Vetrini a Gs: “Follonica Gavorrano convalescente, ma spero che alla fine possa essere protagonista assoluto col Grosseto”

Filippo Vetrini

Grosseto Alla vigilia della 10ª giornata del girone E di Serie, che vedrà il convalescente Follonica Gavorrano andare a sfidare il Pomezia in trasferta, abbiamo deciso di intervistare il dg biancorossoblù, Filippo Vetrini, per parlare con lui (senza peli sulla lingua) di presente e di futuro.

Indiani nuovo tecnico: tre risultati utili consecutivi. Filippo, possiamo affermare che il tuo Follonica Gavorrano è sulla via della guarigione?
<<Parto dal presupposto che Indiani è un mister di grande esperienza, tanto da averla già trasmessa al gruppo. Altrettanto innegabile è il fatto che sono arrivati tre risultati utili consecutivi, ma è anche vero che il lavoro da fare rimane tanto. Insomma, il mio Follonica Gavorrano non è guarito del tutto, ma è convalescente>>.

Ti aspettavi una partenza così altalenante?
<<Non mi aspettavo assolutamente una partenza così negativa. D’altronde, per la prima volta nei miei dieci anni a Gavorrano non stiamo rispettando le previsioni fatte in società. Infatti, di solito siamo molto obiettivi sul tipo di campionato che pensiamo di andare a recitare e ti garantisco che questa partenza negativa ha sorpreso tutti, me per primo. Francamente, abbiamo pensato che confermare il gruppo dell’anno passato, rinforzato con elementi come Brega, ci avrebbe fatto partire diversamente, ma adesso stiamo provando a correggere il tiro e vedremo quello che accadrà. In fin dei conti, il campionato è ancora lungo…>>.

Quanto è mancato uno come Brega nelle quattro giornate di squalifica?
<<Brega è il nostro top player e sappiamo quanto vale. Certo, Vanni l’ha sostituito bene, ma Cristian ci è mancato per ben quattro giornate, pertanto credo che la sua assenza sia stata uno dei motivi della nostra partenza negativa>>.

Quanto ti sorprende la presenza in vetta di Monterosi e Albalonga?
<<Il Monterosi in testa non mi sorprende affatto. Sta rispettando i pronostici di tutti. L’Albalonga, invece, la conoscevo meno, ma rammento di averla vista a Grosseto contro i biancorossi di Pincione. Si tratta di una squadra che sta facendo benissimo, mentre negli anni passati ha saputo comportarsi più che dignitosamente nel girone sardo-laziale. Sappiamo bene, poi, che giocare e vincere sui campi laziali è dura per tutti. Tra l’altro, l’Albalonga è rimasta l’unica formazione imbattuta del girone E>>.

Quali sono le squadre che ti hanno sorpreso fin qui, in positivo e in negativo?
<<In negativo, purtroppo, ci siamo noi insieme a San Donato Tavarnelle, Flaminia e Montevarchi, tutte formazioni partite con propositi importanti. In positivo, invece, mi hanno sopreso Scandicci e Grassina, che stanno conducendo, soprattutto i primi, un campionato da protagonisti. Insieme alle due fiorentine, però, metto anche il Grosseto, squadra che, a parte le recenti battute d’arresto, mi sembra stia facendo un ottimo cammino>>.

Il livello del girone E rientra nelle tue aspettative?
<<Francamente mi sembra il solito girone degli ultimi anni, dove il fattore agonistico prevale su quello tecnico. A maggior ragione aumenta il rammarico nel vedere il Follonica Gavorrano momentaneamente nelle retrovie, proprio perché il livello tecnico generale non mi pare eccelso>>.

Gli obiettivi stagionali della tua squadra rimangono inalterati?
<<Gli obiettivi stagioni devono vederci per forza protagonisti. Al momento siamo in una posizione delicata, ma c’è tutto il tempo per risalire e per andare ad occupare le primissime posizioni della classifica finale>>.

Interverrete sul mercato?
<<Ci sono ancora cinque partite prima dell’inizio del mercato di trasferimento. A quel punto, ovvero a dicembre, saranno otto le giornate vissute sotto la guida di mister Indiani. La speranza è che il lavoro dell’allenatore dia i frutti attesi facendoci risalire in classifica e che, di conseguenza, non ci sia bisogno di fare particolari movimenti di mercato>>.

Premio Biancorossoblù dell’anno: Grifoni primo a settembre e ad ottobre. Grande rendimento e gol. Posizione meritata e classifiche complessive veritiere?
<<Grifoni primo è meritatissimo. Lo prendo sempre in giro, perché gli dico che se a vincere il premio alla fine non sarà uno tra Brega, Lamioni o Lombardi significherà che la classifica finale non sarà stata all’altezza delle aspettative societarie>>.

Un’ultima domanda: si avvicina il derby col Grosseto. Come speri di arrivarci?
<<Il derby col Grosseto dire che è una partita come le altre è una sciocchezza. Sai bene che dico sempre ciò che penso. Tuttavia, definire tale partita derby è un po’ pretestuoso, in particolare in considerazione dei trascorsi del Grosseto. Noi, però, nel nostro piccolo, negli ultimi anni siamo cresciuti molto. Comunque, definizioni a parte, è pur sempre una sfida tra due club della stessa provincia, due realtà che distano appena 35 km. l’una dall’altra. Ovviamente, spero di arrivare alla sfida col Grosseto in una posizione di classifica migliore possibile e mi auguro che quel giorno potremo assistere a una bella partita. Tra l’altro, il club biancorosso ha investito molto nel settore giovanile con un centro sportivo davvero all’avanguardia. Da parte nostra c’è il desiderio di portare a termine un qualcosa di simile sui campi di Follonica. Per il momento, i risultati delle giovanili grossetane e delle nostre sono piuttosto buoni. Ecco, l’auspicio è che alla fine dell’anno anche le prime squadre del Follonica Gavorrano e del Grosseto riescano a rendersi protagoniste assolute del girone E>>.

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