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Lettera aperta dell’Us Grosseto al Comune: addio, ma firma della convenzione

L’Unione Sportiva Grosseto, tramite l’amministratore unico, avvocato Antonio Ranucci, è tornata a farsi sentire ufficialmente con una lettera indirizzata al sindaco Bonifazi e al vice-sindaco Borghi, nella quale ribadisce la volontà di disimpegno della proprietà e ricorda al Comune di Grosseto che è necessario firmare entro il 20 giugno la convenzione tra le parti. Come specificato da Ranucci, la firma è necessaria e propedeutica all’iscrizione in Lega Pro unica, soprattutto in vista di <<…Un futuro probabile, quanto difficile, acquirente>>. Ecco il testo integrale della missiva pervenuta agli uffici comunali.

Grosseto 17 Giugno 2014

Oggetto: Stagione 2014/2015

La Proprietà dell’U.S. Grosseto, come peraltro già più volte comunicato e preannunciato non può e non intende quindi prolungare ulteriormente il proprio impegno gestionale, ed a tal riguardo è stata anzi resa pubblica una disponibilità a cedere gratuitamente le quote societarie in modo da consentire la prosecuzione delle attività sociali e la stessa sopravvivenza del calcio grossetano.
Purtroppo e con molto rammarico nessuna proposta seria e concreta, elemento questo ovviamente imprescindibile affinché possa realizzarsi quanto sopra, è pervenuta e meno che mai a livello locale.
Allo stato attuale è invece necessario procedere alla sottoscrizione della Convenzione inerente l’utilizzo di Stadio ed impianti ad esso connessi e collegati, in quanto entro il giorno 20 c.m. dovrà essere prodotta una attestazione, o documento provvisorio equipollente, a firma dell’ente proprietario di disponibilità per la stagione 2014/2015 in favore della scrivente società.
Da oltre un mese siamo inoltre vanamente in attesa di una convocazione, per la quale ci siamo dichiarati pronti, ai fini della suddetta sottoscrizione.
Quanto su esposto necessita ad un futuro probabile, per quanto difficile, acquirente, al fine di essere in grado di predisporre velocemente tutta la documentazione propedeutica all’iscrizione.

Distinti Saluti

U.S. Grosseto F.C.

L’Amministratore Unico

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Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • Spiegatemi perchè sono duro: vogliono una convenzione ma lasciano (così gestiscono loro lo stadio se nessuno compra il Grosseto? Ci fanno allenare la Viterbese?). Regalano le quote, ma nessun acquirente si è fatto avanti (vorrei sapere da loro il significato italiano di acquirente e la differenza tra regalo e acquisto). Diano tutto al sindaco e si levino dalle scatole. Una persona si conosce nei momenti difficili! Il suo silenzio è più eloquente di ogni dichiarazione.

    • Osservazioni acutissime.
      Secondo me, però, le domande da porsi sono le seguenti:

      1) nei due anni precedenti, quando la convenzione era scaduta, come ha fatto l’Us Grosseto a presentare domanda d’iscrizione se tale atto è davvero obbligatorio?
      2) E’ veramente obbligatorio avere una convenzione con l’amministrazione comunale per iscriversi al campionato di Lega Pro unica oppure basta una dichiarazione del Comune di Grosseto nella quale l’ente si dichiara disponibile a far giocare il club biancorosso allo Zecchini dietro corrispettivo in denaro?
      3) Se uno vuole regalare, perché si ostina a dire che non ci sono acquirenti seri o affidabili? Regala e basta, no?
      4) Non è che si vuol mettere pressione al Comune di Grosseto tentando di scaricare sull’amministrazione cittadina la responsabilità per l’eventuale mancata iscrizione?

      Oltretutto, reputo la lettera aperta sicuramente tardiva.

      • Lettera non solo tardiva, ma poco chiara. Come si può pretendere una convenzione con chi lascia la società (si sottolinea che più volte è stato comunicato e preannunciato che non si intende più prolungare l’impegno gestionale). E’ vero che siamo duri di comprendonio, ma mica scemi! Vorrebbero gestire lo stadio? Il Comune la convenzione la dovrebbe fare con chi si prende carico del Grosseto calcio che viene regalato(?) oppure I CAMILLI pagano un congruo affitto, le relative tasse, tutte le utenze e le ordinarie manutenzioni con l’obbligo di lasciare la struttura quando scadrà il contratto nelle stesse condizioni in cui l’hanno trovata.

  • Infatti, negli anni precedenti l’U.S. Grosseto ha giocato senza la convenzione firmata ed è bastato alla Lega una dichiarazione da parte del Comune di Grosseto di disponibilità del campo di calcio Zecchini.
    La verità è che ha paura che il Comune gli faccia pagare lo stadio ogni volta che il Grosseto giocherà in casa(e farebbe bene il Comune a farglielo pagare, almeno per rientrare delle spese di manutenzione). Lo ha ribadito anche questa volta perché parla di addio! Allora che addio sia una volta per tutte!!!
    Bastaaaaa non se ne può piùùùùùùùùùùùùùùù!!!!
    Porta le chiavi al sindaco!!!

  • “…è stata anzi resa pubblica una disponibilità a cedere gratuitamente le quote…”

    “nessuna proposta seria e concreta,(…) , è pervenuta”

    trova le differenze

  • Il dott. Mansi se gli regala le quote prende il Grosseto Calcio, ovvia regalone oh dagliele pe regalo le quote nooo?

    • Devi rivolgerti ai figli di Camilli, che, almeno ufficialmente, sono i possessori del 100% delle quote societarie. 😉

  • Adesso sarebbe il momento per imprenditori seri, con bilanci societari in ordine e amore sportivo di uscire allo scoperto per salvare almeno le sorti sportive del grosseto calcio dato che quelle societarie al momento sembrano a dir poco confuse.

  • …un futuro probabile,quanto difficile acquirente……blum,blum,blum (scuoto la testa) per capire ‘sta frase. E’PROBABILE O DIFFICILE? Ma andate a cac…! Comune resisti! Meglio la D con una società sana e nuova, così perdono anche i soldi che avanzano, dai contributi e i giocatori che si svincolano a gratis. E ripeto, se glielo dai, che sia un patto chiaro, per rispetto dei cittadini!!!

  • Ecco bravo levati da tre passi dai coglioni perché onestamente di te non se ne può più … Paga però anche i debiti a me compreso!!!

  • Complimenti per la convenzione con il Comune di Viterbo! Bell’impianto, campo di allenamento e sala stampa… Guarda che non abbiamo l’anello al naso: senza iscrizione non ruscuoti la metà di Crimi e i contributi di Lega! Fai ‘na cosa: le “baggianate” raccontale a Viterbe, che con 4 mijoni te lo fanno in du mesi. Sai quanti mal di pancia… Qualcuno ci compra, ammesso, però, che tu per una Punto non voglia i soldi di una A3!

  • Siamo stufi di questa situazione! Questa lettera, poi, lascia il tempo che trova, visto che c’è tanta incoerenza anche nelle parole usate, espressioni che si contraddicono palesemente. Comunque, c’è da dire una sola cosa: ci siamo proprio rotti le palle!

  • Yuri, a me viene in mente una malignità a leggere tutto questo tira e molla da parte della “dirigenza” del Grosseto e ti voglio porre una domanda che può essere vista come una provocazione: ma i Camilli non vorranno mica spostare il titolo sportivo del Grosseto a Viterbo? È possibile?

    • Il titolo sportivo, in caso di mancata iscrizione, ritorna alla Federazione. La società professionistica estromessa, poi, può ricorrere al Lodo Petrucci, ripartendo dalla più alta delle categorie dilettantistiche, ovvero la Serie D.
      In ogni caso, ma vado a memoria e potrei sbagliare, il titolo sportivo si può fondere con quello di un’altra società sportiva, ma deve trattarsi di club che risiedono nella stessa città o in Comuni confinanti. Dovrebbe essere la stessa cosa, poi, per quello che riguarda le scissioni societarie. In ogni caso, basta leggere l’art. 52 del Noif per avere o meno conferma di quanto sto scrivendo. Insomma, escludo che si possa trasferire da Grosseto a Viterbo il titolo sportivo relativo all’Us Grosseto.

  • Ho una domanda. Ma siamo sicuri che se il Camilli invece di iscrivere il Grosseto in Lega pro lo iscrive in qualche campionato dilettante perda ogni diritto suì crediti federali o di trasferimento giocatori. Ho qui bisogna pensarle tutte.

  • cercasi laureato in lettere antiche x decifrare questa frase ” NECESSITA AD UN FUTURO PROBABILE,PER QUANTO DIFFICILE,ACQUIRENTE” Grazie.!!!!!!

    • Ripeto che in quella lettera vi è fondamentalmente una scarsa (?) logica. Penso che sia solo un pretesto per cercare di raccattare ancora qualcosa o per scaricare su altri cople che sono solo della Società retta dai Camilli

  • parole, parole, soltanto parole, ma non sono parole d’amor.

    CAMILLI PARLO’ ED IL PUBBLICO BELO’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • …….il vino invecchiato diventa buono….ma in questo caso dopo dieci anni sta iniziando a fare l’aceto!bastaasaaaaa con questo teatrino,meglio rivivere i dilettanti con dignità che agonizzare così,le elemosina non le dobbiamo accettare!oramai è un matrimonio finito!

  • Tranquilli, ai Camilli piace vincerli i campionati. Non trasferiranno nessun titolo a Viterbo e a noi neanche ci interessa.

  • etrusco certo non ti interessa, non puo’ essere fatto, comunque a noi interessa che prima possibile la famiglia camilli si occupi esclusivamente di VOI. QUANTO TEMPO E’ CHE NON PASSO UNA ESTATE TRANQUILLA!! Che liberazione sarebbe!
    Ma che vogliono il campo dove NOI GROSSETANI per metterlo a norma abbiamo speso 5 MILIONI di EURO?
    Qui’ si rasenta il ridicolo! Non iscrivo la squadra, ma dammi il campo!
    Chissa’ se a viterbo glielo faranno un campo come il nostro!

    • signor sirio che non puo essere fatto forse non è del tutto esatto..si dice che la stanno studiando gli avvocati..la cosa..e a me non dispiacerebbe 2 promozioni in un anno..

  • Caro tuscialife, sei di Viterbo, giusto? Beh, allora sogna! Il titolo sportivo non si può trasferire come pensi e speri tu! Sogna e spera, tanto chi visse sperando…

  • Tuscialife vai a fa un pediluvio al Bullicame e sveglia, noi i Camilli li conosciamo da 15 anni quindi tranquillo, non hai neanche il nome VITERBESE e occhio, anche a Pisa, una piazza di altre categorie, hanno fatto subito le valigie. Comunque, complimenti per le strutture da serie B! Ah! Ah! Ah!

  • etrusco non dire minchiate,il titolo vi interesserebbe eccome ma come dice yuri ,continuate a sognare la ghianda,ma quando finirà il sogno vedrete che la realtà è ben diversa!!!!!domandare ai pisani.

  • Io lo avevo detto in tempi non sospetti, che questo una volta che non vince più niente faceva le valigie, lasciando le casse vuote, e allora che ritorni al suo paesello dove tutti i suoi seguaci si prostituiscono per lui, senza sapere che persona è.

    Vedremo a Vt. Quest’anno li ha minacciati con la concessione, il prossimo anno li minaccerà con i soldi che vorrà dal Comune, Provincia e banche. Poveri viterbesi, c’avete dato fino al collo.

  • Stà cosa x voi Grossetani mi ricorda molto la storiella della volpe e dell’uva.

    • Beh forse sarà come la volpe e l’uva, ma stai tranquillo che dopo avervi spolpato per vincere qualcosa si annoierà di nuovo (oh, poi unnn’è mica eterno eh!) e comincera ad ogni febbraio a piagne che intende lasciare, che non se la sente piu, che ci rimette, che è stanco e sfiduciato per un calcio che non è piu per lui e vi fara patire come ha fatto patire noi ogni primavera ed ogni inizio estate. Du palle come il cupolone
      Poi andrete di sicuro in serie A, di corsa, e vincerete pure la Coppa dei Campioni. Pari pari come abbiamo fatto noi.

    • Rispondo come conviene ad un padrone di casa nei confronti di un ospite: dato per scontato che sarebbe bene che ognuno prima di parlare guardasse in casa sua, per dimostrarti che questa storiella si adatta male, per lo meno al mio modo di pensare, auguro alla Viterbese Castrense lo stesso percorso e lo stesso trattamento (nel bene e nel male) che i Camilli hanno riservato al Grosseto.

  • Forse non riesco a spiegarmi bene: ti ho fatto solo un augurio che hai accettato in tutto e per tutto, cosa c’è da discutere?. Da qui a 15 anni nasce un gobbo e cammina diritto.
























Il CalcioMercato di Gs










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