Il commento della settimana su Roselle-Donoratico

Roselle (Gr). Con una commovente dedica al “GUS”, il Consigliere Gusmano PALLINI, recentemente e prematuramente scomparso, tutto l’entourage del Roselle calcio lo ha voluto ricordare con grande affetto. La gara contro il Donoratico, quarta forza del girone, era considerata una partita molto difficile ed ostica, data la caratura tecnica dell’avversario.
Tenuto conto che i termali erano a ranghi ridotti per le assenze di pedine importanti quali Raito, Kacka, Vento, Boni, Faenzi ed altri a mezzo servizio, Mister DE MASI è stato costretto a convocare e mettere in campo per tutti i novanta minuti il giovane attaccante della Juniores FERRARI (classe 1999).Dopo i primi venti minuti di studio ed assestamento la squadra del Presidente CERI è riuscita a trovare la “quadra”, imbrigliando l’avversario che si era chiuso a riccio ed andava in vantaggio al 25° con una sontuosa incornata ravvicinata del possente ed onnipresente Matteo FRANCHI sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra dall’ottimo Matteo COSIMI. La squadra di Mister GIANNONI si apriva e si sbilanciava in avanti alla ricerca del pareggio,subendo le varie folate offensive di Capitan CONSONNI e company,alla ricerca del raddoppio per chiudere così la contesa. Nella seconda frazione di gioco il Roselle cercava con insistenza la porta avversaria a volte con imprecisione,molta veemenza e poca fortuna. Ottimo l’esordio in attacco del giovane Juniores FERRARI che sostituiva l’altro bomber Vincenzo VENTO infortunato e che dopo un inizio in sordina, entrava in partita con spiccata autorevolezza e almeno in tre o quattro occasioni la dea bendata non lo ha guidato a dovere per suggellare con il goal il suo positivo esordio in categoria. Mister DE MASI ha avuto parole di compiacimento ed elogio sia per il ragazzo che per tutta la rosa Juniores compreso il loro allenatore Marini. Esordire a 17 anni nel campionato di promozione è un premio importante per un giovane promettente e l’umiltà del ragazzo che si è messo al servizio della squadra, aiutato anche dai “senatori” è un segnale molto positivo e la dice lunga dell’armonia che regna nello spogliatoio. Il sigillo finale alla partita, ad un minuto dal termine, lo metteva l’altro giovane della “tribù”, quel Simone CAGNESCHI,di anni 19, appena subentrato, che ormai da giocatore “navigato” si beveva letteralmente due difensori avversari e bucava con un potente sinistro l’incolpevole portiere ospite, chiudendo così definitivamente la partita. I ragazzi di Michele DE MASI hanno strameritato di vincere questo delicato e difficile match, grazie anche alla magistrale regia in cabina di comando di Capitan CONSONNI, veramente infaticabile in tutti i 90 minuti e che da vero condottiero ha regalato delle pregevoli giocate alla sua maniera da vero professionista qual’è.

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