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Grosseto Calcio

Gs Tv – esclusiva: Pincione e Iapaolo fanno chiarezza sul futuro del Grosseto

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Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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21 Comments

21 Comments

  1. Buttero70

    3 Mar 2016 at 20:41

    La filosofia di Pincione e’ giusta….però deve capire che è lui che deve andare incontro alla mentalità italiana e non viceversa….calcio e ciò’ che lo circonda compreso….il Comune pero’ si svegli prima che vada via anche questo…..

  2. piede

    3 Mar 2016 at 20:45

    Alla fine perché Torri non gioca???? C’è qualcuno che lo sa???

  3. Grifone nato

    3 Mar 2016 at 21:21

    Credo che il signor Borghi si deve svegliare….. Tanti tifosi vanno a votare…. A buon intenditore….

  4. Grifo65

    3 Mar 2016 at 21:31

    Presidente non molli i tifosi sono tutti con lei. Non la dia vinta a chi ha il potere in questa cittá. Domattina come prima cosa andró a togliere il conto alla banca della Maremma e la mia quota azionaria della stessa. Come dice lo spot la mia banca é differente. Ma la politica che fa? Mette i bastoni tra le ruote?
    Piede fai il bravo sei fuori tema!

    • MaremmanoDoc

      4 Mar 2016 at 02:42

      Grazie per le risposte….nell’ultimissima frase il Presidente è stato chiarissimo.
      Chi non vuole bene al Grosseto e ai colori biancorossi, stia fuori dalle balle!.
      Tutti insieme per il Grifone!….Dai Presidente fateci sognare, che noi abbiamo voglia di quello!.
      Le invidie e le gelosie fatevele scivolare addosso…purtroppo in questa città c’è tanta gente a cui piace chiacchierare, ma anche tanta gente perbene che ha voglia di qualcosa di sano e leale.
      Basti vedere che da Solo ha riportato tantissima gente allo stadio che era anni che non veniva.
      Questo deve far pensare tanto.

    • Daigrifone

      4 Mar 2016 at 07:28

      La banca della Maremma appoggia il presidente della Castrense quindi non può appoggiare l’attuale società.
      Penso pure io farò come te.
      Vediamo se aprono gli occhi!

  5. David

    4 Mar 2016 at 07:31

    Concordo in tutto e per tutto con il presidente. Peccato solo per questa amministrazione cosi poco lungimirante.

  6. sologrosseto

    4 Mar 2016 at 10:09

    Sto un po fuori dal coro.Non perchè non sia col nostro presidente,tutt’altro.
    Credo,però,che per qualcuno,che magari rema contro ci sono 1300 abbonati,mai fatti in D,e 800,tifosi in trasferta.Sotto una pioggia fredda,ma felici nonostante la sconfitta. Di questo il presidente ne deve tenere conto.La stragrande maggioranza è con lui.Che si vuole di più? L’amministrazione credo che faccia quel che puo con questa crisi che c’è.La convenzione dello stadio sarà sicuramente data,così come il campetto e allora?

    • Grifo65

      4 Mar 2016 at 12:57

      L’amministrazione deve solo dare la convenzione di 5 anni e il campo di Via Austria. Solo questo gli é stato chiesto. Che cosa c’entra la crisi? Solo Grosseto sveglia!!!!

  7. Manna da KL

    4 Mar 2016 at 10:39

    Credo che si dovrebbe riflettere su un semplice fatto. I colpi di fortuna capitano di rado nella vita, a noi sono successi due di fila calcisticamente parlando: Camilli e Pincione. Farsi scappare anche il secondo sarebbe masochismo. Finisco dicendo che spesso e giustamente si criticano le istituzioni ma mi piacerebbe porre l´attenzione su cosa ha detto Iapaolo, tolti pochi il supporto della parte imprenditoriale della citta´e´praticamente nullo.

  8. attilio regolo

    4 Mar 2016 at 11:43

    Vogliamo ricominciare per favore a parlare di calcio giocato? Capisco che il momento e’ delicato per la squadra e la societa’ e di tutto si cerca di parlare tranne della partita di domenica allo Zecchini in una specie di silenzio stampa condiviso a mo’ di esorcismo contro gli spettri ma i tifosi del Grosseto sia quelli da stadio che quelli da tastiera di questo invece dovrebbeto occuparsi e cioe’ della partita del possibile e doveroso riscatto contro quella squadra che per prima ci aveva tolto sonno certezze ed autostima innescando un periodo altalenante tra alti e bassi che e’ perdurato fin troppo fino ad oggi. Mi riferisco ovviamente alla squadra Sarda dell’Arzachena che all’andata, guarda coincidenza che non vuole essere irrispettosa del 1 Novembre giorno dei “morti” ci rifilo’ una clamorosa quanto inaspettata legnata da 4 a 0. Ecco, e’ il ricordo di questa umiliazione che dovrebbe far ribollire il sangue ai giocatori e a ciascuno di noi per resuscitare sentimenti di volonta’ di riscatto e di vendetta anche se sempre e solo sul piano esclusivamente sportivo. I 3 punti ripresi all’Arzachena dopodomani in casa nostra potrebbero essere il viatico di una nuova ascesa verso il piu’ fascinoso degli obbiettivi: la vittoria nel campionato!

    • Ciro

      4 Mar 2016 at 15:45

      Finalmente,qualcuno che la pensa come me.

      P.s. Il presidente ha detto che qualcuno rema contro,bene ci dia lui la rotta noi lo seguiremo remando a suo favore.

    • attilio regolo

      5 Mar 2016 at 12:04

      Ah dimenticavo un’ultima osservazione: nella famigerata partita persa con l’Arzachena per 4 a 0 mancava per precedente infortunio se non sbaglio proprio quel Pietro Zotti che con Palumbo ancora non in piena forma ci aveva mantenuto ai vertici della classifica nella prima fase di campionato a suon di gol su azione e su punizione.

  9. ser

    4 Mar 2016 at 13:23

    Complimenti per l’iniziativa e per come è sta condotta l’intervista. A dire la verità, pur stando con Pincione, sono rimasto un po’ deluso dalle sue risposte in particolare per quanto riguarda il futuro. Gli USA non sono l’Italia, sono due realtà differenti anche nel modo dello sport con i loro rispettivi pregi e difetti e non si possono pertanto fare paragoni nè pretendere di trapiantare il loro modo di operare

    • Buttero70

      4 Mar 2016 at 15:54

      Infatti questa cosa era da chiedere….mi sembra strano stupirsi ora di come funzionano le cose in Italia, calcio compreso…non vengono mica dalla luna….sapevano a cosa andavano incontro…BAH, speriamo bene….un’altra estate di passione a sto’ giro non la reggo

  10. GIGI 52

    4 Mar 2016 at 13:30

    Torno a ripetermi siamo l’unica città in Italia che di questa situazione ne abbiamo fatto una cosa politica, perché non spiegano questi signori il motivo della rinuncia al campo del casalone o quello della provincia o di batignano ?cosa che sanno in tanti . perché è stato lasciato il campo di Sticciano?non certo per la lontananza .è il solito ritornello del loro predecessore !!!!!

    • piede

      4 Mar 2016 at 14:04

      GRATIS questa è la parola esatta!

    • Marcovaldo

      4 Mar 2016 at 14:48

      Gigi potevi porre queste domande ieri, prima dell’intervista. Comunque loro sono stati chiarissimi, grazie a tutti per la disponibilità e forza F.C. Grosseto.

  11. GIGI 52

    4 Mar 2016 at 16:50

    Sia chiaro io non voglio che se ne vadano anzi altrimenti saremmo Daccapo .Forza GROSSETO SEMPRE

    • Grifo65

      4 Mar 2016 at 17:47

      Oh Gigi mi spieghi dove non c’entra la politica? Perché se no ci prendi per le mele!

  12. Calma please

    5 Mar 2016 at 11:48

    Non vorrei passare per “un sapientone” ma molti grossetani non riescono a capire il modo di fare degli imprenditori americani e di come sono abituati a pensare e a lavorare.Quando questa cosa accadrà filerà tutto più liscio senza tante paure e preoccupazioni. Forza GR

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