Coppa Bruno Passalacqua, 4° quarto di finale: l’Invicta prima si fa sorpendere, poi reagisce e vola in semifinale. Albinia eliminata

Invicta – Albinia: 3-1 (12’pt Giannoni; 29’pt rig e 45’pt Nigido; 37’pt Cervetti)

Invicta: Sabatini, Balbo (C), Iazzetta, Bruni, Lanzieri, Troiano (dal 40’st Lanzini), Cervetti, Addis, Nigido, Vergni (dal 27’st Santiloni), Bocchi (dal 22’st Brunacci). A disposizione: Mariotti, Argirò, Biliotti, Marino, Barbieri. All: Giagnoni.

Albinia: Tarana, Picchianti, Bigliazzi, Cicerchia, Fuschi, Moschetto (C), La Mantia (dal 7’st Laurenti), Maliziola (dal 3’st Mecarozzi), Giannoni (dal 16’st Conti), Lelli (dal 37’st Catrin), Patanè (dal 26’st Nuhi). A disposizione: Garofani, Rum, Caprini, Marini. All: Fusini. 

Recupero: 1′-5′  Angoli: 4-3  Ammoniti: Picchianti, Cicerchia, Maliziola (A)  Espulsi Cervetti al 63′ per doppia ammonizione e Fuschi al 78′ per fallo da ultimo uomo

Grosseto. Si è chiuso dunque anche l’ultimo quarto di finale della 44^ coppa Bruno Passalacqua con l’Invicta che ha avuto la meglio dell’Albinia al termine di una partita frizzante e molto accesa sotto tutti i punti di vista.
Prima frazione che si apre con una partenza di sprint dell’Albinia che approccia alla grande la partita e mette sotto l’Invicta per 10 minuti anche grazie ad un ispiratissimo Lelli. Il numero 10 va alla conclusione di sinistro dopo appena 10 secondi dall’altezza dei 22 metri dalla fascia sinistra dopo una rimessa laterale, il tiro è violento e preciso e si stampa sulla parte bassa della traversa con il pallone che torna pericolosamente in campo ma con Patanè che non riesce a correggere in rete. Primo squillo della gara dopo nemmeno 1 minuto di gioco con Lelli che ci riprova al 7′ con un’altra conclusione improvvisa questa volta di destro dal vertice sinistro dell’area, Sabatini rimane immobile al centro della parte e osserva la palla uscire di pochi centimetri alla sinistra del palo. Al 12′ arriva il meritatissimo vantaggio rossoblù con Lelli che trova la girata di testa di Giannoni all’interno dell’area su un pallone scodella dalla destra, il bomber è implacabile e Sabatini è freddato. Cambia qualcosa tatticamente mister Giagnoni che avanza la posizione di Cervetti arretrando quella di Vergni davanti alla difesa ed è la mossa che cambia la gara: Vergni controlla la sfera nella propria metà campo al 28′ e lancia sulla sinistra Iazzetta in area di rigore avversaria con un pallone preciso che disegna una parabola fantastica sopra al sintetico di via Australia, Iazzetta controlla e rientra sul destro convergendo verso il centro provando la battuta a rete, Tarana è super e con l’aiuto del palo si salva, sulla respinta arriva Nigido che viene ostacolato e schiacciato da due giocatori rossoblù con l’arbitro che indica il dischetto, lo stesso Nigido va dagli 11 metri e con una bordata di destro infila il pallone sotto la traversa siglando il pareggio. Al 37′ l’Invicta trova il vantaggio: rimessa laterale dalla trequarti destra di Bocchi direttamente in area di rigore, tarata calcola male il tempo di uscita con Cervetti che lo anticipa di testa insaccando il pallone. Sembra potersi chiudere sul punteggio di 2-1 il primo tempo ma al 45′, a 10 secondi dalla fine dell’unico minuto di recupero, Nigido spedisce in porta con un sinistro al volo potente e preciso il pallone rimasto vagante in area di rigore dopo una respinta di Moschetto. E’ il gol che taglia definitivamente le gambe ai giocatori di mister Fusini.
Nella ripresa c’è subito il tentativo di Bocchi da posizione defilata con Tarana che salva in angolo. Cambia tutto Fusini inserendo 3 giocatori freschi cercando di mischiare le carte in tavola ma i risultati non sono quelli sperati con l’Invicta che tiene bene il possesso e l’Albinia che si rende poche volte pericoloso dalle parti di Sabatini. L’episodio che potrebbe svoltare la gara arriva al 64′ quando Cervetti rifila un calcione ad un avversario e riceve il secondo giallo in pochi minuti (precedentemente aveva allontanato la palla a gioco fermo), Invicta in 10 per 25 minuti e Albinia che prova a spingere a caccia del gol. La più grande occasione però è per l’Invicta con Brunacci che ben smarcato al limite spedisce al lato il pallone. Al 78′ viene ristabilita la parità numerica con Nigido che serve in profondità Santiloni, Fuschi interviene in modo preciso e pulito in scivolata ma l’arbitro vede un fallo a mio avviso inesistente con Fuschi che si vede sventolare in faccia il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, da ottima posizione sul susseguente calcio di punizione Iazzetta però non sfrutta e manda alta la sfera. Si chiude praticamente qui la partita con Sabatini chiamato ad interventi di ordinaria amministrazione. Vince l’Invicta 3-1 che affronterà il Grosseto nella seconda semifinale del torneo. Esce l’Albania che non va in semifinale per la prima volta dal 2012. Queste le due semifinali: 

Gavorrano – Nuova Grosseto sabato 9 Giugno ore 21:15
Grosseto – Invicta domenica 10 Giugno ore 21:15

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