Promozione

San Donato tanta grinta, Manciano tanta rabbia

Vincenzo Sabatini, nella foto con la maglia dell'Orbetello

SAN DONATO. Un punto conquistato con le unghie e con la forza di chi vuole risollevarsi dopo una sconfitta che brucia. Così si può sintetizzare il match di un San Donato, sceso al “Burioni” tra mille difficoltà, tra acciacchi e squalificati.
Il Certaldo si è dimostrata una buona formazione, quadrata e compatta in ogni reparto e che ha lasciato ben poco agli avversari. Primi minuti di marca fiorentina, mentre il secondo tempo è stato appannaggio dei maremmani che hanno trovato il pari con Rispoli.

Adesso il nuovo tecnico Travison, avrò a disposizione due settimane per ricompattare il gruppo e pensare a nuovi moduli e schemi, anche se l’incognita di un gruppo tanto legata a Guidi rimane. E proprio forse questo è il grande dilemma per il futuro della squadra del presidente Sartori.

QUI MANCIANO. Una sconfitta che profuma di rabbia. E’ quella che hanno gli uomini di Renaioli, che di sono sentiti defraudati di un pareggio quantomeno meritato, a causa delle decisioni del direttore di gara che hanno lasciato perplessi i giocatori e dirigenti biancorossi.
Nonostante la sconfitta, comunque sono stati evidenti i segnali di una crescita lenta, ma costante che si è vista negli ultimi incontri.
La pausa natalizia viene a puntino, per ricaricare le batterie e cercare di fare un ottimo girone di ritorno che possa portare alla salvezza.

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all’interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E’ altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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