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Le interviste di Grosseto-Santarcangelo. Padalino: “Non siamo stati brillanti, ma abbiamo meritato la vittoria”

Nella foto il tecnico Padalino

Grosseto. Ecco le interviste rilasciate al termine di Grosseto-Santarcangelo.

Padalino (allenatore del Grosseto): <<Nel primo tempo gli ospiti hanno impostato la partita bloccandoci e ci sono riusciti a lungo. Noi, anche per una situazione particolare di giocatori indisponibili, non siamo stato brillanti, ma alla lunga siamo usciti fuori e abbiamo meritato la vittoria, anzi potevamo segnare anche di più. Nel primo tempo gli attaccanti hanno svolto un gran lavoro di sacrificio. Grazie alla Nord che ci ha sempre aiutato. Nel primo tempo, peccato per i fischi dello stadio, perché i fischi non aiutano mai. Dobbiamo cercare di essere sempre il Grosseto del secondo tempo. Situazione infortunati? Per Lugo si tratta di un problema al collaterale, idem per Okosun. Morero si porta avanti un problema ai flessori. Dobbiamo prevenire, piuttosto che curare tutti questi infortunati. Onescu, poi, si dovrà operare, mentre per Ascoli spero di recuperare almeno Finazzi>>.

Fraschetti (allenatore del Santarcangelo): <<In realtà, abbiamo perso la partita nella prima ora, quando non siamo stati in grado di impensierire una squadra in palese difficoltà. Le sostituzioni, poi, hanno cambiato l’inerzia della partita. Per un’ora abbiamo fatto bene, non concedendo niente al Grosseto. I ragazzi, però, dopo i cambi dei padroni di casa si sono impauriti e alla fine abbiamo perso. Mi prendo tutta la responsabilità del momento particolare che stiamo vivendo>>.

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Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell’Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • Vado contro corrente: Giocavano malissimo nel primo tempo , ma avevo detto a chi mi conosce r alla fine del primo tempo che avremmo vinto , proprio per le ragioni espresse dal loro allenatore. Tre punti d’oro.

  • Volevo solo far constatare che come al solito i giovani impiegati hanno nettamente deluso Varricchio come al solito sostituito impalpabile Albertini idem Boron presunzione e atteggiamento indisponente non marca e non rincorre Elez male a centrocampo meno in difesa ma solamente per la pochezza dell’avversario lentissimo anche se fisicamente dovrebbe straripare.
    Invece bisogna dire che il nostro Boccardi ha fatto molto bene ha portato voglia e dinamismo e a denotato capacità tecniche e gamba BRAVO!
    Andiamo a prendere questi giovani a squadre blasonate importanti e poi ci accorgiamo che forse i nostri anche se non sono fenomeni probabilmente sono meglio e hanno piu’ voglia e attaccamento alla maglia .
    La mia riflessione partorisce una domanda che forse e’ anche una conseguenza concreta di quello visto in campo ieri ed altre volte
    Perche’ non credere un po ‘ di piu’ nel vivaio visto i giocatori che ci danno in prestito che tra l’altro non sono nemmeno un patrimonio della società.
    Ripeto i nostri saranno pure mediocri ma a me sembra che questi sono mediocri e svogliati
    Riflettete e fatevi un giretto che qualcuno che almeno ha voglia ce lo abbiamo anche noi
    Allenatore e direttore sportivo qualche volta sarebbe opportuno e professionale che vi affacciate a vedere i ragazzi forse sarebbe giusto e professionale ma forse all u s grosseto la professionalita’ e’ una voce poco conosciuta?

    • Sulla professionalità di allenatore e ds non sta certo a me sindacare, ma alla proprietà. Sulle qualità tecnico-tattiche di certi giocatori, invece, ho molto da dire. La coppia di laterali Boron-Albertini ha solo capacità di corsa e con questo mi pare di essere stato chiarissimo. Pippo Boccardi, poi, in rosa ci sta benissimo, ma non va caricato di eccessive aspettative o responsabilità. Va lasciato crescere, centellinando al meglio le sue presenze. Elez, al contrario, vista anche la struttura fisica, va bene solo in difesa, mentre a centrocampo è spesso in difficoltà. Peccato, poi, per Masia, un elemento pronto ad esplodere e con numeri importanti. Speriamo solo di poterlo rivedere presto in biancorosso. Inoltre, ci sono elementi come Ilari, Longo e Abbracciante che restano dei grossi punti interrogativi. Questo è il mio pensiero. Ad ogni modo, la rosa costruita ha delle carenze più importanti di quelle notate in passato, pertanto sarà necessario rinforzarla come si deve, ammesso che gli obiettivi societari siano sempre quelli di disputare un campionato di alta classifica. In caso contrario, basta poco per raggiungere una salvezza tranquilla e per cominciare a programmare la prossima stagione già a partire da marzo-aprile 2015.

      • Caro Galgani,
        Sono il padre di Leo Longo che lei ha citato nel suo post.
        Posso solo dire che mio figlio ha il seguente curriculum:5 anni di Fiorentina,3 di Prato (con esordio in lega Pro a 16 anni),2 di Inter (sempre da titolare) 4 convocazioni nelle nazionali giovanili.
        Ha partecipato al ritiro estivo con la prima squadra dell’Inter nel 2013 e in seguito è stato spesso convocato da Mazzarri nei raduni giocando anche un’amichevole.
        E’ stato inserito nell’almanacco dei giovani italiani più promettenti (ed.2013)
        Le giuro che scrivo tutto questo senza alcuna presunzione e senza alcuna polemica nei confronti di nessuno.
        Cordiali saluti

        • Caro Sergio,
          so benissimo chi è suo figlio! 😉
          La mia era una affermazione proprio per evidenziare che certi giocatori non li possiamo ancora giudicare se non li fanno giocare! 😉
          Mi sembra assurdo, infatti, che un elemento come suo figlio non abbia ancora avuto la possibilità di mettersi in mostra.
          E’ perfettamente inutile prendere giovani di gran belle speranze se poi non si crede in loro.
          Dunque, mi creda lei, mi aspetto e auguro a suo figlio di dimostrare di essere un giocatore importante per il Grosseto.

          P.S. Diamoci pure del tu, ci mancherebbe!

          • Caro Yuri
            ti tingrazio per le tue considerazioni.
            Leo è un bravo ragazzo che si allena sempre in silenzio con il massimo impegno.Mai una parola di troppo mai un atteggiamento sbagliato.
            Il suo curriculum credo che parli da solo.
            Premesso questo anche noi siamo un pò sorpresi dal fatto che non gli sia mai stata offerta una opportunità.
            Con questo non pretendiamo nulla e Leo continuerà ad allenarsi con il suo consueto impegno (pensa che a volte si trattiene in campo da solo anche oltre l’orario).
            Tante considerazioni poi le tengo per me perchè forse non è nemmeno corretto che un genitore parli del figlio.
            Ti ringrazio ancora davvero di cuore
            Sergio

          • La verità è che tra il calcio dei grandi e la primavera c’è un abisso..lo dimostra il fatto che Abbracciante che a Parma sembrava un talento sono 2 anni che non gioca, Ilari alla Lazio era un punto fermo della primavera Campione d’Italia, Varricchio furoreggiava al Verona, Elez fa fatica a starci nonostante alla Lazio fosse un punto fermo, Longo ha fatto le nazionali ma se non sfrega il campo con 2 allenatori e l’inter dietro che spinge un motivo ci sarà…non lo ha preso il Prato che dall’inter ha preso cani e porci un motivo ci sarà..torno a ribadire…il calcio dei grandi è un altra cosa..ma fino a che vi tengono della bambagia dorata della primavera non ve ne rendete conto…il livello della primavera è basso, molto più basso di una lega pro come grosseto..

        • Signor Sergio dia retta, suo figlio, nonchè gli altri giovani primavera, anche se non giocano o giocano poco, hanno comunque la fortuna e l’onore di allenarsi con gente che dà del tu al pallone, tipo il brasiliano Finazzi;hanno solo da imparare, mi creda

      • Non sono d’accordo sul massacrare così i giovani che entrano in campo…Boron lo ha comprato il Carpi, che è in testa in Serie B, che sui giovani vede sempre molto lungo…Elez la Lazio lo ha comprato a peso d’oro da giovane, anche se è palese che possa stare solo dietro..Albertini ha corso tantissimo e sbagliato anche, ma la palla del gol l’ha messa dentro lui..su Boccardi speriamo bene,,se son rose fioriranno !

        • Michele,
          il compito di un giornalista è quello di raccontare ciò che vede. Il Grosseto, ti piaccia o meno, ha grandissime difficoltà sulle corsie laterali. Boron fino ad oggi non ha dimostrato di valere la categoria, mentre Albertini è andato un po’ meglio, ma, giunti alla 14^ giornata di campionato, entrambi sono ancora largamente insufficienti. Se hai visto altro, mi dispiace per te. A me non fa mai piacere dover parlar male di un giocatore, ma è giusto dire le cose come stanno. Riconosco ai due il massimo impegno e spero di poter raccontare di una loro grande metamorfosi per il bene del Grosseto, questo per farti comprendere che non ce l’ho né con Boron né con Albertini.

          • Mah ti dico..Albertini mi sembra che il 6 lo porti sempre a casa, comunque non è Garrincha ma mi sembra volenteroso..aspetterei qualche altra partita..in effetti su Boron invece nutro qualche dubbio in più, venendo da una squadra di B sinceramente mi aspettavo qualcosa di più..comunque sosteniamo tutta la squadra che a parte qualche vecchio lupo, abbiamo molti ventenni o poco più..!
            Ultima cosa…ma davvero un genitore di un ragazzo viene in mezzo ai tifosi a difenderlo ???? ma siamo all’asilo ???? continuiamo pure a creare dei bamboccioni…no comment

  • Primo tempo disastroso, messi male in campo e troppo impauriti…..nel 2′ però con l’ingresso di Gambino in mezzo a far girare il gioco e Torromino rimesso nel suo ruolo naturale siamo andati bene, considerato che loro erano si poca roba ma tutti dietro a fare muro…..e cmq credo che tutti abbiano dato il massimo, pur con i limiti che qualcuno ha…..ultima cosa, Elez deve giocare dietro, ha fisico e piedi discreti ma rallenta troppo il gioco …..

    • Gambino quando è entrato ha cambiato volto alla squadra. Se entra in forma è rapido, ottimo piede, verticalizza e inoltre ha l’esperienza data da anni di Bundesliga. Tenerlo in panchina è veramente un delitto.

      • Esatto. Ieri, indipendentemente dai numerosi indisponibili, la squadra messa in campo all’inizio da Padalino era palesemente sbagliata.

  • …ora siamo arrivati ai genitori che scrivono se il figlio non gioca…
    Si si ..questa considerazione la tieni per te..intanto l hai postata su un giornale on line ….mavvia….domani scrive la zia di abbracciante…che tristezza

  • Non abbiamo grandi giocatori, se poi ti mancano quei 2/3 migliori diventa difficile anche con squadre scarse. Domenica se non recuperi almeno un paio di quelli infortunati non vedo come tu possa uscire indenne da Ascoli. I ns terzini sono di uno scarso incredibile e mi chiedo il Ds chi ha preso. Anche qui,credo, che se Camilli a propositi di vittoria finale deve cercare un DS di al tro spessore che arriva a giocatori forti per la categoria. Speriamo.

    • Albertini e Boron sono i peggiori esterni visti negli ultimi 10 anni, non sanno superare l’uomo e non sanno crossare, due cose che per un esterno sono tutto. A dx c’è Formiconi, a sn nessuno. Camilli, a gennaio prendi qualcuno a sn perché Boron è veramente inguardabile.

    • Mi faccio una domanda a cui non so dare risposta : Ma se il prossimo anno la Viterbese viene promossa in serie C Camilli cosa farà ,?Fonderà le due squadre?. A gennaio comprerà giocatori per quale finalità?






















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