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Scuola e sport insieme per formare i giovani. Al Fossombroni il primo incontro

GROSSETO – Si è svolto oggi pomeriggio, all’Istituto Fossombroni di Grosseto, il convegno dedicato a scuola e sport: due elementi imprescindibili nella formazione dei giovani, e che, nelle logiche dell’incontro, devono trovare il modo di lavorare in sinergia. L’evento, organizzato dall’Asd Fossombroni, società sportiva dilettantistica che dal 2015 rappresenta un punto di riferimento nel panorama sportivo scolastico cittadino, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di vari dirigenti di associazioni sportive locali. Molte sono infatti le convenzioni già stipulate.

La premessa di Amedeo Gabbrielli, noto professore nonché coordinatore del progetto, è stata quella di dare il via ad una serie di incontri che possano segnare il percorso da seguire.


A questo proposito, è intervenuto anche Franco Fanelli, personaggio autorevole nel panorama sportivo maremmano, e co-responsabile del progetto. Egli ha voluto far notare come l’obiettivo principale sia coinvolgere i giovani, «un’iniziativa encomiabile ed essenziale per coinvolgere i ragazzi, ed abituarli a capire ciò che li circonda […] Lo sport insegna a conoscere sé stessi, a vivere accanto agli altri, a capire che la diversità è il vero valore dell’umanità, pe
r questo dobbiamo essere in grado di dare loro i giusti strumenti e le giuste conoscenze».

Concludendo, la stessa preside dell’Istituto Fossombroni, Francesca Dini, ha voluto sottolineare l’enorme impegno che la propria scuola sta facendo per integrare sport e istruzione. «Oltre al progetto – dice – è necessario intraprendere un percorso verticale che inizi sin dalle scuole elementari, dove si selezionino delle discipline e vi si indirizzino i ragazzi, seguendo quello che è un po’ il modello americano». Tuttavia degli esempi esistono già: come ricorda Perugini, presidente della Uisp di Grosseto, che si è mossa con diverse iniziative nonostante vi fossero scarsi finanziamenti.

All’incontro ne seguiranno dunque altri, affinché si possa aprire un dialogo tra i diretti interessati, e giungere ad un obiettivo comune, che resta, ancora una volta, educare i ragazzi alla vita e alla salute.

Alessandro Amerighi

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Pisa. Scrive su Grosseto Sport e collabora come Creator a Copa90. Gestisce inoltre un portfolio personale su Wordpress.

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