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Riparte in Italia il commercio delle piscine private: i dati di Assopiscine

Dai dati forniti da Cnel e Assopiscine (l’Associazione italiana costruttori piscine che annovera 200 imprese specializzate) in occasione della nona edizione di Forum Piscine, l’evento più prestigioso in Italia per il settore delle piscine e delle spa, si è registrata la presenza di circa 156.000 piscine private lungo il Bel Paese, un dato che si traduce in una piscina ogni 850 abitanti contro il rapporto di 1 a 105 abitanti in Francia. In realtà, il 70% delle famiglie italiane risiede in un’abitazione propria dotata di un giardino e quasi 1 famiglia su 10 possiede un immobile di valore con spazio a sufficienza per ospitare una piscina privata. Eppure, i dati relativi alle piscine private in Italia, rispetto ai rapporti delle piscine private all’estero, sembrano penalizzare lo stivale, ingessato da normative spesso invalidanti, spiega il presidente di Assopiscine Antonio Fedon, che imputa la difficoltà di costruire piscine private all’assenza di una figura professionale del costruttore che qualifichi gli operatori e possa quindi garantire ai clienti un lavoro eseguito a regola d’arte.
La svolta è arrivata nel 2016 con la norma UNI 10637 riguardante le piscine domestiche: la normativa ha chiarito alcuni aspetti fondamentali portando ordine nel settore (qui la pagina di riferimento dell’Ente Italiano di Normazione).
Uno dei problemi rimasti irrisolti è che, nel settore delle piscine in Italia, il progresso tecnologico ha raggiunto grandi traguardi ma senza adeguare le scuole formative e i corsi di aggiornamento per i professionisti del settore. È invece necessario che ogni azienda costruttrice abbia almeno cinque figure altamente qualificate al suo interno che garantiscano un lavoro ed una consegna ad hoc, correlati di assicurazioni, assistenza e service post-installazione. Si prenda in esempio un’azienda romana attiva nel campo della costruzione di piscine da oltre 30 anni, il cui reparto tecnico è costantemente aggiornato sull’utilizzo di tecnologie avanzate applicabili al settore delle piscine. L’attenzione della ditta verso la formazione dei propri tecnici ha permesso un ampliamento importante della gamma delle realizzazioni dell’azienda capitolina, che si traduce oggi nella possibilità di proporre ai propri clienti la costruzione di piscine private di ogni tipo, tra cui anche le piscine sospese nel vuoto di cui offre un valido ed interessante approfondimento.
In questo scenario, a fare da traino all’economia europea delle piscine è la Francia, alle spalle degli Stati Uniti d’America, per la diffusione delle piscine private e per la forte specializzazione delle aziende. Tuttavia, dopo più di 8 anni di crisi del settore edilizio e non solo, la ripartenza del comparto delle piscine è oggi evidente. Gli italiani stanno pian piano tornando ad investire denaro e risorse nella costruzione di piscine private, sia per il piacere di fruire dei vantaggi di una piscina in casa, sia per aumentare il valore delle proprie abitazioni che salirebbe del 10% con l’istallazione di una piscina professionale dotata di sistemi di filtrazione e ricircolo a norma di legge, realizzabile oggi con un costo minimo di 15.000 euro.

Redazione

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