Il punto dopo la 19° giornata in Prima Categoria: Gracciano in forte ascesa

Nella foto il portiere Jacopo Marchi

GRACCIANO, GROSSA MINACCIA PER LE PRIME DUE DELLA CLASSE La 19esima giornata di campionato ha avuto il “merito” di allargare la lotta per il titolo a un’altra formazione, ovvero il Gracciano. Una squadra che è sempre stata in zona playoff in questa stagione, ma che sembrava troppo legata alle reti del capocannoniere Nencini: una certezza che si è sgretolata nella gara contro l’Aurora, in cui l’attaccante era fermo per squalifica. Un rotondo 3 a 0 che, legato al ko del San Quirico a Scarlino, ha portato il team di Scarpellini a soli tre punti dalla vetta.

ARGENTARIO E NEANIA, MOMENTI DIFFICILI Erano due delle squadre su cui la provincia di Grosseto puntava di più a inizio anno per potenzialità (la prima) e per quanto fatto vedere la scorsa stagione (la seconda), ma questo inizio di girone di ritorno ha in parte fiaccato le velleità di Argentario e Neania. I santostefanesi, dopo un cammino estremamente regolare nella prima metà di stagione, ha incassato solo un punto nelle ultime quattro domeniche e, vedendo i risultati sugli altri campi, è grande il rammarico per aver quasi del tutto compromesso un’opportunità che poteva sembrare unica. Le difficoltà dei giallorossi, invece, in verità sono iniziate qualche domenica prima di quelle santostefanesi, la squadra è colpita da tante assenze e il mercato di riparazione non ha dato grossi frutti al momento: c’è da invertire presto la rotta per centrare comunque per entrambe un posto nei playoff.

SCARLINO, CASTIGLIONESE, PAGANICO E ALBERESE SORRIDONO Lo Scarlino è sicuramente la squadra del momento di questo raggruppamento: solo vittorie per Govi e compagni in questo girone di ritorno, un rendimento eccezionale che ha mietuto concorrenti per la salvezza (ma sicuri che non si può alzare l’asticella degli obiettivi?) e formazioni di alto profilo, come Argentario e San Quirico. Il tecnico Visalli ha trovato la quadratura del cerchio e gli innesti del mercato di riparazione (su tutti Caroti e il portiere Marchi) si sono rivelati azzeccati. Castiglionese e Paganico tornano al successo e, insieme alla vittoria dell’Amiata, allargano la lotta playout a un gran numero di squadre. Al Valdrighi è tornato il sereno dopo due settimane di vero e proprio caos, con la squadra unita per tentare di centrare una salvezza diretta che sarebbe un capolavoro, mentre i bianconeri battono il Pianella cedendogli di nuovo l’ultimo posto. Qualche recriminazione per la squadra senese, per un arbitraggio che non ha convinto. In grande spolvero anche l’Alberese, che inguaia il Mazzola Valdarbia tenendosi fuori dalla zona rossa: e proprio un ex Paganico, ovvero Angeli, sta facendo le fortune del team del Parco in questo periodo.

MONTEROTONDO, VETTA PIU’ LONTANA Non riesce a tornare alla vittoria il Monterotondo nell’incontro casalingo contro il San Frediano: i rossoverdi sono costretti a recuperare l’iniziale svantaggio, pareggiato poi da Pacini, ma perdono contatto da Colli Marittimi e Castiglioncello. Qualche recriminazione per l’arbitraggio, ma un attimo di offuscamento che in una stagione a mille all’ora come questa ci può anche stare: l’importante sarà ripartire già da domenica prossima nell’impegno con La Cella.

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