Altri Sport

Panathlon, ecco tutti i riconoscimenti del Premio 2015

La Commissione valutate le proposte pervenuteci fino alla data 30/10 u.s., visti i risultati sportivi ottenuti ed il comportamento scolastico dei candidati proposti ha deliberato concordemente la seguente graduatoria dei prescelti:

TROFEO PANATHLON 2015
• Stefano La Rosa – Il 2015 è il suo anno. Il primo da maratoneta. Esattamente incoraggiante e carico di felici prospettive per il futuro nella nuova, faticosa, mitica specialità. La Rosa rivelazione a trent’anni. Grossetano prodotto dell’Atletica Grosseto, in forza al Gruppo Sportivo Carabinieri. Mezzofondista di caratura internazionale, pluricampione d’Italia dei 5000 e 10000 metri, medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo e bronzo alle Universiadi, nella corsa di più lunga lena, la maratona, alla prima esperienza di questo tipo, ha messo tutti in riga a Treviso. In Olanda la sua seconda volta sulla classica distanza di 42 chilometri e 195 metri. Dodicesimo ad Amsterdam nella bufera di pioggia e vento, un autentico viaggio nel gelo. Una sfida ai califfi della specialità. Due ore 11 minuti e 10 secondi il crono finale, primato personale, e un formidabile risultato: il pass per le olimpiadi di Rio 2016. In Italia è secondo solo al pisano Meucci.
A lui, con pieno merito, il Premio Panathlon 2015, un grande applauso, l’abbraccio e il più affettuoso in bocca al lupo per Rio 2016.

PREMI DI MERITO 2015
• Giada Romano – Quindici anni, un enorme talento in boccio. Sbocciato due volte quest’anno. Studentessa e atleta in grado di stupire tecnici e osservatori. L’impresa vera l’ha realizzata nella storica “Cinque Mulini”, l’antica corsa campestre che si corre tra i mulini e sui prati di San Vittore Olona, in Lombardia: prima al traguardo nella categoria juniores. Tesserata per l’Atletica Grosseto Banca di Maremma, è allenata dal papà Giovanni.
Giovanissima mezzofondista, è atleta eclettica e polivalente. Qualità che le hanno consentito di vincere il triathlon (400 metri di nuoto, 10 chilometri in bicicletta, 3 chilometri di corsa) giovanile a Porto Sant’Elpidio. Seconda classificata nell’acquathlon. Il futuro non può che essere suo.
• Elena Donadelli – Giovanissima esponente di uno sport, il pattinaggio, di nobili tradizioni a Grosseto e in Maremma. Marco Santucci la punta di diamante, medaglia di bronzo al rientro ai campionati del mondo in Colombia. Alle sue spalle muove la pattuglia dei pretendenti alla successione. Come pretendente, Elena è una delle più agguerrite. Diciassette anni e già un percorso segnato dai successi. Esponente di spicco della Polisportiva Barbanella 1, si è imposta con autorevolezza e classe ai campionati italiani. Medaglia d’oro in Italia e medaglia d’argento ai campionati europei giovani e jeunesse a Ponte di Legno, in Lombardia. Una doppietta da sballo.
• Leonardo Casaglia – Fiore all’occhiello del Judo Grosseto, si è arrampicato fino al vertice dell’antica disciplina sportiva, cara soprattutto ai giapponesi e dagli stessi portata a conoscenza del mondo. Leonardo Casaglia ne è un interprete di qualità, giovane e già titolato. Campione italiano juniores, a Conversano ha sconfitto sei avversari nella categoria 65 chili, la più affollata di judoka. In Puglia si è fatto notare dai tecnici nazionali.
Convocato per l’European Cup, ai campionati europei a Oberwart ha conseguito un lusinghiero risultato finale. Nono nei 73 chili in mezzo a qualificati concorrenti già titolati, dopo aver abbattuto due avversari. Il premio Panathlon di merito come sprone a fare sempre meglio in Italia e in Europa.
• Martina Pecci – Tredici anni, studentessa modello, frequenta la seconda media presso il Comprensorio 2. Promossa con la media del 9 e giovanissima valorosa ginnasta, incarna nella maniera corretta, precisa, ideale, il prototipo di atleta-studentessa degna del premio di merito del Panathlon. Parlano per lei, sicura promessa della ginnastica, i risultati conseguiti nel 2015 Fior da fiore, la vittoria al campionato regionale Uisp prima fascia e la medaglia d’argento al campionato a squadre serie D. Nel premiarla, il Panathlon Grosseto è certo di poterla applaudire un giorno come la nuova Vanessa Ferrari della ginnastica italiana

PREMI SPECIALI 2015 .
• Andrea Ferrini – Otto anni, un bimbo. La sua è una storia da raccontare, tenera e meravigliosa, condivisa con un coetaneo, Alessio Ceccarelli. Appassionato di moto, ha cominciato per gioco sulla pista di Roberto Chessa, alla periferia di Grosseto, sulla strada di Scansano. Licenza FMI a otto anni, gareggia in Toscana e nel Lazio incoraggiato e seguito dai genitori, partecipa ai campionati toscano e italiano. Suo degno rivale nella categoria debuttanti il fiorentino Alessio Ceccarelli. Una sfida appassionante, la loro. Primi e secondi a turno in tutte le gare e primi nella classifica finale a pari merito. Perciò protagonisti di un nobile giovanissimo atto di fair play. Legati da sentimenti di vera amicizia, i genitori d’intesa e con il benestare dei due campioncini in moto, ritengono sia giusto e bello che i ragazzi siano entrambi vincitori. Una esemplare lezione di sport.
• Lo Scoiattolo – Dodici primi posti distribuiti tra slalom speciale e slalom gigante. Un esito trionfale ai campionati italiani a La Thuile. Fondato negli anni Settanta presso l’ospedale Misericordia, il club Lo Scoiattolo scia nel successo. E vince tanto: sei vittorie consecutive ai campionati italiani Uisp.
Ma non è tutto: il club è primo nell’insegnamento dello sci ai bambini, nei corsi per adulti e gli allenamenti riservati ai master. Come dimostrazione e conferma che il lavoro premia sempre. E che lavoro, quello dello Scoiattolo.
• Sauro Rispescia – Compie 60 anni nel 2015. E si segnala nel tempo, confermandosi quest’anno come inesauribile opificio di calcio giovanile. Una fabbrica infinita di opportunità, crescita e socializzazione per i giovani. Premiata ditta, regina del calcio dei dilettanti e dei settori giovanili. Il copyright a 360 gradi, oltre mezzo secolo di benemerenze conquistate sul campo.
Un’attività decisamente meritoria, di alto profilo brillante nella produzione di talenti consegnati al calcio importante. Blanchard l’ultimo esempio, il più fresco, celebrato dalla stampa nazionale. Fare gol alla Juve, per un difensore, non è cosa di tutti i giorni. Lui ci è riuscito, e con il marchio indelebile del Sauro Rispescia.

• Condor Football USA – Un gioco per patiti non fanatici il football americano. Compagnia e combriccola di straordinari appassionati i Condor, costretti a muoversi, a operare e giocare, in una precarietà costante. Non di società, ma di campi, di attrezzature a disposizione. Un’avventura continua come ostacolo al desiderio forte di fornire ai giovani gli strumenti per un corretto sfogo della passione. I risultati hanno quindi un qualcosa di miracolistico: la squadra under 17 campione italiana di categoria nella versione flag, tre atleti campioni italiani senior South Division con la maglia della Lazio.
Le cheer leader presenti nel campionato italiano; il gruppo mini delle cheer primo nella tre giorni di gare in Romagna e nelle Marche. E il Grosseto Cheer attivo partecipante al progetto “Muoversi per sentirsi libero” indetto dall’assessorato alle politiche sociali dei comuni di Grosseto e Campagnatico. Serve altro?

PREMIO CIVICO 2015
• Guardia Costiera – Capitaneria di Porto Marina di Grosseto – I numeri per dirlo. E per spiegare un’annata attraversata da successi conseguiti in mare, a beneficio di bagnanti e quanti altri. Persone in difficoltà, talvolta di tipo molto serio, riportate in una condizione di totale sicurezza. 295 interventi di bagnini a lieto fine. Ne hanno beneficiato 225 cittadini italiani e 70 stranieri, 103 gli interventi effettuati dalla Guardia Costiera della Capitaneria di porto di Grosseto sul litorale della Marina di Grosseto. A conti fatti, si è trattato semplicemente di una presenza non solo costante e rassicurante. Il pronto intervento come occhio fortunatamente implacabile sulle vicende marinaresche di cittadini spesso imprevedibili.

Andrea Capitani

Responsabile Terza categoria e Altri sport

Email: a.capitani@hotmail.it

Aggiungi commento

Clicca qui per commentare

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *