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Grosseto Calcio

Settore giovanile Grosseto, precisazione di Gabriele Sonnini

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GROSSETO. In merito all’articolo pubblicato ieri sul futuro del settore giovanile del nuovo Fc Grosseto è intervenuto Gabriele Sonnini per esternare alcune precisazioni.

<<Innanzitutto voglio ribadire che non siamo interessati alla gestione dello stesso, in quanto ritengo giusto e più comprensibile che sia la proprietà direttamente a farlo>>, esordisce il noto dirigente, che poi prosegue: <<Ho parlato con Mirri e Pincione e ci mettiamo a disposizione per la nostra esperienza acquisita negli ultimi anni e per il rapporto che abbiamo ormai con genitori e giocatori delle squadre. Tengo anche a precisare che mio fratello Fabrizio al momento non è interessato alla cosa; finito l’Us Grosseto anche lui ha deciso di dire basta. Sono cose che volevo evidenziare e ben sottolineare anche perché non desidero creare dualismi o quanto altro. Noi, se la nuova società ha bisogno, siamo disponibili a dare una mano, ma, lo ribadisco, a patto che il tutto sia gestito dalla proprietà stessa e ripartendo da una base solida, magari ricostruendo a partire dalle squadre dei più piccoli>>.

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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13 Comments

Commenti

13 risposte a “Settore giovanile Grosseto, precisazione di Gabriele Sonnini”

  1. tifoso ha detto:

    negli ultimi due anni la gestione Sonnini e’ stata una delusione incredibile ricordiamoci che i ragazzi che sono andati nelle squadre importanti venivano da settore giovanile fatto dal DS Madau Enzo persona competennte nel calcio ricordiamoci che nell’ultimi due anni ci sono state rivolte di squadre che stavano per compromettere anche le partite vorrei insistere che l’esperienza della famiglia Sonnini non e’ indispensabile al Grosseto visto che hanno avuto anche la faccia di dare nominativi e telefoni al Siena sembra piu’ ambizione e presunzione che esperienza la loro collaborazione compreso lo staff

  2. attilio regolo ha detto:

    Mah, quando una nuova gestione esterna subentra ad un’altra per guidare un organismo collettivo esistente e con una già lunga tradizione e profondo radicamento nella realtà locale come nel caso della Calcio Grossetano sarebbe opportuno che qualcosa di base della precedente struttura dirigente societaria venga conservata nei suoi precedenti incarichi per garantire un più agevole e graduale innesto e fruttuosità delle nuove operazioni societarie e non è affatto detto che l’azzeramento drastico e totale della vecchia situazione dirigenziale sia garanzia certa di rinnovata grande efficienza e immediata produttività.

  3. maurizio ha detto:

    mammeglio i genitori dei ragazzi gia’ a siena dicono che sono stati cercati dal siena stesso per meriti …….

    • obbiettivo ha detto:

      Vorrei dire che se il settore giovanile non viene gestito direttamente dalla proprieta'( come fanno tutte le societa’che si rispettano),non si conclude mai nulla!!!vedrete gli scopi di questa gente che si mette in mostra quali saranno far giocare figli,nipoti e figli di amici degli amici e farli arrivare a giocare in eccellenza,questo e’ lo scopo poi me lo direte……..mentre tanti si sono accasati altrove Siena,Arezzo,Livorno,Margine ecc.ecc. hanno fatto proprio bene…..magari qua con loro nemmeno li facevano giocare…

      • utente1 ha detto:

        bisognerà vedere se li faranno giocare dove sono andati!…

      • Andrea ha detto:

        Vedremo. È che spesso l erba del vicino è sempre più verde. Io purtroppo credo che “tutto il mondo è paese”. Situazione calcio giovanile italiano pessima.

        • Lorenzo ha detto:

          No. Ci sono realtà che si fondano proprio sui settori giovanili mirando a portare i giocatori in prima squadra e ogni tanto venderne qualcuno (per mantenere egregiamente il settore appunto). Empoli, Spezia…….

        • Giovanni ha detto:

          Spiacente il tuo ragionamento è sbagliato, alle società che interessa il settore giovanile sono attrezzate in maniera ottima, i ragazzi vanno in prima squadra o vengono mandati in altre squadre e in questo modo fanno anche cassa. Solo da noi non è mai interessato!!!

          • Soldi non parole... ha detto:

            Caro Giovanni, non so se sei sempre te o qualche omonimo, ma continuo a sentire sempre lo stesso ritornello….per fare un settore giovanile come vorresti te (ed anche io, te lo garantisco) servono soldoni ed i risultati, poi, sono a lungo termine. Nell’attuale società, non solo calcistica, si vorrebbe tutto e subito! Per ‘costruire’ un giovane ci vogliono minimo 5 anni, mentre i risultati si vorrebbero dopo 5 mesi!!! A Grosseto facciamo fatica a trovare 100mila € per la prima squadra, dove pensi di trovarle le risorse!!! Concludo facendoti un esempio sugli investimenti, che non sono quelli che io vorrei….Qualche anno fa, quando facevamo la primavera , ‘mantenere’ il settore giovanile costava circa 200mila €, beh, quell’anno il Torino, per rinforzare la primavera, dopo il torneo di Viareggio, compro’ due ragazzi dal Belgio per una cifra intorno ai 300 Mila€…devo continuare???

          • Giovanni ha detto:

            Si sono sempre io che continuo il ritornello del settore giovanile. E’ vero servono soldi ma se tu hai un settore dove giocano veramente i più dotati e sono allenati da gente esperta e non ci sono tanti “dirigenti” , ogni stagione riesci a tirare fuori qualcuno e portarlo in prima squadra o a venderlo. E’ vero che ci vogliono anni a far nascere un giocatore ma devi avere una programmazione pluriennale non come finora la gestione un anno a tizio poi a caio dopo a sempronio. Quando dici che facevamo la primavera mantenere il settore giovanile costava 200 mila € cosa intendi chi pagavi? solo la primavera o tutto il settore costava? Il problema è come venivano spesi i soldi. L’Atalanta ha ben 8 ragazzi nella primavera che provengono dal proprio settore giovanile e molti altri sono stati ceduti a società limitrofe, quindi tutto è possibile se si vuole!

  4. Maremmano vero!!!! ha detto:

    Spero di essere smentito dai fatti ma credo che all’ Americano del settore giovanile importi meno che niente!!!!

  5. start ha detto:

    in belgio meglio che in italia…ecco il vero problema!..cosa lo fai a fare il settore giovanile,cosi anche per le imprese…tutto made in cina

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