Serie D, girone “G”: il big match è Grosseto-Rieti

Il match di andata

GROSSETO. E’ un campionato sempre più strano quello del girone G della serie D di quest’anno; ancora non si è trovato un padrone assoluto e sono almeno quattro, se non cinque a contendersi ogni domenica questo appellativo e quando sembra di aver trovato la squadra giusta che risponde a queste caratteristiche, ecco che puntualmente la giornata dopo siamo smentiti. E’ successo all’inizio con l’Arzachena, è successo con il Grosseto, ma anche con Rieti e Viterbese e ancora oggi stentiamo a trovare “la padrona” di questo campionato. Però ora stiamo entrando nella fase calda della stagione, cominciano gli scontri diretti fra le suddette squadre e, alla fine, necessariamente, una sola vedrà “il Paradiso”; in questo contesto assume grande importanza la partita di scena allo Zecchini tra il Grosseto (44) e una delle capoliste, il Rieti (46), vera e propria sorpresa di questo campionato. In casa biancorossa è stata una settimana relativamente tranquilla, anche se la sconfitta di Olbia ha lasciato, inevitabilmente, degli strascichi che però si è cercato di tenere a livello basso proprio per preparare al meglio il match clou di domenica prossima. In questa ottica deve essere sottolineata la vicinanza dei tifosi alla squadra che è stata sempre incitata anche se è evidente il momento non proprio brillante. In casa Rieti, invece, il morale non può che essere alle stelle e il primato in classifica, come è normale, è capace di trasmettere forze che non si pensava di avere; tutto questo nonostante che il Rieti non abbia certo un curriculm pari a quello del Grosseto.
Quanto alle altre partite, si comincia sabato alle 14,30 con l’anticipo Flaminia (22) – Cynthia (19), partita che interessa la lotta per la salvezza e che, alla fine, potrebbe risultare decisiva nello scontro diretto; oltre all’incontro dello Zecchini, avremo un altro scontro al vertice, quello fra Torres (36, complice la sconfitta di Viterbo della scorsa settimana che ha ridimensionato la squadra Sassarese, e i 4 punti di penalizzazione avuti dalla sentenza c.d. Dirty Soccer) e Arzachena (44), prepotentemente rientrata tra le pretendenti alla promozione; non ci dovrebbero essere, invece, problemi per l’altra capolista, la Viterbese (46) che affronterà la trasferta di Castiadas (19), dove l’unica insidia, se così si può dire, è rappresentata dal fatto di giocare in Sardegna dove non è mai facile affrontare le squadre di casa.
Il resto del calendario si snoda attraverso partite che non interessano la zona promozione: unico obbiettivo possibile per alcune può essere l’accesso ai play off e le squadre che sono a 37, effettivamente, possono ancora sperare in questo; si parla, infatti dell’Albalonga (37) che andrà in trasferta a San Cesareo (16), teoricamente partita scontata a favore degli ospiti, si parla anche dell’Olbia (37) che dopo la vittoria contro la squadra biancorossa sembra possa avere voce in capitolo quantomeno per il quinto posto, anche se la trasferta di Trastevere (31) non è delle più agevoli; infine, sempre in zona play off abbiamo la Nuorese (37), squadra molto incostante, ma che, nonostante tutto, è sempre lì a lottare per un preciso obbiettivo, che riceverà il Muravera (23), squadra che sembra ormai fuori da tutti i giochi.
Abbiamo infine, per questa 23a giornata, un Lanusei (22) – Astrea (13), con gli ospiti ormai veramente all’ultima spiaggia in chiave salvezza e con la squadra di casa sulla buona strada per raggiungere una salvezza tranquilla, e Budoni (22) – Ostiamare (29), entrambe in vista di una possibile salvezza anticipata. (AS)

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