Coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di Porto Ercole – Invicta: Causa versione saracinesca. Nigido e Bocchi sugli scudi

Porto Ercole:

Causa 8: è monumentale in almeno 7 circostanze con interventi super. Senza di lui, il passivo poteva essere molto più ampio. Acchiappasogni.
Ottali 5,5: spesso si trova da solo a fronteggia due giocatori dell’Invicta. Meglio quando viene spostato centrale.
Zuccherini 6: non gioca male fino al momento della sostituzione giunta dopo un contrasto energico a metà campo. Subito portato per accertamenti alla caviglia all’ospedale, noi di GrossetoSport ci  auguriamo che non sia nulla di grave. (dal 42’pt Simone Bianciardi 6: tiene bene a sinistra, prova a spingere anche con continuità dimostrando di avere un buon mancino)
Sclano 5: in difficoltà al cospetto di Bocchi e Nigido che gli fanno girare la testa per lunghi tratti della gara. Salva un gol sulla linea, ma non dà le sicurezze sperate.
Antongini 5: anche lui spesso puntato e saltato dalle punte avversarie. In difficoltà. (dal 18’st Costagliola 6: corre pochi risichi a risultato già ampiamente compromesso)
Yakovyshyn 5,5: nel mezzo al campo prova a dar ordine alla manovra gialloverde ma spesso è troppo solo.
Fois 5,5: utile in fase di ripiegamento; in avanti prova a costruire manovre interessanti ma gli manca sempre lo spunto finale per far bene. (dal 30’st. Lakshman: Sv)
Nieto 6: leggermente spostato sulla fascia sinistra prova a costruire qualcosa di interessante dalla trequarti in su. Uno dei pochi a farsi notare.
Costanzo 6: non trova il gol che cerca con insistenza per tutta la gara. Non molla un centimetro nemmeno sul punteggio di 5-0 facendo mantenere sempre alta la concentrazione ai difensori avversari.
Alberti 6,5: è l’unico che dimostra di avere qualcosa in più. Sempre nel vivo del gioco, aveva ben impressionato nella gare precedenti. Dribbling e spunti continui, sol un gran Sabatini gli dice di no. Ah, classe 2002. Da tenere sotto controllo.
Buemi 6: anche lui in avanti, come i suoi colleghi di reparto, prova a costruire manovre interessanti. (dal 34’st Bagnoli: Sv)

Allenatore Russo 5,5: la sua squadra si aggrappa per mezz’ora al suo portiere Causa ma alla distanza esce la qualità superiore dell’Invicta. Peccato per non aver trovato almeno un gol che poteva rendere la serata meno amara.

Invicta: 

Sabatini 7: se l’Invicta non subisce rete lo deve anche al suo portiere che è ben attento a mantener inviolata la propria porta con 2/3 interventi decisivi.
Marino 6,5: spinge con continuità sia sulla destra sia sulla sinistra. Ottima prova. 
Lanzini 5,5: meno propositivo del solito, distratto anche, regala ad Alberti un cioccolatino che però non sfrutta. (dal 14’st Biliotti 6: tiene bene la posizione rischiando poco nel finale)
Brunacci 6: prova qualche giocata interessante in avanti proponendosi con continuità ma spesso è impreciso. (dal 20’st Cervetti 6: nessuno squillo per lui nel finale. Entra per mettere minuti nella gambe)
Balbo 6,5: preciso e attento in difesa. Concede poco o nulla agli avversari.
Troiano 6,5: anche lui sempre sul pezzo e ben concentrato. Alberti e Costanzo lo mettono spesso in situazioni intricate ma lui se la cava sempre egregiamente.
Santiloni 5,5: tanta corsa sulla destra, un palo colto nel primo tempo ma almeno un paio di Grosseto occasioni sprecate. 
Mariotti 6,5: tanti palloni toccati in mezzo al campo distribuiti anche in maniera precisa. (dal 30’st Chigiotti: Sv)
Nigido 7,5: doppietta di cui il primo gol su rigore e il secondo con uno splendido sinistro. Sfiora il tris in più circostanze ma si dimostra anche altruista nei confronti di Bocchi e compagni.
Vergni 6: geometrie in mezzo al campo senza però strafare. (dal 4’st Addis 6,5: entra e trova un gol splendido all’incrocio dei pali. Tanta sostanza e tanta corsa oltre che tanti palloni giocati con qualità)
Bocchi 7: imbastisce un bel duello con Causa con il portiere gialloverde che gli nega a più riprese la gioia del gol; gol che però è bravo a trovare nonostante la sfortuna (palo) con un bel colpo di testa. Questo campo forse lo limita un po’, lui che fa della corsa e della velocità le sue armi migliori. (dal 16’st Argirò 6,5: entra in campo con il piglio giusto e trova il gol del definitivo 5-0 con un bel colpo di testa)

Allenatore Giagnoni 7: dà spazio a chi ha giocato meno ma dimostra di avere un’ottima squadra anche nelle “riserve”. Approccia bene la partita senza incappare in passi falsi e mandando un chiaro messaggio al torneo.  

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