Diego Di Chiara: “Continuo a credere al primo posto. I nostri tifosi eccezionali”

Lo striscione per Diego Di Chiara nella passata stagione

Orbetello. Diego Di Chiara da qualche settimana non è più l’allenatore dell’Orbetello, ma rimane sempre il leader all’interno di uno spogliatoio che lo segue compatto vista la sua esperienza e il suo passato tra i professionisti.
Con i nostri microfoni lo abbiamo raggiunto per capire come vive il suo stato attuale e quale sono i suoi programmi per il futuro.

Allora Diego partiamo dal momento del tuo addio alla panchina e al tuo ritorno full time da giocatore. Come stai attraversando questo momento?

“Lo vivo come sempre, c’è un rapporto che va oltre i ruoli perciò anche se non sono più l’allenatore rimango un punto di riferimento per la squadra con l’obbiettivo che è sempre lo stesso: vincere il più possibile”

Pensi che possiate sempre ambire al primo posto?

“Chiaro, sono sei punti e manca un girone intero più l’ultima domenica. Può succedere ancora tutto; certo con i tre punti persi è più difficile ma non impossibile”

Cosa vi manca per fare un ulteriore salto di qualità ?

“Gestire meglio i momenti di tensione, capire che non si possono vincere tutte con fretta, ma in determinate partite dobbiamo avere la pazienza di aspettare il momento giusto”

Forse dipende da avere anche una piazza sanguigna, ma anche molto esigente?

“Vincere ad Orbetello non è semplice la storia lo insegna, ma penso che in questi tre anni abbiamo fatto passi da gigante”

Qual’è la squadra che più ti ha impressionato?

“Sono sincero nessuna in particolare, tante  belle squadre, ma non ho visto una compagine superiore a tutte e per questo che continuo a crederci”

Vuoi fare un saluto ai tifosi?

“Non sono tifosi … sono amici e gli dico solamente grazie per l’affetto che ci danno ogni domenica perchè non sembra di essere in Seconda Categoria”

3 Comments
  1. CN 1908 ORBETELLO 3 anni ago
    Reply

    Grazie di tutto capitano, continuiamo a crederci, FORZALEONE

  2. qui orbetello 3 anni ago
    Reply

    Meno parole, più fatti.

  3. Gian marco bosi 3 anni ago
    Reply

    Intervistate i primi in classifica non i morti di sonno.

Rispondi a Gian marco bosi Annulla risposta

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news