Il punto dopo la la fine della stagione regolare in Prima Categoria: lo spareggio a coronamento di un’annata pazzesca.

Nella foto Luciano Tommasi, tecnico del Sant'Andrea

TROPPO BELLO PER FINIRE ALLA 30°Un campionato emozionante, coinvolgente ed equilibrato come quello 2018/19 chiamava un’appendice per decretare il verdetto più ambito. E così è stato, con Sant’Andrea e Gracciano che si giocheranno la vittoria del campionato con uno spareggio in campo neutro. Colpo di coda per i senesi, che un mese fa sembravano aver perso il treno giusto, mentre il Sant’Andrea è uscito indenne, ma non vittorioso, dalla bellissima cornice di un Maracanà che ha spinto tutta la stagione le gesta dell’Argentario, tanto che i ragazzi di Legler hanno chiuso la stagione imbattuti sul terreno amico. Questo non è bastato a coltivare un sogno che si è infranto proprio sul proseguimento di quello del Sant’Andrea, ma entrambe le compagini maremmane (così come Gracciano e San Quirico) meritano solo elogi e applausi per averci fatto vivere una stagione regolare di questo livello. Così i santostefanesi dovranno sfidare nei playoff il temibile San Quirico, beffato dalla classifica avulsa nell’arrivo a tre in testa, mentre il Quercegrossa, che chiude al quinto posto attenderà la perdente della madre di tutte le gare di quest’anno. Se in vetta è stato tutto aperto e incerto fino all’ultimo, anche in zona salvezza non si è scherzato affatto, con la copertina che se la merita tutta lo Scarlino, che agguanta la salvezza nell’ultima azione di gioco con uno dei suoi uomini migliori, ovvero Atudorei. Il Fonteblanda così va ai playout, così come il Pianella, mentre il Manciano, che ha finito un po’ con il fiato corto la stagione, può tirare un sospiro di sollievo grazie alla classifica avulsa e brindare così a una salvezza che a un certo punto sembrava complicarsi. I due ko finali della Virtus Chianciano hanno un po’ scompaginato le carte in tavola, dopo che i viola sembravano lanciatissimi con il filotto di successi che aveva inanellato, e Pagano e compagni se la vedranno proprio con il Fonteblanda nello spareggio playout. L’altra sfida salvezza sarà tra Pianella e Bettolle, con l’Alberese che, purtroppo, scende dopo tantissimi anni in Seconda Categoria: c’erano le premesse per fare bene per i bianconeri, ma l’annata si è via via complicata fino a giungere a questo triste epilogo. Chiude con un ko indolore, invece, il Massa Valpiana, già tranquilla da diverse settimane: missione compiuta per mister Cavaglioni che ha tenuto in acque sicure.

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