrare quelli che saranno i programmi per il 2016-17 per il settore giovanile e la prima squadra. Prima di tutto mi corre l’obbligo di ringraziare la società per avermi dato, nel corso della stagione passata, la possibilità di cimentarmi in questa esperienza e che mi sia stato chiesto espressamente di poter proseguire il mio impegno nei rapporti con l’Ac Milan. Non occorre certo spiegare cosa rappresenti in termine d’immagine l’affiliazione a quello che è uno dei settori giovanili professionistici più importanti al mondo. Vorrei rimarcare che la stagione che si apre sarà la quinta. Un risultato che non è affatto scontato. Spesso quando le affiliazioni sono con società di serie A, assistiamo a rapporti che durano anche solo una stagione. Il difficile non è affiliarsi, ma è confermarsi e per questo credo che il nostro risultato sia da evidenziare. Mai abbassare la guardia, si deve crescere sempre, essere pronti a mettersi in discussione e credere in quello che si fa. Quest’anno abbiamo avuto la soddisfazione di portare ben otto nostri ragazzi a Vismara, sede del settore giovanile del Milan, per effettuare un allenamento tecnico. Inoltre i nostri giovanissimi sono stati invitati ad accompagnare in campo i Rossoneri, in occasione di Milan-Udinese e tutta la scuola calcio ha partecipato alla partita Milan-Frosinone, con la visita a Casa Milan ed il museo rossonero. Eventi che coinvolgono le famiglie, stimolano i ragazzi e danno il senso del rapporto. Ma l’Academy ha come obiettivo principale la crescita dei nostri tecnici, perchè attraverso il loro lavoro i ragazzi possano migliorare. Per fare questo un tecnico del Milan ha seguito tutto l’anno i nostri tecnici con visite pressoché mensili, per introdurli e guidarli nel metodo Milan. Ma l’Academy tiene a formare anche i dirigenti, sui metodi di gestione ottimali per le società sportive. Ricordiamo anche che a Giugno si è svolto il primo Junior Milan Camp con soddisfazione dei partecipanti, tanto da spingere la società a confermare anche per il prossimo anno la sua realizzazione. I risultati ottenuti sono di stimolo per affrontare con rinnovato impegno la prossima stagione. Infatti al vaglio della società rossonera sono stati già portati due progetti, uno che prevede il coinvolgimento del Milan Lab ed un gruppo di professionisti di primaria importanza del panorama medico sportivo, con la finalità di misurazione e valutazione medico/funzionale da realizzare sugli atleti del settore giovanile della società maremmana. L’altro progetto, già approvato, prevede la realizzazione di un corso per tecnici “Entry level” dell’Academy Milan, da realizzarsi presso l’Uzielli di Paganico. Lo stesso sarà rivolto ovviamente agli allenatori della società bianconera, ma aperto a tutti gli allenatori che vorranno aggiornarsi con il metodo Milan. Questo è un passaggio della filosofia Milan che ci piace particolarmente, non siamo gelosi delle opportunità che abbiamo e siamo felici di condividerle con tutti. Rimane da definire soltanto il periodo di svolgimento che presumibilmente dovrebbe essere in autunno. Tra gli obiettivi che la società si pone per il 2017, quello di celebrare in maniera adeguata il 60° anniversario dalla costituzione della società, attraverso iniziative e manifestazioni che saranno diffuse durante l’anno. Dal 16 agosto parte la preparazione per la prima squadra, il giorno dopo la Juniores e a seguire le altre categorie. Primo appuntamento ufficiale, toccherà agli esordienti a 11 che parteciperanno l’11 settembre a Pistoia alla 3^ Tuscany Milan cup riservata alle scuole calcio Milan della Toscana>>.

Fabio Rossi (presidente): <<Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla serata, ma che ci stanno vicini anche nel corso dell’anno, sia per la prima squadra che per le squadre del settore giovanile. Sono ovviamente soddisfatto che siamo riusciti a tornare subito in prima categoria con la prima squadra, perché l’amarezza della retrocessione dell’anno precedente si è rapidamente dissolta. Per l’anno che ci aspetta, mi auguro ovviamente di riuscire a centrare la salvezza il prima possibile, perché penso che potremmo fare bene e perché no, provare a centrare qualcosa di importante. Non abbiamo speso cifre folli come qualcuno ha fatto anche in categorie inferiori, ma riteniamo di aver svolto un buon lavoro nella campagna di rafforzamento. In merito al settore giovanile e l’affiliazione con l’Ac Milan, ritengo sia stato fatto un buon lavoro e dobbiamo cercare di migliorarlo, non rimane che rimboccarsi le maniche. Per il settore giovanile credo che siano maturi i tempi per cercare di ottenere risultati che ci possano permettere di fare un salto di qualità, in particolare modo abbiamo due squadre che ritengo possano far bene, un in bocca al lupo ai mister ed ai ragazzi>>.

Federico Amedei (allenatore prima squadra): <<Quest’anno ho ritenuto che il mio impegno rispetto al settore giovanile non potesse essere considerato soddisfacente, l’impegno della prima squadra mi ha tolto energia e quest’anno il campionato di Prima categoria, mi assorbirà ancora di più. Ho ritenuto quindi di rimettere il mandato e consentire a chi mi succederà di potersi dedicare nel modo e con il tempo necessario. Ritengo di lasciare dopo cinque anni, dove i risultati anche di classifica e crescita dei ragazzi siano oggettivamente visibili. Quando presi l’incarico cinque anni fa, cercai con insistenza una società a cui affiliare il settore giovanile, la scelta cadde sul Milan, non senza sacrifici economici, ricordo che la società ha investito cifre importanti in tal senso. Ma oggi ritengo che la scelta fatta dalla società sia stata quella giusta. Sono inoltre convinto che le persone che sono state individuate per sviluppare tale lavoro sapranno migliorare ulteriormente e moltiplicare i benefici che da questa derivano e per le giovanili credo che sia arrivato il momento di provare a salire di categoria. Rispetto alla prima squadra, abbiamo ritenuto di confermare la rosa dello scorso anno con due sole eccezioni, peraltro fatte dai ragazzi per motivi personali. Mentre gli innesti effettuati, sono prevalentemente ragazzi under, provenienti dai settori giovanili di società importanti come Gavorrano, Roselle e Nuova Grosseto e riteniamo che ci possano far fare il salto di qualità necessario per raggiungere la salvezza quanto prima. Ritengo inoltre che questa sia la categoria dove dovrebbe stazionare il più stabilmente possibile una società come il Paganico>>.

Questo nel dettaglio l’organico tecnico e dirigenziale 2016-17

Piccoli Amici ’09 – ’10 – ’11 Ilaria Machetti/Francesca Pesciaroli (nuovo ingresso)

Pulcini ’08-07 Stefano Marzocchi

Pulcini ’06 Mauro Del Principe

Esordienti a 9 ’05 Fabio Simoncelli

Esordienti a 11 ’04 Mario Perin (nuovo ingresso, lo scorsa stagione a Piombino con i ’04)

Giovanissimi ’02-’03 Gerardo Cocciolo (nuovo ingresso)

Giovanissimi B ’03 Roberto Rubegni

Allievi ’01-’00 (in corso di definizione)

Juniores ’98-’99 Rossano Chechi – Mario Ragazzini

Prima categoria Federico Amedei

Responsabile settore giovanile Piero Cortecci

Responsabile rapporti affiliazione Ac Milan: Luca Ginanneschi

Segretaria settore giovanile: Cristina Brugioli

Presidente: Fabio Rossi

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