Calcio Prima Categoria

Il punto dopo la 14° giornata di Prima Categoria

Vincenzo Sabatini, nella foto con la maglia dell'Orbetello

GIRONE D

UN’ALTRA DOMENICA NERA PER LE GROSSETANE Neanche l’ultima domenica del 2014 porta qualche buona notizia dalle maremmane del girone D che, nel complesso, raccolgono un punto, quello ottenuto dal Monterotondo, in rimonta, nella gara casalinga contro la non trascendentale Sanromanese Valdarno. La punizione di Lonzi toglie le castagne dal fuoco al team di Cavaglioni, a caccia dell’erede di Khouribech: i rossoverdi infatti costruiscono 3/4 grandi occasioni, ma senza trovare il terminale giusto. Ko l’Alta Maremma, che però offre una prestazione di livello al cospetto dello Sporting Cecina, trascinata dal ritorno in campo di Fabio Falciani fino al momento della sua frettolosa espulsione: non c’è pace per i gialloneri, che non riescono mai, tra infortuni e squalifiche, a mettere in campo la formazione disegnata in estate. Tracollo casalingo, invece, per il Caldana che va in vantaggio con il Sextum Bientina, ma che poi perde completamente la bussola nei cinque minuti a cavallo dei due tempi favorendo la cinquina ospite. Sulla stessa falsariga la domenica del Follonica, capace di andare per due volte in vantaggio nella tana del Guardistallo, per poi però subire il prepotente ritorno dei locali, che si impongono per 6 a 3. In generale, quindi, tutte archiviano ben volentieri questa prima parte di annata, sperando che il 2015 sia portatore di una decisa, e positiva, svolta.

GIRONE F

MANCIANO, GRAN COLPO! ROSELLE, STOP CHE FA MALE AL MORALE MA NON ALLA CLASSIFICA La copertina di giornata la merita senz’altro il Manciano di mister Renaioli, capace di infliggere un dispiacere alla capolista. Un successo che, nonostante il momento poco prolifico dei biancorossi, era nelle loro corde viste le aspettative e la qualità della rosa allestita in estate e poi modificata nel mercato di riparazione con gli arrivi di Salvini e Paolini e che rappresenta una bella iniezione di fiducia per il nuovo anno. Di Paoloni la griffe decisiva su questa impresa, al termine di una gara equilibrata, con Sabatini che nel finale ha chuso la strada ai tentativi di pareggio dei termali. Per il Roselle una sconfitta che chiude una striscia di ben dodici risultati utili consecutivi, una caduta se vogliamo fisiologica, ma che a livello di classifica non preoccupa più di tanto, visti i sostanziosi sette punti di vantaggio sulla seconda, il Fonteblanda. Il team di De Masi farà certamente tesoro di questo ko, per ripartire con i giusti stimoli e motivazioni dopo un filotto di risultati davvero ragguardevole.

ARGENTARIO KO NONOSTANTE IL CAMBIO DI PANCHINA Non è bastato il secondo cambio di panchina della stagione a far ripartire l’Argentario: la squadra di Picchianti, infatti, cade per 2 a 0 a Casole d’Elsa rimanendo ancorata all’ultimo posto, con le altre concorrenti dirette che, bene o male, riescono a muovere la classifica. Un 2014 che deve essere archiviato al più presto per i santostefanesi, per provare una risalita che, numeri alla mano, non sarebbe impossibile. C’ è però bisogno di maggior serenità nell’ambiente, più collaborazione e meno tensioni per salvaguardare una categoria in cui i biancoazzurri, per blasone e anche per qualità della rosa (che, grossomodo, è quella dello scorso anno), meriterebbero di restare.

PAREGGIANO TUTTE LE ALTRE Per le altre squadre grossetane, il 2014 va in archivio con un salomonico pareggio. Il Fonteblanda, grazie al gol di Guglione, impatta per 1 a 1 su un campo sempre difficile come quello di Ponte d’Arbia e mantiene una seconda posizione che, a inizio stagione, forse nessuno poteva immaginare. Ottimo il lavoro svolto da Ripaldi fino a questo momento. Pareggiano a reti bianche Castiglionese e Alberese, un punto che fa più felice il team di Romagnoli che si presentava al Valdrighi in condizione di emergenza. I rossoblù avrebbero forse meritato di più, ma, nel complesso, a parte la traversa di Greco, non hanno avuto occasioni limpidissime. Pareggio per 1 a 1 tra Paganico e Sorano, con i bianconeri che hanno presentato una formazione giovanissima, imbottita di 1996 e 1998. Il team di Gaggi è stato abbastanza sfortunato, colpendo due traverse con Sequino, ma è da rimarcare il punto ottenuto dal Paganico che negli ultimi anni sta investendo molto sul settore giovanile.

 

 

Davide Sbrolli

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

Commenti

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  • Facendo un’analisi dei valori visti fino ad oggi, penso che alla fine il Roselle vincerà il campionato, perché al momento è la squadra più forte. Per il secondo posto, non c’è certezza: se lo giocherà fino alla fine il quartetto composto da Montalcino, Fonteblanda, San Quirico. Penso anche che siano queste le squadre che accederanno ai play-off, ma c’è da stare molto attenti al Valdarbia e al ritorno dell’ostico Sorano. Per la retrocessione, l’Argentario purtroppo è messo molto male; un gradino sopra sono Paganico, Staggia, Casolese e Barberino. Potrebbero essere risucchiate in basso anche Ponte D’arbia e Castiglionese.

    Penso che indubbiamente la sorpresa di questo campionato sia il Fonteblanda! Manciano e Montalcino per le posizioni di testa sono un po’ le delusioni; potevano e possono fare di più! Se l’annata difficile del Paganico era stata pronosticata, la grossa delusione è l’Argentario, che rischia veramente tanto! Anche Ponte d’Arbia è una delusione, così come l’Alberese. Nel girone di ritorno, occhio al Sorano, possibile mina vagante!

  • Credo che manchi il Manciano tra le quattro citate in lotta per la seconda piazza. Il Fonteblanda non aveva ambizioni particolari e per questo credo che abbia meno pressioni psicologiche , ma comunque sarà una bella lotta per i play off.

    • condivido in pieno la tua analisi, pero’ sinceramente non capisco come mai metti tra le delusioni l’alberese , che tipo di campionato ti aspettavi da questa squadra?
      senza polemica ti faccio questa domanda,solamente per capire.
      grazie buonaserata

  • Buon giorno…
    Si mi sono dimenticato del Manciano,ma penso che avevate capito!

    Dall’alberese visto la grande annata dello scorso anno,visto che era rimasto Romagnoli,pensavo che il gruppo avesse assorbito bene le
    partenze dei “vecchi storici” ,gli innesti di Ferrimarini Larosa e Ottobrino mi sbravano discreti per il campo che hanno e per il gioco che fanno,tutto qua’,mi aspettavo qualche punto in piu’….penso che anche dalla societa’ alberese si aspettassero qualcosa di meglio! Inoltre avevo capito di un “progetto” con dei giovani del paese,e credevo che potesse dare entusiasmo e una spinta maggiore per far bene. Ce’ comunque tutto il tempo per migliorare la stagione

  • Caro sportivo non chiacchierare se non sai le cose. Quale progetto per portare entusiasmo?
    I ragazzi giovani dell’Alberese sono al Casotto da un mese e, per favore, non menzionare il gioco dell’Alberese, che è un’autentica bestemmia chiamarlo gioco, ma soprattutto calcio.
    E ai giovani dirigenti del Parco dico: < >.
    Buon Natale

  • Parlavo di inizio anno infatti,ma vedo che non hai capito!poteva essere un buon mix per ripartire con entusiasmo! Poi e’ vero io a differenza del 90% delle persone che scrivono qui,sono un appassionato di calcio dilettantistico,non un tesserato che piace criticare da dietro un pc,mettere zizzagna o pompare una partita!! Sulla qualita’ del gioco dell’alberese posso dire che a me non piace,preferisco di gran lunga quello del Fonteblanda…! O anche se e’ un po’ fine a sestesso quello del Manciano….
























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