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Prato-Grosseto 1 a 1. Torromino, nel recupero finale, risponde a Bocalon

Giuseppe Torromino - foto di Yuri Galgani - www.grossetosport.com

PRATO (3-5-2): Brunelli; Bagnai, Dametto, Pasa; Grifoni (85’, Bandini), Romanò, Cavagna, Fanucchi (85’, Bengala), Eguelfi; Rubino (cap.), Bocalon A disposizione Ivusic, Matteo, Gabbianelli, Ogunseye, Fofana Allenatore Vincenzo Esposito

GROSSETO (4-3-1-2): Mangiapelo; Mariotti, Morero, Monaco, Boron (85’, Albertini); Formiconi (cap.), Verna, Okosun; Lugo; Giovio, Torromino A disposizione Berardi, Longo, Burzigotti, Elez, Massimo, Finazzi Allenatore Pasquale Padalino

Direttore di gara: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno

Assistenti: Davide Imperiale di Genova e Christian Rossi di La Spezia

Reti: 52’ Bocalon (Po), 90’+1’ Torromino

Ammoniti: 29’ Giovio, 41’ Romanò (Po), 53’ Bagnai (Po), 76’ Morero

Espulsi:

Corner: 3 a 6 (p.t. 0 a 1).

Recupero: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo.

Note: Grosseto in maglia rossa con banda trasversale bianca. Padroni di casa in maglia azzurra con bordi bianchi. Spettatori 1.000 circa. Presenti alcuni tifosi biancorossi nel settore ospiti. Pomeriggio piovoso. Campo pesante. Prato col lutto al braccio per la scomparsa della madre di Cavagna.

Prato. Il derby toscano di giornata tra Prato e Grosseto termina 1 a 1. Si è trattato di un pareggio annunciato dalla “Legge dei grandi numeri”, visto che i lanieri in casa fino ad oggi avevano solo vinto o perso (4 i successi, altrettante le sconfitte, perfetto, poi, il bilancio dei gol, con 14 segnature all’attivo e lo stesso numero al passivo, ndr). Mettiamoci, poi, l’esigenza per entrambe le formazioni di fare risultato pieno per opposti motivi, ma anche (e soprattutto) l’emergenza offensiva del Grosseto ed ecco spiegato il pareggio. Obiettivamente, il Grifone ci ha provato con più convinzione rispetto ai biancazzurri, ma un Brunelli sempre attento e il gol a sorpresa di Bocalon nella ripresa hanno cambiato gli equilibri dell’incontro. Quest’oggi, però, va dato merito ai ragazzi di Padalino di averci creduto fino alla fine e, dopo una lunga serie di corner e di minuti passati a trovare varchi nella muraglia pratese, ci ha pensato Torromino (al settimo sigillo stagionale, bomber della formazione maremmana) a regalare il meritatissimo pari alla truppa unionista in pieno recupero. Dunque, un punto che, considerato tutto, deve far morale. Infatti, non cambia nulla in casa biancorossa relativamente agli obiettivi stagionali e un eventuale successo interno contro L’Aquila riequilibrerà subito il ruolino di marcia del Grifone.

Che sbadigli! Il Grosseto arriva al Lungobisenzio di Prato per disputare un derby molto importante ai fini delle rispettive classifiche. Infatti, i biancorossi hanno bisogno della vittoria per non perdere il treno play-off, mentre i lanieri per uscire dalla zona play-out dopo le cinque sconfitte consecutive. Padalino, però, ancora in emergenza numerica, deve rinunciare a due pezzi da novanta come Pichlmann e Gambino e, proprio come contro il San Marino, anche oggi non ha attaccanti di ruolo in panchina. Esposito, invece, appena confermato dal club laniero, dispone regolarmente di bomber Bocalon. Assenti o meno da una parte e dall’altra, la partita è bruttina fin dall’inizio e le emozioni tardano a manifestarsi. Il Prato, ad esempio, va vicino al vantaggio al 21’, quando Bocalon, in scivolata, non riesce ad impattare il delizioso assist di Eguelfi dalla sinistra. Al 25’, però, è il Grosseto a mettere paura ai biancazzurri grazie al tiro di Lugo dalla lunga distanza, una conclusione che esce di pochissimo passando vicino al sette alla destra di Brunelli. Al 27’, poi, Okosun si inserisce in area pratese sugli sviluppi della punizione calciata da Lugo e colpisce il pallone di testa mandandolo di poco sopra la traversa. Al 32’, invece, Morero rischia l’autorete per anticipare in scivolata il tocco di Bocalon. Per il resto, tanta noia, anche se il Grifone chiude in attacco la prima frazione di gioco, che termina dopo 1’ di recupero.

Torromino, pari al 91’ Ad inizio ripresa, esattamente al 48’, Lugo spreca una grossa occasione nata da un contropiede. Il paraguaiano, infatti, ormai solo dopo l’errato intervento difensivo di un giocatore laniero, si allunga troppo il pallone e favorisce l’uscita decisiva di Brunelli. Al 51’, Grosseto ancora in avanti col tiro da fuori area di Torromino, una conclusione che passa di poco alta sulla traversa. Tuttavia, al 52’, proprio quando il Grifone sembra aver preso il sopravvento, i padroni di casa passano in vantaggio con Bocalon, che, controllato male da Mariotti, gira in rete l’assist di testa di Rubino. I biancorossi invocano la posizione di fuorigioco di Bocalon, ma l’arbitro non è d’accordo e convalida il gol laniero. I maremmani, colpiti a sorpresa, non ci stanno e si portano generosamente in attacco mettendo paura al Prato al 54’ e al 56’, prima con la punizione di Lugo e poi con il tiro di Torromino, ma Brunelli è sempre decisivo. Gli unionisti continuano così a pressare il Prato e raccolgono solo corner. D’altronde, vuoi per la pochezza offensiva biancorossa, vuoi per i lanieri tutti dietro la linea della palla a difendere l’insperato vantaggio, ma trovare il benché minimo spazio per tirare è davvero impossibile. Dunque, i minuti passano inesorabili e la pressione negativa è tutta sulle spalle e nelle teste dei biancorossi. All’84’, però, il Grosseto potrebbe pareggiare col tiro calibrato di Torromino da fuori area, ma Brunelli è bravo a parare allontanando anche la sfera. All’85’ è il momento dei cambi: due in casa pratese, una in quella unionista. Esposito avvicenda Grifoni e Fanucchi con Bandini e Bengala, mentre Padalino sostituisce Boron con Albertini. Il neo-entrato biancorosso, poi, va a destra, mentre capitan Formiconi si sposta sul lato opposto. Ormai sembra tutto finito, ma, scoccato il 90’, ci pensa Torromino a spegnere la gioia pratese con un bellissimo tiro da fuori area che batte sul palo alla destra di Brunelli ed entra in rete regalando il meritato pareggio al Grifone. Il bomber di origine crotonese, poi, va a raccogliere l’abbraccio dei tifosi biancorossi presenti al Lungobisenzio, anche loro protagonisti con oltre 90’ di canto incessante.

CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

10’ Prima conclusione della partita. La effettua il Prato con Bocalon, ma Mangiapelo para senza problemi.
14’ Tiro al volo di Torromino da posizione angolata all’interno dell’area di rigore pratese. Bella l’idea, ma non l’esito finale, visto che la palla esce senza trovare lo specchio della porta.
15’ Tiro-cross di Grifoni. La sfera termina direttamente sul fondo controllata visivamente da Mangiapelo.
21’ Prato vicino al vantaggio sull’assist di Eguelfi per Bocalon. La punta pratese, però, si tuffa in leggero ritardo e il pallone esce dall’area di rigore grossetana senza che nessuno la tocchi.
25’ Brividi per il Prato sul tiro di Lugo da circa 30 metri. La sfera, infatti, esce passando vicinissima al sette alla destra di Brunelli.
27’ Colpo di testa di Okosun sugli sviluppi della punizione calciata da Lugo. Pallone fuori sorvolando di poco la traversa.
29’ Ammonito Giovio per proteste.
32’ Morero rischia l’autogol per anticipare il tocco di Bocalon. Palla in corner.
40’ Bella incursione di Morero
41’ Ammonito Romanò del Prato.
45’ Concesso 1’ di recupero.
45’ Colpo di testa di Lugo su cross di Torromino dalla fascia destra. Brunelli para.

SECONDO TEMPO

48’ Lugo spreca una buona opportunità in contropiede. Infatti, ormai solo, si allunga troppo la sfera che finisce tra le braccia dell’accorrente Brunelli.
51’ Sventola di Torromino da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Pallone che esce passando di poco sopra la traversa. Applausi.
52’ GOL! Assist di testa di Rubino per Bocalon, mal controllato da Mariotti, e pallone che si infila alle spalle di Mangiapelo. Inutili le proteste dei biancorossi per il presunto fuorigioco di Bocalon, perché l’arbitro Paolini di Ascoli convalida la segnatura.
53’ Ammonito Bagnai del Prato.
54’ Punizione di Lugo calciata da circa 35 metri. Brunelli vola e manda in corner un pallone davvero insidioso.
56’ Tiro-cross rasoterra di Torromino mandato in corner da Brunelli, sopreso dalla conclusione della punta maremmana.
76’ Ammonito Morero.
79’ Tiro sconclusionato di Bocalon da buona posizione. Palla alle stelle.
84’ Grifone vicino al pari col tiro calibrato di Torromino. Brunelli ci mette una pezza e allontana.
90’ Concessi 3’ di recupero.
90’+1’ GOL! Eurogol di Torromino da fuori area. Palla sul palo alla destra di Brunelli e poi in rete. Pareggio meritato.

mm

Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • E vai….si resuscita anche il Prato ….avanti il prossimo…..ma che siamo assistenti sociali ….???

    • Io credevo che il pc fosse rallentato, ma poi mi sono reso conto che erano le due squadre ad andare a 2 all’ora…

        • Nonostante tutto, ai punti avrebbe meritato il Grosseto, ma non essendo un incontro di pugilato… 🙂
          Comunque, Mangiapelo non è stato mai impegnato, ma, nonostante ciò, è riuscito a beccare il gol sul primo palo.
          Lo stesso non si può dire di Brunelli del Prato.
          Mi sarebbe piaciuto giocare questa partita con Pichlmann e Gambino a disposizione.
          Inoltre, con la difesa a quattro, Boron (che continua a non piacermi) va meglio di prima.
          Giovio, invece, non riesce proprio a incidere e deve ringraziare l’arbitro per non avergli mostrato il secondo giallo (che sarebbe stato meritato).

          • l’arbitro comunque non ha fatto giocare nemmeno tutti i tre minuti di recupero accordati, solo sul calcio d’angolo all’84 il Prato ha fermato il gioco per 1 minuto e mezzo senza contare il cambio del pallone sgonfio (!?) roba mai vista a questi livelli

          • Fabio,
            tutto vero, ma il livello medio della classe arbitrale di Lega Pro è quello che è.

          • intanto non capisco il rapporto tra non essere mai impegnato e prendere gol sul primo palo, l’attaccante era nell’area piccola marcato male dopo aver ricevuto da una sponda di testa dove due dei nostri non l’hanno presa e ha toccato di esterno e te la prendi con il portiere che era posizionato come doveva? Brunelli ha fatto solo una parata (se così vogliamo chiamarla) su tiro di punta dal limite di Torromino all’83’ (ripeto all’ 83′!). Secondo quello che si vede abbiamo due tra i migliori portieri della categoria e ci permettiamo di criticarli.

          • George,
            come al solito, si vuol fare polemica dove non c’è.
            Concordo con te solo sulla considerazione tecnica relativa al valori dei nostri due portieri, sicuramente all’altezza della categoria e tra i migliori del girone.
            Tra l’altro, conoscono personalmente e stimo Michele Mangiapelo.
            Per il resto, ribadisco che Mangiapelo non è mai stato impegnato seriamente e ha sporcato i guanti solo per bloccare due palloni innocui. Purtroppo, però, sul gol di Bocalon la palla si è infilata proprio tra Mangiapelo e il primo palo, uno spazio che, teoricamente, non ci dovrebbe mai essere.
            In ogni caso, nella dinamica di tale azione la responsabilità maggiore ce l’ha avuta Mariotti, mal posizionato e in netto ritardo su Bocalon (come ho evidenziato nella cronaca dell’incontro).
            Inoltre, Brunelli ha fatto più di una parata importante e al 48′ è anche uscito tempestivamente su Lugo, quest’ultimo colpevole di essersi allungato troppo la palla dopo aver saltato l’ultimo difensore pratese. Un errore di controllo che ha favorito l’intervento dell’estremo difensore laniero.

          • e nonostante tutto del merito ai punti, che nel calcio non esiste, sarei stato molto curioso di vedere i commenti e le pagelle senza la prodezza di Torromino!…

          • Il gol di Torromino ha cambiato PARZIALMENTE il giudizio complessivo, come è giusto che sia.
            Per il resto, noto solo che vuoi cercare una polemica davvero sterile e non ne comprendo il motivo.
            Buona domenica.

  • Mediocre prestazione, considerando tutto ci è andata di lusso. E’ inutile tenere la palla senza mai concludere. Mariotti manca di furbizia nonostante l’esperienza maturata. Ma non c’è di meglio?
    .

  • Vado controcorrente,almeno un po.A me non sono dispiaciuti,è difficile con una squadra che viene da 5 sconfitte.Se ci metti che sono anche passati in vantaggio,sempre per nostri errori,alla fine va bene.LO dice anche il campionato.La Pro Piacenza vince a L’Aquila,il Sammarino con la Reggiana Ma non possiamo comandare il gioco e poi rischiare di perdere.E’ vero che senza attaccanti,a parte il Torro,non si poteva fare tanto di più.Forse dirò anche una castroneria,ma per me siamo una delle migliori.Vediamo che ci porta gennaio,ci potremmo divertire.

  • Sinceramente non capisco perche’ si continua con Mariotti….niente di personale, ma mi sembra che si possa provare qualcun altro….

  • mentalmente disposti alla mediocrità,peccato perchè ci sarebbero qualità,ma qualcuno ha il motore della 500 col telaio della ferrari,o viceversa. se esultano per questo pari,figlio della mediocrità,non siamo mentalmente pronti al salto in avanti

    • Penso che la prolungata esultanza sia stata solo per aver raggiunto in extremis un pareggio ormai insperato. D’altronde, perdere oggi, nonostante una prestazione non eccelsa e figlia di tante ragioni, sarebbe stata una punizione eccessiva per il Grosseto.

  • Visto come si era messa la partita non speravo più nel pareggio. Questa volta, finalmente, siamo riusciti noi a riacciuffare il risultato in extremis. Mariotti è inguardabile: sempre pauroso, timoroso, quando ha la palla tra i piedi o la passa indietro o sbaglia il passaggio. La difesa, ad eccezione di Morero, che, comunque, alla fine, riesce sempre a garantire una prestazione sufficiente, traballa troppo spesso. A centrocampo si costruisce poco; le uniche cose buone escono sempre dai piedi di Okosun. In attacco giochiamo con un uomo in meno: Giovio è nullo, inesistente, impalpabile. A gennaio il Comandante dovrà fare molti ritocchi se vogliamo davvero sperare nei play-off…
























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