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La luga lotta contro la ludopatia

La lunga lotta contro la ludopatia

Purtroppo in Italia la dipendenza dal gioco è una realtà per un ampio numero di persone, anche nell’area di Grosseto. Le istituzioni si trovano a dover affrontare un fenomeno che ha contorni ben diversi rispetto al passato, a causa dell’avvento di nuove tecnologie che rendono più semplice a chiunque dedicarsi al gioco, in qualsiasi momento della giornata e da ogni luogo, anche dal lavoro, da scuola o da uno dei parchi cittadini. In questa lotta le istituzioni locali si trovano però sole, a combattere contro una realtà in continuo mutamento e uno Stato che sta promuovendo una sempre maggiore possibilità per ogni cittadino di autodeterminarsi, senza avere alcun tipo di limitazione imposta dall’esterno.

Una rivoluzione silente
Negli ultimi anni stiamo assistendo, per molti versi in modo inconsapevole, ad una rivoluzione che pur avvenendo sotto i nostri occhi è così rapida che neppure ce ne accorgiamo. La sempre maggiore diffusione di internet rende vani i tentativi di ridurre il preoccupante aumento di soggetti totalmente dipendenti dal gioco, da quello d’azzardo, come da quello di altro genere, soprattutto online. Le motivazioni che portano una persona a giocare varie ore al giorno sono varie, a partire dalla necessità die straniarsi dal mondo quotidiano, visto come eccessivamente stressante o privo di soddisfazioni. Per questi soggetti vincere alla roulette, ma anche crearsi un avatar virtuale che combatte contro malvagi mostri significa riuscire a vivere pienamente, cosa che nella vita reale non riescono ad ottenere. Si deve poi considerare che oggi per giocare in modo soddisfacente non è necessario possedere un super computer e una connessione a internet super veloce, basta uno smartphone, proprio come quello che la maggioranza degli italiani utilizzano quotidianamente.

La realtà del gioco d’azzardo
Insieme a questo fenomeno di diffusione di internet in Italia si è verificata anche una rivoluzione che riguarda il gioco d’azzardo, in senso lato. Un tempo infatti per scommettere si dovevano frequentare specifici luoghi, in cui era possibile effettuare solo un certo tipo di giochi. Oggi le slot machine sono presenti anche nei piccoli esercizi commerciali di provincia e i casinò online sono in continuo aumento, come si può leggere anche sugli approfondimenti del sito Casino2k. Il giocatore incallito non deve neppure uscire di casa per scommettere, in modo del tutto legale e autorizzato e siti come Betway o Snai permettono di giocare anche dallo smartphone o dal tablet. Il risultato è chiaro e sotto gli occhi di tutti, le ultime ricerche sull’argomento hanno infatti reso noto che in Italia il gioco d’azzardo è una delle poche attività rimasta sempre in attivo, con un aumento importante nella spesa pro-capite annuale. Lo stato in questo ambito si preoccupa di verificare e controllare chi permette di giocare online, con un numero di siti autorizzati dall’AAMS che ne certifica la totale legalità.

La situazione in ambito locale
È molto positivo il fatto che internet sia oggi diffuso in buona parte della penisola e accessibile da parte di ampi strati della popolazione. Altrettanto positivo il fatto che il gioco d’azzardo si possa oggi svolgere anche in diverse sedi legali, togliendo alle mafie le case da gioco illegali, che purtroppo erano una realtà fino a poco tempo fa. Il problema che invece preoccupa le istituzioni locali è il dilagare delle dipendenze da gioco online e da gioco d’azzardo. Nel grossetano la Regione aveva cercato di arginare, per quanto possibile, questo fenomeno, limitando la possibilità di utilizzare le slot machine presenti sul territorio. Purtroppo il TAR ha cancellato tali limitazioni, con la motivazione che non è possibile per una Regione legiferare su un argomento che possiede già dei regolamenti a livello nazionale.

Redazione

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