Seconda Categoria “G”: è l’Orbetello la squadra più regolare

Nella foto di F.Linicchi, G. Conti

Grosseto. Dopo tre giornate il girone G di seconda categoria ha certificato che la squadra più regolare del campionato è l’Orbetello. Tre partite vinte per 2 a 0 senza strabiliare ma anche senza concedere nulla agli avversari, tanto è vero che Zambelli è l’unico portiere ancora imbattuto del campionato. Senza gli attaccanti di ruolo fermi per infortunio (Mimiri è rientrato contro il Cinigiano e Schiano dovrebbe fare l’esordio domenica prossima a Sant’Andrea) la squadra di Diego Di Chiara ha fatto di necessità virtù mandando in gol in pratica tutti.

Capocannoniere della squadra è Gianmarco Conti con due gol ma hanno timbrato il cartellino anche Giulio Troncarelli, Gori, Amoroso e Roncucci e per non farsi mancare niente in coppa Toscana contro la Marsiliana hanno segnato anche Ferrigato e Somma. Insomma, tutto lascia pensare a una squadra quadrata e bene organizzata dove si può sopperire all’assenza di qualsiasi elemento perché la forza non è del singolo ma dell’intero gruppo. Però c’è da dire che sebbene la classifica dica che l’Orbetello è da solo al comando occorrono riprove importanti e già domenica si potrà capire di quale pasta è fatta la compagine lagunare visto che dovrà affrontare in trasferta il Sant’Andrea, un team di rango che non può permettersi di perdere ulteriore terreno visto che dopo appena tre giornate ha un ritardo di cinque punti dalla capolista Orbetello e che nelle due trasferte a Sorano e Santa Fiora ha incassato 6 gol.

Nell’ultimo turno di campionato abbiamo assistito a Maglianese-Torrenieri e l’impressione è che entrambe le squadre possano coltivare giustificate ambizioni di primato. Il risultato di 3 a 3 rappresenta alla perfezione l’andamento della partita che ha messo in evidenza due squadre fortissime in attacco ma con evidenti difetti nella fase difensiva. Nel Torrenieri hanno impressionato i soliti Bindi e Carone che hanno offerto l’idea di poter segnare in ogni circostanza. Il tridente offensivo della Maglianese non è però sicuramente inferiore sebbene con caratteristiche tecniche diverse.

Giagnoni è un furetto che non aspetta altro che l’occasione per buttare la palla in rete e non a caso ha già segnato 4 reti in 3 partite. Ferri Marini è un elemento dotato di piedi vellutati, forse la sua caratteristica principale non è quella di saper fare gol ma offre assist al bacio e sicuramente chi gioca al suo fianco ne trae un evidente beneficio. Poi c’è Barzellotti a cui sono affidati tutti i calci piazzati e che domenica scorsa è stato protagonista di un episodio significativo. Prima si è fatto parare un calcio di rigore dal portiere del Torrenieri Palmi e dopo che Pugliese ha riaperto la partita con uno spettacolare gol in acrobazia la Maglianese ha usufruito di un nuovo penalty. Dalla panchina era partito l’invito a cambiare rigorista ma Barzellotti ha preso la palla con decisione e l’ha messa sul dischetto. Ha cambiato traiettoria e con un tiro chirurgico alla destra del portiere ha infilato la palla all’angolino firmando il definito 3 a 3. Di solito i leader fanno così….

1 Comment
  1. Amiatensis 3 anni ago
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    Alla fine si è conclusa con un salomonico 3 a 3 l’altalenante sfida di oggi pomeriggio tra Intercomunale Santa Fiora e Sant’Andrea, che sono apparse due buone squadre dalla cintola in su ma senz’altro da rivedere nei rispettivi reparti difensivi che, nel caso fossero quelli visti oggi ( ma sono praticamente certo che non lo siano…), mal si concilierebbero con eventuali mire di alta classifica di ambedue le Società.

    Lamentavano assenze di rilievo gli ospiti e pesantissime i locali con 4/5i della difesa fuori causa anche se, pur consapevole della grande emergenza, il tifoso ciacciaio medio avrebbe fatto volentieri a meno dei lunghi tratti del primo tempo in cui la traballante retroguardia rossoverde ha visto i sorci verdi in campo e li ha fatti vedere altrettanto grossi a chi assisteva alla partita dagli spalti.

    Ad inizio ripresa Moreno Coralli ha visto bene di gettare nella mischia l’acciaccato Tamburelli, nel tentativo di ridurre gli impacci e i crateri difensivi della prima frazione, in buona parte riuscendo nell’intento, anche grazie all’ulteriore arretramento di suo figlio Riccardo nella posizione in campo, tanto da averlo avvistato nella ripresa nella metà campo avversaria, quasi solo in occasione dell’impeccabile trasformazione dei due (solari) calci di rigore, mentre altri due altrettanto inequivocabili non sono stati assegnati, uno per parte, alle due squadre dall’ormai noto e invariabilmente balbettante arbitro piombinese.

    Conclusioni: risultato giusto, in cui in ambedue le squadre hanno brillato certamente di più i centrocampisti e gli avanti, piuttosto che le difese. Highlander Ferioli ha trovato il modo di ribadire anche oggi ( specialmente su una punizione-sassata di Zammarchi nel primo tempo) che di portieri migliori di lui, in giro, ce ne saranno anche, ma… fuori i nomi! Mi è piaciuto moltissimo anche, tra gli ospiti, il numero 5 Atudorei per fisicità e tecnica, per restandomi misteriosa la ragione per cui, uno che ha giostrato praticamente tutta la partita da punta pura, sia sceso in campo col numero 5 sulle spalle( scaramanzia?).

    Tra i locali, rimarchevole la prestazione di Coralli, sicuramente per i rigori trasformati in maniera perfetta ( il primo ha dovuto tirarlo addirittura due volte, al cospetto di un “cliente” come Ferioli!), ma soprattutto per la grandissima applicazione ed il talento mostrati per tutta la partita in ogni zona del campo, che ne fanno davvero un elemento insostituibile per il Santa Fiora ed un vero capitano. Mi sono piaciuti anche Briaschi, gran saltatore di avversari a cui gioverebbe, ogni tanto, riuscire a cedere il pallone senza tentare l’ultimo, ma spesso fatale, dribbling e Naldi, un bel centrocampista, che mi è parso elegante, ordinato e di sicuro spessore.

    Buona settimana a tutti.

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