Connect with us

Calcio

La Riforma Caiata rivoluzionerà il calcio italiano? Ecco cosa sta accadendo

Published

on

CALCIO IN RETE

Grosseto Il calcio italiano non sa ancora se la stagione attuale sarà portata a termine e già c’è chi anticipa possibili riforme dei vari campionati. Sia chiaro, il calcio professionistico italiano non può più reggere 100 club suddivisi equamente tra Serie A, B e C (tre gironi), tutti tornei da 20 squadre, ma non è giusto neanche cambiare solo per tacitare gli scontenti di turno. Vediamo cosa sta accadendo nel calcio italiano.

RIFORMA CAIATA
Ebbene, partiamo dalla
notizia che sta circolando, lanciata dai colleghi di Solosavoia.it già il 1° maggio e poi ripresa anche da altre fonti. Stiamo parlando della proposta lanciata da Caiata (il presidente del Potenza, quello che, ricorderete, non riuscì a prendere l’Ac Grosseto costituito dal Comune dopo l’addio di Camilli, ndr). Secondo tale proposta, verrebbe creato un secondo girone di Serie B, con i club cadetti che così dai 20 attuali si ritroverebbero ad essere 36 o 40 grazie all’innesto di 18 o 20 società dalla Serie C. Le restanti formazioni di C, invece, insieme alle 9 promosse dalla D (dunque, anche il Grosseto) andrebbero a costituire la nuova C dilettantistica posta direttamente sotto la Lnd. Il format ipotizzato sarebbe sempre con tre gironi da 20 squadre ciascuno, ma la vera novità sarebbe proprio il passaggio dal professionismo al dilettantismo con tutto quello che ne consegue a livello fiscale. Successivamente alla proposta di Caiata, sono aumentati coloro i quali hanno cominciato ad appoggiare tale idea e c’è anche chi ha parlato di trasformare la C non in una categoria dilettantistica, ma semiprofessionistica.

LA POSIZIONE DELLE LEGHE
Le leghe dei campionati nazionali professionistici di A, B e C e la Lnd (in rappresentanza della D) finora si sono mosse in ordine sparso. Ha iniziato Ghirelli (presidente di Lega Pro) che ha anticipato l’idea della C di fermarsi definitivamente promuovendo in B le squadre in testa al momento dello stop nei gironi A, B e C (ovvero Monza, Vicenza e Reggina), più una quarta da scegliere secondo sorteggio (proposta già respinta dalla Lega di Serie B) oppure secondo criteri da decidere. A ciò, Ghirelli ha aggiunto l’idea del blocco delle retrocessioni in D. Sibilia (presidente della Lnd), dopo aver puntualizzato che qualunque decisione dovrà avvenire all’interno della Figc, non si è detto contrario alla sospensione definitiva dei campionati, anche perché i costi da sostenere per la prevenzione del Covid 19 e i relativi controlli sono di fatto insostenibili per tutte le squadre di C e di D. Sibilia ha poi puntualizzato come la promozione in C delle prime dei nove gironi di Serie D sia imprescindibile. In altre parole, sulle 3 promosse in B e sulle 9 vincitrici della D che dovranno salire in C c’è convergenza di vedute. Resta da decidere come verrà promossa la quarta tra i cadetti e da vedere se la C riuscirà o meno a bloccare in toto le retrocessioni, opzione difficile, viste le ambizioni di possibili ripescate come Prato, Foggia, Campobasso, Legnano e Savoia.

LA PROPOSTA DI RIFORMA VA AVANTI?
Secondo quanto anticipato ieri sera da Sportitalia, il quadro di riforma sarebbe allo studio della Figc, ma con qualche piccolo ritocco. Sinteticamente:
Serie A, 20 squadre, con 3 retrocesse in B;
Serie B, 40 squadre (suddivise in 2 gironi) con 3 promosse in A (le vincitrici dei gruppi A e B più la terza tramite play-off) e 6 retrocesse in C (3 per girone);
Serie C, 60 squadre (suddivise in 3 gironi) con 6 promosse in B (le vincitrici dei gironi A, B e C, più le vincitrici dei play-off di ogni raggruppamento).

La C diventerebbe così semi-pro o dilettantistica e per quest’anno dalla D salirebbero le vincitrici dei nove gironi (incluso il Grosseto) più le rispettive seconde, dunque 18 formazioni.

PRO E CONTRO
PRO Di sicuro la proposta di Caiata contiene una possibile soluzione alla grande crisi che attanaglia il calcio professionistico italiano, visto che dalle attuale 100 squadre professionistiche si scenderebbe a 60 (20 in A e 40 in B). Inoltre, cambiando lo status della C da pro a semipro o dilettante i costi verrebbero notevolmente abbattuti. Su questo punto è giusto ragionare in maniera approfondita. Infine, molti club in crisi troverebbero una soluzione ai propri problemi riuscendo a rimanere in un campionato nazionale, mentre altre società vedrebbero concretizzarsi le proprie aspettative. Insomma, una soluzione fin troppo politica, ma che potrebbe evitare possibili contenziosi.
CONTRO Innanzitutto, nelle cinque grandi federazioni europee (Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna) non esiste una Serie B (chiamata in vari modi) suddivisa in 2 gironi. Se l’Italia decidesse di attuare una riforma come quella proposta da Caiata si creerebbe un qualcosa di unico, ma non necessariamente di alta qualità. Infatti, 40 squadre in cadetteria ci sembrano davvero troppe. Oltre a ciò, pensiamo che una riforma tanto vasta necessiti di valutazioni e di discussioni più approfondite, perché siamo sicuri che siano possibili soluzioni ancora più incisive.

 

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

Advertisement
Click to comment
0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

 

 




Copyright © 2020 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x